ANDY Awards 2012: ecco i vincitori del premio all’advertising e alla creatività più ambito

Scoprite le campagne pubblicitarie più creative dell??anno!

Gli ANDY Awards sono un’istituzione nel campo dell’advertising e della creatività, inaugurati nel 1964 dall’Advertising Club of New York e giunti alla 48esima edizione. Gli ANDY 2012 saranno ricordati per il nuovo approccio maggiormente social e interattivo, e per l’originale campagna di reclutamento, basata sul concept “Iscrivetevi prima dell’Apocalisse”: Bob Greenberg, infatti, nella chiamata alle armi ha affermato “Nel 2012 i Maya hanno predetto la fine del mondo, quindi gli ANDY Awards sono un’ottima chance per vincere l’ultimo premio della vostra vita” come potete leggere nella nostra intervista.

Pochi giorni fa sono stati annunciati i nomi dei talentuosi vincitori, vediamoli insieme:

Il prestigioso GRANDY spetta al film animato in stop-motion “Back to the Start”, commissionato da Chipotle per valorizzare il suo sostegno all’agricoltura sostenibile e agli agricoltori locali, i $50,000 del premio saranno donati alla Chipotle Cultivate Foundation.

Nato dalla collaborazione con CAA Marketing (una divisione della Creative Artists Agency di Los Angeles), descrive la vita di un contadino che trasforma la sua piccola fattoria in un grande allevamento industriale, salvo poi pentirsi, cercando di puntare ad una maggiore sostenibilità. Diretta dal filmmaker Johnny Kelly, a fare da colonna sonora è “The Scientist,” un classico dei Coldplay.

Il Richard T. O’Reilly Award per campagne pubblicitarie di utilità pubblica e sociale è stato assegnato all’agenzia MUHˑTAYˑZIK│HOFˑFER di San Francisco per “Made In A Free World – Slavery Footprint,” per il cliente Call + Response, un organizzazione per la lotta alla schiavitù fondata dall’attivista Justin Dillon e finanziata dall’U.S. State Department.

L’obiettivo della campagna era quello di portare alla luce il fatto che la schiavitù è ancora presente nell’economia moderna, e di mostrare la connessione tra i consumatori e i “moderni schiavi” nascosti nei processi produttivi dei beni che acquistiamo ogni giorno. La campagna di awareness comprende una mobile app ed un sito interattivo, www.slaveryfootprint.org con tanto di questionario per calcolare la tua Slavery Footprint, per determinare quanti schiavi lavorano per te, con la possibilità di condividere il risultato su Facebook e Twitter.

La Miami Ad School ha invece ottenuto il premio per la migliore campagna ideata da studenti:Keep the Meter Running,” creata per supportare i giovani senzatetto, attraverso un iniziativa di guerriglia, ottenuta  posizionando dei letti in alcune aree di parcheggio, aggirando così le severe norme in vigore in quello stato.

Tra gli altri vincitori ricordiamo:

  • Leo Burnett, con un totale di 18 awards (6 Gold, 7 Silver e 5 Bronze) per Sydney, Toronto, Detroit,  Mumbai, Shanghai, Chicago e Madrid
  • Y&R, vincitore di 10 awards (4 Gold, 2 Silver e 4 Bronze) per Melbourne, Santiago Chile, New York, Malaysia, Sao Paolo e Londra
  • Wieden + Kennedy, con 7 awards (2 Gold, 4 silver e un Bronze) per Portland e New York
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