Digital diary FVG: il Friuli Venezia Giulia come non lo avete mai visto! [NINJA REPORT]

I Ninja vi svelano tutti i segreti del digital diary in Friuli Venezia Giulia!

Cosa ci fanno quattro videomaker, uno skater e una Ninja in Friuli Venezia Giulia?

No, non è un indovinello. È un viaggio. E’ un viaggio che racconta un territorio attraverso luoghi, persone, cultura, sapori, emozioni, avventure e passioni. Un viaggio indimenticabile. Ed è proprio questo il nome del progetto: Can’t Forget Italy. Un progetto di marketing territoriale non convenzionale che a noi Ninja, ovviamente, non è passato inosservato sin dall’inizio 😎 Vi abbiamo già raccontato, infatti, del progetto e intervistato Mikaela Bandini, l’ideatrice.

Il successo di un progetto semplice e al contempo innovativo come quello di Cantforget.it{aly}– dopo gli ottimi risultati della prima edizione del diario digitale svoltasi in Basilicata – ha suscitato l’interesse di molti, e l’Agenzia Regionale Turismo Friuli Venezia Giulia ha deciso di attuare il progetto per promuovere il proprio territorio scegliendo di farlo in due edizioni, una invernale (svolta a fine Febbraio) ed una estiva (conclusa venerdì).

A fine Giugno verranno pubblicati i video realizzati durante le due edizioni del diario digitale in Friuli Venezia Giulia. I tre video che otterranno più visualizzazioni vinceranno il premio finale.

Durante le riprese è stato realizzato – fuori concorso – anche  il videoclip di un brano dei Carnicats, band rap della Carnia che canta in carnico, chiosati dal violino folk di Giulio Venier. Le persone più disparate incontrate durante lo shooting delle due edizioni del digital diary FVG sono state invitate a cantare e ballare il brano dei Carnicats per un entusiasmante video musicale!

Ho avuto il piacere di essere stata invitata come ninja reporter a seguire per alcuni giorni questa edizione estiva del digital diary FVG, per raccontarvi tutti i retroscena di questo progetto, e ovviamente ho accettato subito 😉

Dopo avervi resi partecipi in diretta dall’account twitter di sezione della missione, eccovi il report completo di questa avventura e soprattutto le foto e il video del backstage!

A Trieste incontro Mikaela Bandini e loro, gli artisti!

Caspar Diederik: olandese, vive da un anno a Matera, ha già partecipato a entrambe le precedenti edizioni del digital diary. È il vanitoso del gruppo, se c’è da ballare e saltare davanti all’obiettivo lui c’è!

 

 

George Karellas: metà irlandese metà greco, sempre pronto a buttarsi per terra per cogliere la magia di un dettaglio dall’angolazione migliore. Se ci sono delle belle ragazze nei paraggi un motivo per coinvolgerle nelle riprese lo trova sempre 😉

 

 

Jan Niklas Stollberg: tedesco, il più piccolo del gruppo. Racconta i luoghi attraverso le acrobazie in skateboard del suo amico e compagno di viaggio Till.

 

 

Jonah M. Kessel: americano vive a Pechino. Non si muove senza controllare sullo smartphone a che ora tramonterà il sole, perché la luce giusta è fondamentale!

 

 

 

 

 

Dopo un breve briefing passiamo la serata a fare amicizia e a festeggiare il compleanno di Cristina Menis, responsabile comunicazione e web marketing di Turismo FVG – una vera social media addicted 😀

Anche se il lavoro non è ancora iniziato, i ragazzi scaldano gli obiettivi con i primi scatti, e quando George tira fuori il suo prototipo di timelapse creato con due timer da cucina capisco di essere davvero con le persone giuste, non convenzionali e geniali!

La mattina seguente ci incontriamo tutti nella hall dell’albergo e via, a visitare Trieste! Da Piazza dell’Unità d’Italia al Porto, arrivando fino al Castello e alla Cattedrale di San Giusto.

Itinerario tradizionale? Non proprio se durante il tragitto si invadono gelaterie e vinerie, si ferma il traffico, si fa ballare e cantare il rap dei Carnicats ai passanti, se ci si butta a terra (loro, io no :-D) per immortalare i dettagli più belli e si fanno acrobazie in skateboard nelle piazze e salti dai cornicioni!

Nemmeno la pausa pranzo è salva dall’obiettivo e soprattutto dal cavalletto snodato di Caspar.

Dopo aver reclutato un tassista appassionato di fotografia che si è offerto di portare Jan, Till e George nei ritrovi degli skaters, noi abbiamo proseguito la visita a Trieste passando per un viaggio sul tram per Opicina arrivando al tramonto al magnifico Castello di Miramare.

Dopo esserci ritrovati con gli altri ragazzi ci siamo diretti nel Collio e una volta giunti a destinazione stanchi e affamati ci siamo saziati con degli ottimi piatti tipici all’Agriturismo Nonno Lince.

La mattina seguente al Relais Russiz Superiore è stato un dolce risveglio, e dopo la colazione abbiamo visitato la cantina per poi partire per il giro del Collio in vespa e sidecar!

Mentre il resto del gruppo ha sfrecciato in mezzo a campi da golf, visitato cantine e una fabbrica d’aceto, Caspar ed io con la nostra vespa ci siamo diretti a Cormons.

Da D’Osvaldo Monica ci ha svelato col sorriso sempre sulle labbra tutti i segreti della stagionatura del prosciutto affumicato col legno di ciliegio, e ci ha fatto assaggiare sia il prosciutto sia le ciliegie :-)

Dopo i prosciutti siamo andati a visitare l’Azienda Agricola Zoff che produce formaggi. Giuseppe ci ha letteralmente incantati con la sua passione per i formaggi e lo yogurt che produce e con il suo amore per gli animali, e twittare in mezzo alla mucche è stato divertente 😆

Nell’agriturismo dell’azienda c’erano dei simpaticissimi ospiti con i quali ci siamo intrattenuti grazie all’ospitalità di Giuseppe e della moglie Patrizia, assaggiando i formaggi, lo yogurt e la panna cotta prodotti da loro.

Dopo la mattinata bucolica ci siamo diretti verso Gorizia, fermandoci e scendendo al volo dal pulmino per riprendere un raduno di vespe che attraversava le strade del Collio a clacson spianati.

A Gorizia abbiamo visitato il Castello, la città e un’antica ferramenta del 800, sempre in mezzo alle acrobazie in skateboard di Till.

La sera abbiamo vissuto la vita notturna di Gorizia tra stupide traduzioni in inglese, cinese, tedesco e italiano, tipiche delle ore piccole, e George non ha potuto fare a meno di coinvolgere delle belle ragazze per le proprie riprese, che si sono divertite a spiegargli il doppio senso della parola limoni 😀

La mattina seguente dopo aver lasciato a malincuore l’incantevole Palazzo Lantieri, dove solo il profumo dei fiori può farti scordare per un attimo le meraviglie che ti circondano, ci siamo diretti ad Aquileia.

Arrivati alla Basilica Patriarcale ci siamo imbattuti in giullari e dame medievali che ovviamente abbiamo coinvolto nelle riprese del video dei Carnicats. E Jonah ci ha sorpresi tutti mettendosi a suonare canzoni medievali con il mandolino come se lo avesse sempre fatto!

Purtroppo per me dopo Aquileia la mia Ninja missione è finita e una volta arrivati a Grado ho dovuto salutare il team, davvero a malincuore 😥

Il loro viaggio però è continuato fino a venerdì e vedere le foto che pubblicavano sull’account Instagram di Cant Forget Italy mi ha fatto davvero rimpiangere di non essere ancora in Friuli Venezia Giulia con loro!

Per i video dovremo aspettare fine giugno, ma intanto potete guardare il video del backstage e tutte le foto scattate durante la ninja missione! Enjoy :-)

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Dietro le quinte del digital diary FVG

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