10 motivi per cui Steve Jobs si sta rivoltando nella tomba

Da Siri al nuovo iPad, dalla beneficenza agli schermi da 4 pollici: Jobs ammirerebbe queste scelte?

Questo post è una libera traduzione di “10 Changes That Must Have Steve Jobs Rolling In His Grave” pubblicato su GIZMODO.COM

Steve Jobs ci manca. Senza di lui il mondo tecnologico è così noioso, così come Apple. Senza il suo celeberrimo leader, l’azienda non è più la stessa e, ovunque egli sia, probabilmente Jobs non sta apprezzando ciò che succede o sta per succedere a Cupertino.

Ecco i dieci cambiamenti in casa Apple che Steve Jobs non approverebbe.

1. Siri

Secondo la sua biografia autorizzata, Jobs non è mai stato particolarmente entusiasta di Siri. Eppure Apple presenta il software basato sul riconoscimento vocale come il motivo principale per acquistare l’iPhone 4S. È difficile immaginare che Jobs avrebbe approvato il suo rilascio in un prodotto finale.

2. Schermi di 4 pollici e in 16:9

Se i rumors che girano sono fondati, Jobs si sta rivoltando nella tomba. Sia pubblicamente che nella sua autobiografia, Jobs ha espresso chiaramente di non gradire l’idea di uno schermo 16:9 per l’iPhone e l’iPad. Credeva che il formato di 3,5 pollici fosse il formato perfetto e ha anche scherzato sul fatto che i cellulari Android da 4 pollici sembrassero degli skateboards.

3. Supply Executives e Project Managers alle riunioni

Secondo i tecnici di Apple, le cose stanno cambiando all’interno della società: c’è una crescente presenza di project manager e supply chain executives all’interno della società. Sono presenti in ogni incontro importante, cosa che non accadeva quando Jobs era al timone. Non avrebbe mai consentito a questi dirigenti esterni di interferire con il genio dei suoi progettisti.

4.Dialogare con Samsung

Jobs ha giurato di fermare Android ad ogni costo. Per lui i telefoni Android sono solo facsimili di poco conto dei prodotti Apple. Credeva che Eric Schmidt avesse tradito lui ed Apple e che utilizzasse le idee di Apple per Android. Non avrebbe mai negoziato con chi pensava fossero dei ladri.

5. L’interfaccia utente della Apple TV

 

Jobs odiava l’attuale interfaccia utente della Apple TV. Secondo un ingegnere l’aveva respinta 5 anni fa. E ora che non c’è, qualcuno a Cupertino ha deciso di non considerare la sua opinione.

6. Costruire prodotti con specifiche peggiori

Lo spessore del nuovo iPad è 0,37 centimetri e pesa 662 g, rispetto ai 0,34 pollici e 613 g dell’iPad 2. La durata della batteria è scesa a 9 ore rispetto alle 10 ore garantite dal precedente. Queste differenze non sono notevoli, ma sono un passo indietro nel prodotto di punta di Apple. Essi rappresentano un compromesso, cosa che Jobs ha sempre odiato.

7. Fare beneficenza

Steve Jobs ha ripetutamente rifiutato di fare beneficenza. Solo una volta Apple ha collaborato con l’organizzazione no-profit che combatte l’AIDS sostenuta da Bono degli U2, ma solo perché a Jobs interessava associare il brand agli U2. Ora Apple sta donando molto agli enti di beneficenza, 50 milioni di dollari fino ad ora, senza ottenere nulla in cambio. Cook ha anche regalato spazio sulla homepage a RED, senza alcun motivo commerciale, cosa che con Jobs era stato fatto solo per catastrofi come il terremoto ad Haiti e lo tsunami in Giappone.

8. Distribuzione dei dividendi e riacquisto di azioni

Questo era un altro no per Steve Jobs, il quale non avrebbe mai dato un solo centesimo agli azionisti di Apple. Preferiva reinvestire nella società e fare acquisizioni strategiche. Ecco perché Apple non aveva dato dividendi, anche se erano in grado di farlo da molto tempo.

9. Fughe di notizie, come quelle di Apple TV e Foxconn

Quando Jobs era vivo, nessuno avrebbe osato parlare di un futuro prodotto. Nessuno. Anche se è stato successivamente negato, questo è quello che è successo con il capo di Foxconn e la Apple TV. Steve avrebbe punito un errore del genere.

10. Poca cura per i dettagli

Ci sono tantissimi piccoli dettagli che Apple non sta curando, cosa che Jobs non avrebbe mai permesso, considerata la sua attenzione per essi. Quando era vivo e in piena forza, Jobs analizzava anche i dettagli più apparentemente insignificanti di ogni prodotto.

Bonus: Ashton Kutcher

Come reagirebbe Jobs alla notizia che Ashton Kutcher lo interpreterà nel prossimo film che racconterà la sua vita dal viaggio in india al periodo hippie, sino alla nascita di Apple?


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