Arianna Chieli: Fashion Camp, tutto sull'edizione 2012! [GUEST POST]

Tra alti e bassi, momenti in cui pensi di mollare tutto e altri in cui ti senti veramente bene perchè sai che stai portando avanti un progetto visionario siamo arrivati al terzo anno di FashionCamp. Tre anni densi di incontri con persone stupefacenti che in qualche modo hanno cambiato il mio mondo e il mio modo di guardare il mondo.

FashionCamp è un barcamp, un incontro libero dedicato a moda e nuove tecnologie. L’evento nasce e si sviluppa in rete attraverso i contributi di molte persone che, dopo tanta virtualità, hanno voglia di vedersi e conoscersi dal vivo. Il focus riguarda il modo in cui il fashion system (e per estensione il mondo beauty/lifestyle) si relaziona con tutto quello che riguarda la rete: social network, applicazioni, storytelling, e-commerce. E come questo tipo di approccio ne modifica i confini, ridisegnando uno scenario in cui cambiano di anno in anno gli interpreti, i flussi informativi, i mezzi stessi.

Fin dall’inizio c’è stata l’esigenza forte di costruire un evento che raccontasse un’evoluzione culturale, ma lo facesse in maniera ludica e 2.0. La regola è “10 minuti per raccontare il tuo progetto”, sia che tu sia l’amministratore delegato di un grande gruppo, sia che tu sia un giovane blogger.

Parlarne adesso, con l’esplosione del fashion e beauty blogging, twitter superstar e app per ogni occasione, sembra quasi scontato, ma vi assicuro che 4 anni fa, quando con il mio macbook sottobraccio sono andata a bussare ad ogni parrocchia per coinvolgere, farmi ascoltare, aiutare, supportare nella costruzione di un evento che funziona soltanto se è corale, non è stata una passeggiata. In questi tre anni abbiamo raccontato l’evoluzione di una specie e in qualche modo abbiamo disegnato scenari futuri.

Come iscriversi:

– FashionCamp sarà alla Cattedrale di Fabbrica del Vapore di Milano venerdì 8 e sabato 9 giugno, dalle 10 alle 19 il venerdì e   dalle 11 alle 21 il sabato.

– Iscriversi è gratuito, basta andare su EventBrite e registrarsi qui.

La location è strepitosa e per questo dobbiamo ringraziare Giuliano Pisapia e il Comune di Milano che per il terzo anno patrocina l’evento e davvero questa giunta si è dimostrata aperta al dialogo, disponibile e con una gran voglia di supportare progetti innovativi.

Ma cosa succederà in questa edizione?

Ad aprire il Camp, come lo scorso anno, sarà un convegno (non vi fate spaventare dalla parola, da noi tutto è informale) in cui inviteremo noti brand moda&luxury a relazionarsi su un tema caldo : “Fashion digital storytelling: how brands become publishers” , focalizzando sulle esperienze di quei brand che sono diventati editori di sé stessi per raccontare i loro valori di marca. E siccome lo storytelling è un argomento che ci interessa particolarmente abbiamo invitato Felice Limosani a tenere un workshop sull’argomento.

Visto il grande successo della parte esperienziale abbiamo deciso di modificare un po’ l’approccio generale, perciò alcuni workshop saranno aperti a tutti e gestiti dal palco dai nostri speciali docenti. Come quello dedicato a Twitter che terrà Antonio Lupetti (Woorkup). Non mancheranno workshop più specifici dedicati alla moda, come quello gestito da DeAbyDay e a grande sorpresa ne avremo anche uno dedicato alla cosmesi naturale gestito da Farmacia 1896. Anyway, il programma completo sarà online entro il 10 maggio e sarà possibile iscriversi (gratuitamente) a tutti e 10 i workshop.

Durante i due giorni si alterneranno sul palco circa 40 relatori: parleremo di etnografia, di progetti europei di librerie virtuali, di app, di twitter, di nuovi magazine per iPad, di rivoluzione della netiquette, di dj della notizia,di vintage, di blog che si trasformano in professioni. Da qui potete vedere il programma delle unconferences ed eventualmente chiedere di partecipare se avete qualcosa da raccontare.


Registreremo una puntata di una nuova web fiction, ci sarà una sfilata come si conviene ad un evento di moda e chiuderemo in bellezza con un aperitivo fashionista. Una sezione importantissima del camp è quella dedicata al Temporary: una vetrina in cui giovani e talentuosi designers espongono e vendono le proprie creazioni. Sono la moda che verrà e noi li sosteniamo e li promuoviamo in ogni modo. Qui l’elenco di chi troverete al FashionCamp. Ne siamo orgogliosi.

Senza i nostri sponsor FashionCamp, che è un evento completamente gratuito per chi partecipa, non esisterebbe. Sponsorizzare FashionCamp significa costruire progetti di comunicazione virali e virtuali che nascano dalla rete e si concretizzino durante l’evento. Come il contest “Modella per un pelo” promosso da Philips e Sarenza.it, o l’attività ad alto tasso creativo che svilupperemo assieme a Sodastream : la brandizzazione delle bottiglie di cui la migliore andrà in produzione in serie limitata a sostegno di un progetto charity. Douglas Profumerie offrirà un momento di relax attraverso i corner Fast Make up in cui chiunque potrà farsi truccare da un makeup artist in 10 minuti. Mentre il nuovissimo marchio di cosmesi biologica 1896 vi insegnerà a preparare cosmetici naturali.

FashionCamp, come saprete, è un evento ‘totally green’ e di questo dobbiamo ringraziare i nostri amici di Dove Conviene che hanno compensato con 50 querce le nostre emissioni e i ragazzi di Green Geek, che cableranno lo spazio. E dobbiamo ringraziare anche tutti i nostri mediapartner che stanno supportando nei modi più creativi e fantasiosi l’evento (dovete venire, non possiamo svelarvi tutto qui): Tiragraffi, Ninja Marketing, Flamboyant Magazine, Spray Magazine, Buzzmyvideos, IgersMilano. Grazie! Ci vediamo l’8 giugno!

 

Tutte le foto sono di Daniele Devoti.

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