Promuovere un e-commerce: cosa fare e quali errori evitare

Aprire un e-commerce non è poi così semplice come immaginiamo. Ecco alcuni step da seguire per raggiungere il successo on line

Abbiamo dedicato molti articoli all’ e-commerce: dall’ esperienza di Caffè Carbonelli, passando per i trend cinesi, fino alle testimonianze di due piccole imprese convertite alla magia di Internet. Siamo sicuri che ormai siete convinti anche voi dei vantaggi dell’e-commerce e che è il caso di provarci. Ma quali sono i passi da seguire?

Claudio Vaccaro, digital strategy nonchè co-founder di Bizup, ci aiuta a rispondere a questa domanda attraverso un interessante presentazione inserita all’interno del workshop We comm 2012.

Bizup è un’agenzia di web marketing specializzata in soluzioni ad alto ROI su tutti i canali digitali (search, social, mobile), vanta clienti importanti come Wind, Suzuki, Banzai, Blogo e SaveTheChildren.

Obiettivi e strumenti

L’obiettivo nel nuovo modo di concepire il rapporto con il cliente non si conclude con la vendita del prodotto, è fondamentale infatti curare anche ciò che avviene dopo. Un cliente soddisfatto non solo tornerà per nuovi acquisti, ma con la sua esperienza diventerà lui stesso un potenziale canale di promozione.

Questo è possibile utilizzando i seguenti strumenti:

Dal bisogno all’advocacy: come utilizzo i vari canali?

Ogni canale ha costi diversi e necessita di periodi di tempo differenti per ottenere dei risultati, per questo a seconda della fase nella quale ci troviamo, esiste una combinazione di strategie più adatta.

(1) Generare il bisogno

Molti bisogni necessitano di qualche spinta per venire alla luce, il cliente non sa di averli finchè non scopre il prodotto adatto a soddisfarli. Attraverso pubblicità mirata, ads o affiliation è possibile raggiungere target potenziali e contribuire a generare il bisogno.

“compro quando scopro che hai un prodotto”

(2)Intercettare bisogno espresso

L’utente sa di cosa ha bisogno e cerca qualcosa in particolare. In questa fase è importante farsi trovare, puntando all’ottimizzazione nel posizionamento sui motori di ricerca.

“Compro quando cerco un prodotto e trovo il tuo”

(3)Coinvolgere l’utente

Il content marketing è forse lo strumento più adatto per raccontare il prodotto in modo emozionante.

“Compro quando mi coinvolgi in un’esperienza”

(4)Persuadere l’utente

In questa fase l’obiettivo è creare reputazione intorno al brand. L’attenzione alla relazione con i clienti e la cura dei contenuti sul sito sono gli aspetti da tenere in considerazione.

“Compro quando mi fido”

(5)Fidelizzare il cliente

Newsletter e Social media sono lo strumento più adatto per coccolare il cliente e spingerlo a tornare.

“Compro ancora se ti prendi cura di me”

(6) Generare advocacy

Sfruttare gli utenti già acquisiti per conquistare nuovi clienti è possibile attraverso incentivi (% su commissioni) oppure individuando potenziali testimonial in grado di influenzare il pubblico.

“Faccio comprare”

Errori da evitare

Per concludere vi lasciamo con un l’elenco degli errori da evitare nel promovere la propria attività on-line, facendo un giro sul web vi accorgerete che sono molto più frequenti di quanto immaginiate!

1 – Vendere prodotti scadenti

2 – Investire senza aver studiato BENE il proprio target

3 – Investire senza aver ottimizzato il proprio sito

4 – Non avere chiara o non comunicare efficacemente la propria USP

5 – Comprare parole-chiave senza studiare competitor e ricerche

6 – Pensare che il SEO sia un “una tantum”

7 – Pensare che i Social siano gratis (non basta aprire la pagina su FB)

8 – Pensare che i Social siano “comprabili” (non basta fare adv)

9 – Trattare un cliente acquisito come un “dato assodato”

10 – Provare sì, improvvisare no (meglio farsi aiutare)

La pesentazione completa è a disposizione su slideshare.