Imprese e Internet: com'è cambiato il modo di fare business?

Attraverso una ricerca Istat e alle esperienze di due aziende, cerchiamo di capire come internet sta trasformando il mondo del business

Internet ha senza dubbio stravolto il modo di fare business, sia per la nascita di un intero settore dedicato all’implementazione delle tecnologie ICT, che per le opportunità offerte dai nuovi bisogni generati dalla rete.

Nel 2011 l’Istat ha publicato uno studio sulle ” Tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese“, nel quale troviamo molte informazioni utili per capire questo fenomeno.

Quante sono le imprese connesse in Italia?

I dati dimostrano che il 94,3% delle aziende italiane dispone di una connessione ad internet, con concentrazioni maggiori nel Nord Italia (>95%) e minori scendendo verso Sud e Isole.

Da notare la relazione esistente tra connessione e dimensione aziendale. Quasi tutte le aziende con più di 100 addetti accedono alla rete, la percentuale invece diminuisce parecchio se ci riferiamo alle imprese con meno di 50 impiegati (93,8%). Nel grafico mancano i numeri per le aziende con meno di 10 addetti, quindi è molto probabile che la percentuale effettiva sia ancora più bassa.

Lavoratori computerizzati

I dati osservati per le aziende non sono replicati se analizziamo le dotazioni dei singoli lavoratori. Infatti solo il 43,9 % degli addetti è assistito da un computer per il suo lavoro e la cifra cambia in negativo se si considerano quelli connessi a internet.

I settori con più lavoratori on line, tralasciando quelli strettamente legati all’ITC, sono:

telecomunicazioni 98,6%;
servizi turistici 89,3%;
editoria 86,9%.

All’ultimo posto troviamo invece il settore della ristorazione, con una presenza online di solo 8,5% su totale.

Clienti e Siti Web

Il 62,3 % delle aziende ha un sito internet ma, purtroppo, la maggior parte lo utilizza solo come vetrina, mostrando soprattutto il listino prezzi (33,4%). Sono ancora molto basse le percentuali di chi crede nei vantaggi dell’e-commerce.

Non solo numeri…

Le aziende sono più o meno “informatizzate” a seconda dell’attività svolta, non è quindi facilissimo fare un confronto. C’è un aspetto però con il quale tutti devono fare i conti: i clienti.

Dopo aver analizzato un caso italiano di successo, abbiamo scelto di approfondire proprio questo aspetto chiedendo a Raffaele, cofounder di BKR s.r.l, e Diego, di Falanga – Pasticceria siciliana, di raccontarci come utilizzano internet per rapportarsi alla clientela.

La BKR s.r.l. è una società fondata nell’ottobre 2011 dall’unione di professionisti provenienti dal mondo del noleggio e dell’intermediazione.
Sfruttando la tendenza sempre maggiore di ricorrere al noleggio a lungo termine per le automobili, la BKR si propone come soluzione per la gestione del parco auto aziendale, offrendo una vasta gamma di servizi complementari a prezzi molto competitivi.

A quali clienti vi rivolgete principalmente?

“In questo momento la maggior parte dell’attività ruota intorno a importanti contratti di collaborazione che abbiamo stipulato con alcune grandi società di noleggio, come Leasys, e con la Pubblica Amministrazione. Siamo fortemente interessati anche a conquistare il mercato dei privati.”

Come pensate di utilizzare il web?

“Stiamo iniziando ora a lavorare su questo aspetto quindi il nostro obiettivo è la visibilità. Puntiamo molto su sito, newsletter e sui vari social network come twitter e Facebook. Uno degli obiettivi è di aumentare l’interazione con i clienti per studiarne interessi ed abitudini, così da poter proporre in futuro strategie mirate.”

Ve ne occupate personalmente?

“La nostra azienda vuole essere sinonimo di professionalità, per questo abbiamo deciso di non improvvisare nulla ricorrendo al “fai da te” e di affidare il compito ad una società che si occupa di progettazione di siti web. Crediamo molto nel nostro prodotto e preferiamo investire affinchè sia rappresentato al meglio.”

Avete già qualche risultato?Lo rifareste?

“Probabilmente si, ma è ancora troppo presto per dirlo perchè iniziamo ora a raccogliere i primi frutti. Purtroppo il periodo storico attuale e la crisi econonimica non aiuta, la situazione dei nostri prospect è decisamente preoccupante, soprattutto per alcuni tipi di target. Nonostante questo stiamo avendo riscontri positivi soprattutto per quanto riguarda il consolidamento del mercato conquistato in passato.”

Falanga, società a conduzione familiare, opera dal 1948 proponendo dolci preparati solo con le miglori materie prime secondo le tradizioni della cultura siciliane. Ci troviamo in uno dei settori che non dipende in modo particolare da Internet. Nonostante ciò è in corso una profonda trasformazione, andiamo a scoprirla.

Quali canali di comunicazione usate?

“Fino a circa 2 mesi fa, utilizzavamo solo mezzi di comunicazione off-line, l’interesse per i new media era poca, poiché si pensava che gli utenti del web fossero fuori target. Ora c’è un inversione di rotta con una full immersion:nuovo sito web, Facebook, twitter, Google + , Canale Youtube, forsquare, blog, pintarest. Li proviamo tutti e sarà il mercato a decidere quali saranno i più usati… ”

Wow, a cosa è dovuto questo cambiamento?

“Non sono mai stato d’accordo con le vecchie politiche, studio marketing e conosco il valore di strategie legate ad Internet, ma con gli impegni universitari era impossibile dedicarmici a tempo pieno. Un mese fa, proprio per un esame universitario, ci hanno chiesto di creare una strategia di comunicazione interamente basata sul web su un soggetto a nostra scelta. D’accordo con il mio team, ho pensato di approfittarne per unire le due cose.”

Complimenti, grandi menti e costi bassi…

” Beh si, per adesso si può dire che il costo è quasi zero… e in quanto a menti, il team è fantastico e grazie a loro stanno venendo fuori ottime idee. Ad esempio, abbiamo appena lanciato un concorso on-line, gli utenti possono caricare sul sito web una foto a tema la foto più votata riceverà la fornitura di dolci per un anno intero. “

Quali risultati state ottenendo?

“Il miglior successo lo abbiamo ottenuto su facebook con più di 1500 “like” nella nostra pagina in un solo mese. Certo è presto per parlare di risultati economici ma è un passo che andava fatto.
Speriamo che i miglioi risultati arrivino dall’e-commerce, abbiamo deciso di lanciarlo per la prima volta spinti dai risultati delle altre aziende del settore: le vendite online coprono il 30% del loro fatturato, direi che è un bel pezzo di torta !”

E tu come utilizzi il web?

Le statistiche sono importanti, ma per comprendere meglio i numeri ci vogliono gli esempi concreti, ve ne stiamo mostrando solo alcuni dai quali prendere spunto e rilanciare la propria impresa, ma sono ben accette le vostre esperienze personali. Quindi non esitate a dirci la vostra!