89.24.24 e Facebook: come cambia la comunicazione telefonica

Quando un progetto nato su un 'old media' riesce a posizionarsi anche sul social web

Francesco Gavatorta
Francesco Gavatorta

Editor Social @Ninja Marketing

Ricordate l’89.24.24? Sì, proprio il servizio di assistenza telefonica per sapere tutto sugli esercizi commerciali, orari di treni ed aerei e molto altro diventato famoso grazie anche a una serie di spot con protagonista Claudio Bisio.

Con l’avvento degli smartphone e dei tablet, questo tipo di servizi sembrava destinato a finire presto nel dimenticatoio: troppo facile trovare attraverso il browser un recapito telefonico o l’indirizzo di un negozio. Eppure, Seat Pagine Gialle ha ideato, insieme ai team delle agenzie che la accompagnano, un modo nuovo per concepire l’esperienza di fruizione dei dati elargiti dai cosiddetti “assistenti personali”, gli operatori che rispondono ad ogni chiamata.

Una sorta d’evoluzione crossmediale, che permetterà a chi si iscriverà al sito www.892424.it di condividere attraverso Facebook le proprie ricerche telefoniche, pubblicando sul proprio profilo i risultati ottenuti dagli assistenti personali: un modo nuovo per trasformare quella che è la una semplice richiesta di dati in un contenuto condiviso.  Per promuovere l’affiliazione al programma, in regalo a ogni utente che si registrerà attraverso il sito avrà 3 telefonate informative gratuite oltre che una serie di promozioni personalizzate, che verranno automaticamente pubblicate sul profilo personale di ognuno, replicando di fatto il meccanismo di una vera e propria newsletter.


Per rendere ancor di più corposa l’unione con il bacino comunicativo di Facebook, Seat Pagine Gialle ha anche incentivato l’iscrizione alla pagina fan di 89.24.24 con un concorso gestito da un’app, “Viaggia e vinci”, che permette ad ogni nuovo affiliato di giocare a un videogame per concorrere alla vincita di alcuni premi.

Una piccola rivoluzione che segna come la social sfera sia sempre più il cuore della comunicazione quotidiana, anche in dimensioni apparentemente distaccate come una semplice ricerca di numero telefonico: è importante infatti notare come trasferire l’informazione nella rete sociale possa trasformare un dato contenuto in un tratto distintivo che caratterizzi la presenza on line di un utente. Non a caso, infatti, l’idea alla base del progetto è sviluppare l’interazione degli utenti intorno a un post, facendo sì che si possa sfruttare la ricerca su 89.24.24 per informare la propria Rete Sociale e – aspetto non secondario – pubblicizzare l’efficacia del servizio.

La transmedialità sta diventando sempre più parte dei principi strategici che stanno alla base di ogni creatività: anche progetti come questo segnano un passo decisivo verso l’affermarsi di questo adagio!