9+2 best practice efficaci per i brand su Facebook

Ecco qualche consiglio pratico per gestire al meglio le proprie fanpage su Facebook

Best practices per i brand su facebook

A partire dal lancio ufficiale della Timeline per tutte le fanpage su Facebook si sono susseguiti numerosi studi e case history su come per alcuni brand questo layout abbia comportato benefici dal punto di vista dell’engagement dei likers, e come invece per altre aziende tali benefici non si siano visti per nulla, e anzi il cambio di layout sembra aver peggiorato le cose. Ricordate per esempio i recenti post “Facebook brand page: qual è l’impatto della nuova timeline?”  o “Come creare un post efficace su Facebook [HOW TO]“?

In realtà, forse, molto spesso a favorire i successi o gli insuccessi delle fanpage non è stato il cambio di layout, ma la scorretta gestione della pagina rispetto ai nuovi criteri imposti dalla Timeline. Si tratta molto spesso di una “forma mentis” sbagliata o non aggiornata alle nuove modalità di interazione stimolate grazie al Diario.

A questo proposito vediamo allora di dare qualche “dritta” agli amministratori delle fanpage per gestire al meglio la propria pagina fan, senza perdere likers già acquisiti e soprattutto sfruttando al meglio le potenzialità del mezzo Facebook. Un recente post di Mashable riassume le “9 best practice” per i brand su facebook: cercheremo di integrare questa analisi con qualche consiglio più specificamente legato alla realtà italiana, per rendere le indicazioni più utili e fattibili nel nostro paese.

#1. I post con immagini raddoppiano l’engagement

Sappiamo molto bene quanto sia immediato il canale visivo quale veicolo principale di emozioni e sensazioni. Sappiamo inoltre che la vista è l’unico senso su cui vale la pena di puntare se vogliamo che l’utente salti i classici step del processo d’acquisto per passare direttamente dallo stimolo alla volontà di comprare un prodotto.

Ecco allora che diventa importante far sì che i nostri aggiornamenti di stato su Facebook siano sempre accompagnati da immagini, meglio se emozionali e/o legate al nostro specifico prodotto o servizio (se ad esempio siamo un Hotel di fascia media, con un timido centro benessere,  allegare immagini di Spa da sogno sulle spiagge di Tahiti forse sarebbe percepito come troppo eccessivo e poco realistico ;-) ).Best practices per i brand su facebook: post con foto generano più engagement

La Timeline, rispetto ai profili precedenti, è senza dubbio più “foto-centrica”, poiché assegna un valore notevole alle immagini, a partire dalla novità della copertina. Sfruttiamo questo potenziale accompagnando al testo anche immagini, è molto più semplice di quanto si pensi: basta anche solo un “dietro le quinte” di un progetto, uno scatto rubato durante la realizzazione di un prodotto, una fotografia simpatica, o un punto di vista diverso sul prodotto.

#2. Sfruttate le festività e le ricorrenze

Le festività vanno sfruttate al meglio: realizzate immagini “su misura” per l’evento vestendo a festa il vostro prodotto e i fan vi seguiranno a ruota condividendo il post sulla loro bacheca. Non servono grandi idee innovative, solo un pizzico di creatività in più, per produrre qualcosa che possa generare coinvolgimento negli utenti verso il prodotto o il brand che amano. La viralità è assicurata, e così facendo aumenterete anche l’attesa dei fan alla ricorrenza successiva.

Best practices per i brand su facebook: sfruttare le ricorrenze

#3. Puntate tutto sulla copertina

La copertina è la nuova welcome page: nonostante siano molte le indicazioni di facebook da rispettare nel produrre una cover image formalmente corretta e rispettosa dei vincoli imposti dal social, occorre riuscire nell’intento di stupire gli utenti con un’immagine creativa e di impatto, un giusto biglietto da visita per convincerli a seguirvi.

Un’idea può essere quella di prevedere una comunicazione studiata ad hoc per la fanpage, usando caratteri o personaggi ideati appositamente per facebook. Altre strategie più tradizionali possono comunque portare vantaggio: puntare tutto sul prodotto, soprattutto se si tratta di qualcosa che invoglia a consumarlo (tipicamente il cibo), oppure puntare tutto sul proprio brand e sui valori che lo rappresentano, o ancora focalizzarsi sul team (come ha fatto recentemente Starbucks). Può essere utile cambiare la copertina in momenti speciali per l’azienda (anniversari, eventi, ecc..) o per il lancio di un nuovo prodotto o servizio.

Best practices per i brand su facebook: la copertina

#4. Fate molta attenzione agli Insights

Monitorare le statistiche relative alla propria pagina è fondamentale per capire i fattori di successo e insuccesso dei propri post. Impariamo ad analizzare le voci più importanti e monitorarle nei mesi: vedrete che col tempo produrrete post sempre più interessanti e coinvolgenti, degni dei “like” dei vostri fan. Quali voci tenere maggiormente in considerazione? Le “best practice” in materia consigliano di monitorare costantemente i dati relativi a:

  • Persone che parlano di questo argomento: numero di persone che hanno creato una notizia a partire dal contenuto del nostro post – si parla di notizia ogni volta che un fan clicca “mi piace” su un elemento, lo condivide o risponde in prima persona;
  • Portata: numero di persone che hanno visualizzato un nostro post;
  • Utenti coinvolti: numero di persone che hanno cliccato sul post;
  • Amici degli amici: da un’idea della portata potenziale che i vostri post hanno;
  • Numero di  “Mi piace” e di “Non mi piace più” e dati demografici sui nostri utenti (sesso, fascia d’età, provenienza

Best practices per le brand page: Monitorare gli insights

#5. Usate correttamente le opzioni “Mostra sempre in alto” e “Notizia in evidenza”

Hanno obiettivi differenti, dunque non usiamoli con lo stesso metro di misura. Inoltre le notizie in evidenza puntano tutto sull’immagine, quindi impostarle su post privi di foto non sarebbe molto efficace, così come non sarebbe corretto impostarli su post che contengono immagini sfocate o a bassa risoluzione. Una volta usata questa opzione, poi, occorre sempre impostare la posizione più corretta per la nostra foto, per non mettere in evidenza immagini tagliate o dettagli parziali.

Per quanto riguarda invece il “Mostra sempre in alto”, possiamo utilizzarlo per promozioni a scadenza, o per aperture straordinarie: l’idea di base è che le notizie in alto siano in quella posizione per non perdersi mai tra gli altri post più estemporanei, quindi sfruttiamo questa possibilità ed educhiamo l’utente a riconoscere la differenza tra l’una e l’altra opzione.

Best practices per i brand su facebook: usare le opzioni di visualizzazione

#6. Proponete concorsi interni

Questo è un classico delle fanpage da sempre: il concorso dedicato ai fan è un metodo tanto tradizionale quanto efficace per guadagnare like, visibilità e viralità. Le tipologie attualmente più utilizzate dalle brand page vanno dai semplici quiz ai concorsi di fotografia o di design e generalmente permettono di vincere gadget, sconti, viaggi , buoni spesa o elettrodomestici. In alternativa al concorso, che deve sempre rispettare le linee guida previste da Facebook, si possono prevedere coupon o scontistiche riservate ai likers, che non rientrano nelle “promozioni” interne, e pertanto non includono regolamentazioni ferree per la loro realizzazione.

Best practices per i brand su Facebook: indire concorsi

#7. Fate del VERO Customer Care!

Aprendo una fanpage avete la possibilità di offrire un vero “servizio”: perché non sfruttarlo? Siamo d’accordo che pubblicare foto, eventi, aggiornamenti, post divertenti sia utile a creare coinvolgimento e fedeltà negli utenti, ma non dobbiamo mai tralasciare l’aspetto legato all’utilità del servizio.

Fare del customer care reale e concreto significa rispondere alle domande degli utenti, offrire valide alternative, suggerire link ai quali possono trovare risposta (c’è chi, come Marcopolo Expert, dedica un’apposita Tab al Customer Care) . Non da ultimo, cerchiamo di fare tutto ciò prima che sia pubblicato un nuovo post sulla pagina: è un segnale di interesse verso le necessità espresse dagli utenti; è sintomo che ci stiamo prendendo carico delle loro esigenze come un vero “centro assistenza”.

Best practices per i brand su facebook: Customer care

 #8. Sfruttate bene le quattro Tab a disposizione

Sappiamo bene quanto si sia ridotto il valore delle Tab con l’arrivo della Timeline. Sappiamo altrettanto bene che possiamo giocarci al meglio solo 4 Tab, delle quali una, la Tab Foto, è sempre fissa. Dunque le possibilità scendono a 3, poiché come risulta da molti studi recenti sono davvero pochi gli utenti che superano l’ostacolo della visualizzazione delle Tab e decidono di scoprire quali altre applicazioni sono disponibili sulla pagina cliccando sul menu a tendina. Cerchiamo di concentrare qui le app migliori, e/o le più recenti: un concorso a premi, un gioco particolare riservato ai fan, un piccolo shop interno, sono soltanto degli esempi.

Best practices per i brand su facebook: Sfruttare le Tab

#9. Utilizzate il diario come un VERO diario

Anniversari, ricorrenze, feste importanti, momenti cruciali per l’azienda: segnalate sulla fanpage ogni momento che ha significato qualcosa per l’azienda, qualcosa di davvero significativo, e avrete capito come utilizzare al meglio la Timeline. Condividere avvenimenti importanti per il brand con i propri utenti significa farli letteralmente “entrare in azienda”!  Ai fan piace sapere da Facebook qualcosa che non sono in grado di sapere tramite altri canali: vogliono sentirsi speciali e ripagati del proprio “like” alla pagina.

Best practices per i brand su facebook: Condividere avvenimenti importanti

#10. Mai farsi prendere dal panico

Avete ricevuto critiche? Insulti? Diffamazioni? Non preoccupatevi e mantenete la calma. Gestire situazioni di questo tipo è all’ordine del giorno per qualsiasi brand su Facebook. Anzi, più si è seguiti più si è alla mercè degli utenti da “ufficio reclami”. D’altronde anche loro hanno diritto di esprimere liberamente il loro disagio a proposito del prodotto o del servizio offerto.

L’importante è non farsi prendere dal panico e rispondere sempre in modo educato e cortese. Abbiamo visto troppe volte casi di critiche mal gestite dai Community Manager, magari anche solo dettati dalla paura di non saper cosa dire con un tono pacato, per non sembrare dei menefreghisti. E’ importante difendere il nostro brand, ma è altrettanto importante farlo nel modo giusto. Mai lasciare senza risposta commenti negativi o critiche degli utenti, soprattutto se nel frattempo abbiamo pubblicato altri post sulla pagina: è un chiaro segno di incapacità di gestione.

Best practices per i brand su facebook: Gestire le criticità

 #11. Pubblicate post diversi per lingue diverse

Se decidete di aprire la vostra fanpage a un pubblico straniero, evitate di pubblicare all’interno dello stesso post più lingue diverse. Sfruttate l’opzione di pubblicazione in lingue differenti impostando il Paese (es. Italia, per post validi solo sul territorio italiano, tipicamente offerte e promozioni) oppure la Lingua (es. Italiano, per tutti gli italiani, anche coloro che risiedono all’estero, tipicamente per notizie che hanno validità internazionale). Pubblicare uno stesso post diviso in due lingue diverse può essere a lungo andare noioso per gli utenti, e troppo sbrigativo. Inoltre gli stessi commenti degli utenti saranno confusi e disordinati, così come le vostre risposte, in un continuo zig zag tra lingue diverse!

Best practices per i brand su facebook: Pubblicare in lingue diverse

Quelle che abbiamo riassunto qui sono naturalmente indicazioni di massima, applicabili non in tutti i contesti e in tutti i settori merceologici, ma riteniamo che possano ugualmente essere importanti per una corretta e ordinata gestione delle fanpage, che risponda il più possibile alle aspettative degli utenti.

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