I personaggi più virali della rete

Come si può diventare fenomeni virali in rete? Impariamo dai migliori

Giovanna Napolano

Marketing Manager

    Spesso idee e storie diventano virali perchè troppo “grandi e importanti” per essere ignorate, ancora più spesso tali notizie passano attraverso persone influenti che attirano a sè notevoli masse di fruitori. Spesso questi due aspetti coincidono e godere di popolarità nel web non è un lusso che tutti possono permettersi.

    Dal magnifico sito businessinsider vi riporto quelle che al giorno d’oggi sono le vere celebrità, le web stars

    Andre Torrez

    Conosci Andre Torrez? Dovresti. E’ estremamente influente su twitter. Ha creato alcune delle comunità più interessanti online ed è un classico esempio di seminatore di idee, una persona che introduce idee a persone che poi le rendono big.

    Ben Huh

    Ben Huh ha iniziato con LOLcats (avete presente i gatti ninja?)  ma dal suo network  si crea la vera viralità. Ben Huh ha costruito un end-to-end per la popolarità Web che permette agli utenti di creare cose che diventano quasi in automatico virali; scegliere relitti web, tenere traccia di ciò che è trend, e poi spiegare come e perché una cosa è diventata popolare. Un vero genio.

    Y Combinator

    Se vuoi essere aggiornato su quello che sta succedendo nel settore tech, faresti meglio a leggere Y Combinator di Hacker News. E’ un aggregatore di notizie del mondo digitale, , le persone che contano molto su  Y Combinator di Hacker News ricevono grande attenzione nel mondo web.

    Jad Abumrad

    Non solo Radiolab è il più ascoltato tra i programmi web radio della rete da un pubblico “elevato” , ma ha anche un modo tutto particolare di portare le storie della scienza al mainstream. Funziona soprattutto grazie alle dimensioni del sito che rendono l’ascolto e la condivisione online facile. Nel frattempo, Radiolab ospita Abumrad uno dei migliori della science-oriented iscritto a Twitter, seguito dai più grandi nomi dei media e il suo blog fornisce un palcoscenico desiderato da molti.

    Maria Popova

    Potrete trovarla su twitter come @brainpicker . Le storie di  cui ama scrivere riguardano tecnologia, storia, arte, industria e novità dal mondo.  Seguire i suoi aggiornamenti su Twitter è come avere una formazione umanistica by web.

    Scott Beale

    Scott Beale ha dato alla luce la sua attività di web hosting Laughing Squid, che ha poi dato alla luce il suo blog, che ha dato alla luce il suo Tumblr e successivamente il suo account Twitter, ognuno dei quali dà vita a migliaia di storie oscure che altrimenti sarebbero caduti nelle foreste del digitale senza fare alcun rumore. Oggi il cefalopode sorridente dispone di un proprio impero dei mediatico.

    Rivera

    Le storie di tecnologia sono grandiose, e se volete sapere quale sarà la notizia del giorno, basta guardare ciò che è trend come fanno i giornalisti. E ‘la prima cosa che un giornalista tecnologico guarda ogni mattina, e il luogo dove tutti vogliono che le loro storie vengano pubblicate. E anche se Rivera ha per lo più passato ad altri editori il sito, esso rimane ancora un riflesso del suo fondatore ed editore.

    De Rosa

    Sono le storie di De Rosa o probabilmente il suo occhio a rendere le storie virali, definito un amplificatore di notizie. Da Twitter i feed sono così popolari e così influenti da far diventare i suoi post dei meme virali. Paradossalmente, ha ottenuto un tale seguito che le storie possono diventare grandi semplicemente in virtù del suo interesse. E’un equilibrio difficile ma per ora stabile.

    Jenny Deluxe

    Jenna “Jenny Deluxe“la blogger del New York Times usa la tecnologia come un megafono oltre che come cura meticolosa per portare alla ribalta qualsiasi notizia trovi radici nel web. Su Twitter conta circe 425,000 followers  e a differenza di molti giornalisti non si limita a linkare solo i propri post/articoli. Questo è esattamente ciò che la rende così influente.

    Christopher Poole

     

    Poole è la mano invisibile di Internet; ha costruito il luogo virtuale dove oggi nascono la maggior parte dei memi che si vedono in giro per la rete. E mentre si può pensare che sia poco più che Pedobears LOLcats e altri meme tradotti ormai in tantissime lingue, negli ultimi anni è diventato un potente agente evolutivo della società. Ora Poole ci riprova con Canv.as, una scheda per condividere e remixare le immagini. Si prospetta un boom virtuale enorme.

    Veronica Belmont

    Si può pensare a lei come a un personaggio televisivo e parlo di Veronica Belmont Tekzilla. E certamente i suoi 1,6 milioni di followers su Twitter non sono un aspetto trascurabile.

    Ma qual è la vera ragione per cui è in questa lista? E’ riuscita a fare qualcosa di interessante mescolando il personale con il professionale, il puro con l’intrigante. Di conseguenza i suoi articoli restano a cavallo tra il reale e il romanzato e questo tocco incuriosisce moltissimo gli utenti della rete.

    Xeni Jardin

    Boing Boing è il suo blog. Chi lo legge è cosciente di venire a conoscenza delle questioni del giorno. Xeni,tuttavia, è probabilmente la più grande Boinger, grazie alla visibilità di cui gode, del web. Questo è parzialmente dovuto alla sua capacità di spingere molte informazioni su Twitter.
    Il suo live-tweet di una recente visita al seno, seguita dalla notizia di avere un cancro, ha istigato il web a discutere di prevenzione(mammografia quindi) terapia e assistenza per i malati di tumore.

    Ashton Kutcher

    Può essere considerato un codardo, un imbroglione, poco più che un cretino, ma ammettiamolo: ha una certa influenza. Quando Kutcher scende in campo, una folla enorme lo segue a ruota. Quando si associa una web app o ad un servizio, gli utenti seguono l’iniziativa con grande fervore. Un testimonial virale niente male insomma.

    Matt Drudge

     

    Il design del suo sito è più vecchio della prima pagina di google (vabè non esageriamo era per farvi capire), ma qui è la cosa: gli operatori della comunicazione ancora lo leggono. Più precisamente, tuo padre lo legge. Il vostro barbiere e dottore commercialista lo leggono. Matt Drudge da colpi veloci ma curati a persone che non hanno la pazienza o il tempo per impostare una conoscenza approfondita in tema di social network.
    Per chi ne ha bisogno e cerca chiarificazioni il sito di Matt è sempre lì. Nell’era dei social media, dimostra come un singolo giocatore sulla propria piattaforma possa essere ancora la voce più forte nel caos della rete.

    Maxwellhill

    Chi diavolo è Maxwellhill? E’ un lui o una lei? Un professionista dei media, o uno studente di liceo? Un giornalista? Un editor? Un cane? Non è veramente importante. Ciò che conta è che “Max” è la prima persona ad accumulare oltre un milione di punti su Reddit, un punteggio guadagnato per la presentazione di buoni collegamenti e per i suoi commenti positivi.

    Negli ultimi sei anni la sua accurata e trasparente attività di filtraggio hanno reso Maxwellhill quello che è, un vero democrizzatore editoriale, è il giornale dal e del popolo. Chiunque può avere voce in capitolo su ciò che dovrebbe essere una notizia lì. Se c’è Max le storie esplodono sempre.

    Scritto da

    Giovanna Napolano

    Marketing Manager

    Giovanna Napolano nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Scienze della comunicazione con una tesi in marketing.A diciotto anni scopre tra i banchi di scuola la materia che ... continua

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