Codemotion apre le porte alle Startup!

Per la prima volta nella storia dell'evento, anche le Startup hanno avuto il loro spazio per farsi conoscere e raccogliere CV

Come abbiamo avuto modo di anticiparvi nei giorni scorsi, il 23 e 24 marzo si è tenuta a Roma, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Roma Tre, l’edizione 2012 del Codemotion, precedentemente conosciuto come JavaDay.

Il programma dell’evento è stato ricco di interventi e iniziative di alto livello e dirette a una platea di estrazione informatica.

Allora io e Mirko Ferrari abbiamo deciso di prendere parte all’evento come ninja reporter e abbiamo seguito in particolare l’iniziativa “Startup in Action”, aperta a tutte le startup in cerca di developer. Gli organizzatori, tra le decine di richieste ricevute, hanno selezionato i 20 progetti più “solidi” (nella maggior parte dei casi già finanziati/incubati) e ovviamente più interessanti, offrendo loro uno stand gratuito per la raccolta di CV.

Un’ulteriore selezione ha permesso ad 8 team di presentare di fronte ad una platea di sviluppatori e investitori, in sala erano infatti presenti Principia, dPixel e Filas, alla continua ricerca di progetti validi da sposare.

Tra un pitch e l’altro, ci hanno deliziato con i loro interventi:

Augusto coppola, co-founder di InnovAction Lab ed organizzatore dello Startup in action, ha introdotto il programma spiegando l’importanza di valorizzare il proprio capitale umano e di come sia possibile farlo in una Startup.
Gianluca Dettori, per Dpixel, ci ha raccontato poi come è arrivato a fare questo lavoro e come funziona.
Infine, Giuseppe D’Antonio, Circle me, con le sue slide ha sfatato i falsi miti sullo startupper.

Conosciamo meglio “i magnifici 8”

1. Stamplay è una piattaforma di augmented loyalty che punta a fidelizzare il cliente accompagnandolo durante le sue interazioni con prodotti e servizi di aziende che decidono di implementarne le funzionalità sui loro siti web.

Stamplay permette di accumulare punti durante lo svolgimento di alcune attività facendole rientrare in una esperienza di gioco e condivisione.


2. Frēstyl è un motore di ricerca geolocalizzato di concerti e serate musicali dal vivo. Con una semplice ricerca potete ottenere direttamente sul vostro smartphone un elenco degli eventi di musica dal vivo più vicini a voi, tutto questo sfruttando un database di contenuti creato dagli utenti stessi.

Il prodotto è stato lanciato a Roma ma punta ad oltrepassare presto il confine, grazie anche alla componente americana del team.

3. Atooma vuole ottimizzare l’utilizzo dello smartphone, eliminando la sequenza di azioni noiose, ma necessarie per attivare funzioni sul nostro device. Attraverso la creazione di regole personalizzate è possibile stabilire degli eventi condizionali (IF) che generano in automatico le azioni che altrimenti avremmo dovuto eseguire manualmente.

Un esempio:temporale improvviso nella notte, Atooma pensa a noi anticipando la sveglia e inviando un sms al capo avvisandolo del possibile ritardo… e tutto questo mentre stiamo ancora dormendo!

4. Map2app è una piattaforma web che consente di organizzare i propri contenuti, georeferenziarli, editarli, arricchirli con immagini, audio e video e creando una guida turistica personalizzata. Partendo dalla guida, Map2app è in grado di trasformare la nostra guida in un applicazione per Iphone e Android, da collocare sui rispettivi mercati.
Con un picolo investimento possiamo trasformare una passione in un lavoro!


5. HyperTV punta tutto sull’interazione dell’utente con i second screen. L’utente che guarda un programma in TV può contemporaneamente interagire sul suo tablet o smartphone con informazioni correlate e sincronizzate rispetto a quello che sta guardando, arricchendo la sua esperienza di spettatore. Annovera già tra i suoi clienti giganti come Sky, La7 e Fox.

6. Interactive Project propone dei browser game motoristici e fa di MyGPTeam, di cui ci eravamo già occupati, il suo fiore all’occhiello, potendo contare già su oltre 45.000 utenti, alcuni dei quali paganti grazie al modello di business freemium.

Il mercato dei browser game è in fortissima crescita in tutto il mondo e, dopo aver ricevuto un primo microseed, Interactive Project sta preparando un secondo round di funding.


7. Avevamo parlato anche di Metwit, che è un social network per appassionati del meteo e punta tutto sulle segnalazioni in tempo realte da parte degli utenti stessi. Offre perciò la garanzia di informazioni esatte ed “iperlocali”, dando la possibilità di conoscere le condizioni meteo di zone che solitamente sono ignorate dalle previsioni. La startup, che è stata selezionata per un periodo di incubazione a Dubai, è già disponbibile per i dispositivi Apple e a breve uscirà una versione per Android.

8. Laura Sapiens è stata l’unica startup a presentare un prodotto hardware, si tratta di smartmouse, un dispositivo di puntamento con memoria di massa integrata che ambisce a rivoluzionare l’esperienza di interazione tra utente e computer grazie a una serie di interessanti gesture.

I founder stanno per lanciare una fase di testing del loro prodotto, mettendo in palio ben 5 smartmouse per i migliori tester.

Perchè dare seguito all’esperienza del Codemotion

Dopo aver conosciuto tutti i progetti delle startup, possiamo dirvi che è stato veramente un peccato non aver avuto modo di sentire le presentazioni per ognuno di loro.

Il nostro consiglio è di seguire la loro evoluzione e perchè no, se ne siete interessati, fatevi avanti e proponete il vostro supporto: sono TUTTI alla ricerca di developer e nuovi ruoli per rafforzare i team.
Le startup di cui parliamo sono: Amico nostro, Cocontest, Geomefre, Heyware, Mob.is.it, Maptalks, Mindigno, Qurami, Sbaam, Sportboom, Wetipp, Yourp.
Wetipp cerca addirittura un co-founder!

Sicuramente non si tratterebbe di un lavoro noioso e ci sono ottimi motivi per cui oggi è molto più facile lavorare in una startup piuttosto che in altri contesti.

Il nostro interesse nei confronti delle scoperte fatte al Codemotion 2012 non si esaurisce con questo post e vi anticipiamo che molto presto torneremo a parlarne.