Social Media e Diritti Umani: a Firenze si discute di comunicazione e dissenso [EVENTO]

"Human Rights and Social Media: Can Smart Dissidents create change?" questo il corso che vedrà giornalisti, blogger e attivisti della primavera araba tutti riuniti.

Articolo redatto da Laura Ciomei e Giulia Martini

Più spazi per la cultura nelle città. A Firenze, nel centro storico, il Comune di Firenze ha da poco recuperato il complesso dell’ex-carcere delle Murate con l’intento di creare un vero e proprio hub tra cultura e innovazione sociale.

Una delle realtà protagoniste di questo progetto è la RFK Foundation of Europe. Nata come ramo europeo del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, la Fondazione concentra le sue attività sull’educazione e sulla sensibilizzazione al tema dei Diritti Umani in Europa.

I progetti principali di RFK Europe sono: “Speak Truth To Power – Coraggio Senza Confini” un manuale educativo che viene usato nelle scuole sui difensori dei diritti umani nel mondo della formazione e del lavoro; il Robert F. Kennedy High School and University Journalism Award, istituito nel 2010 come riconoscimento per i giovani che indagano sui diritti umani e si fanno promotori del cambiamento ed infine il centro di formazione RFK Training Institute.

Proprio il Training Institute, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, organizza il prossimo 18 e 19 giugno il corso internazionale di specializzazione “Human Rights and Social Media: Can Smart Dissidents Create Change?”.

Il corso è rivolto sia agli studiosi di Diritto Internazionale e Diritti Umani sia agli specialisti della comunicazione ed ospiterà due tavole rotonde e due workshop tenuti da esperti della New York University, della SOAS University e della City University di Londra e del European University Institute.

Saranno presenti professionisti del settore giornalistico come Luca de Biase del Sole 24 ore,Vaughan Smith del Frontline Journalism Club e Renato Coen da SKY TG 24.

Parteciperanno blogger ed attivisti simbolo della primavera araba come l’egiziana Dalia Ziada o il tunisino Kerim Bouzouita, oltre ad alcuni tra i più riconosciuti network di informazione internazionale (Bernardo Parrella di Global Voices Online, Ayman Abdel Nour di all4syria.org, Riadh Guerfali di Nawaat.org) ed i rappresentanti di Ushahidi, il sistema di crowdmapping open source sviluppato in Kenya e già utilizzato da attivisti in decine di paesi in tutto il mondo.

Con questa iniziativa prende avvio il progetto ‘SMART DISSIDENTS’, con cui l’RFK Center intende offrire alloggio ai dissidenti digitali e dare loro l’opportunità di lavorare con la comunità fiorentina, italiana ed internazionale nella difesa della libertà di informazione e dei Diritti Umani.

Nel pomeriggio del 19 giugno infine si terrà una sessione aperta al pubblico in cui verranno premiati i vincitori del prestigioso premio Giornalistico “Robert F. Kennedy European Journalism Award” che quest’anno comprenderà per la prima volta la categoria internazionale per i professionisti dei Social Media.

I lavori si terranno in inglese. Il costo del costo sarà di 250 euro. Qui il link al modulo di iscrizione.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile al riconoscimento per crediti formativi.

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