Amazon e la tweet-pubblicità [CASE STUDY]

Nuove frontiere di direct marketing 2.0 per Amazon!

Il post nasce da un’esperienza personale: pochi giorni fa ero in treno di ritorno verso casa e, data l’emergenza neve in Romagna, una mia amica premurosa ha risposto ad un mio tweet dicendo che i miei amici, armati di phon, avrebbero sciolto tutta la neve nel tragitto fino a casa mia pur di farmi arrivare.

Dopo poco mi è arrivato un tweet che ha destato la mia curiosità di Ninja, un metodo semplice ma creativo per fare pubblicità su Twitter:


Se da un lato siamo abituati alle pubblicità (soprattutto su Facebook) che ci accerchiano e a volte ci propongono prodotti o servizi ‘assurdi’ solo perché nel nostro profilo abbiamo inserito una determinata parola, su Twitter fin’ora siamo stati abbastanza liberi dalla pubblicità, anche se ci sono tweet, trend e account sponsorizzati, che però hanno un impatto meno invadente.

Tutti siamo stati spammati con tweet, inviati da fake account, con link a qualsivoglia premio, prodotto o servizio, molto spesso taggati insieme ad altre persone con cui non abbiamo nulla a che fare.

L’account “Consigli x gli Acquisti” è stato creato da pochi giorni e, anche se non vi è alcun riferimento ufficiale, è facile risalire allo scopo di questo account: promuovere Amazon.

La cosa innovativa è che ogni tweet non è casuale, e non vengono twittati semplici link senza alcun commento.

La semplice novità di questa campagna di direct marketing su Twitter è che ogni tweet è merito di ricerca, le nostre conversazioni vengono selezionate attraverso chiavi di ricerca collegate ai prodotti venduti su Amazon e, una volta individuato il nostro bisogno, ci viene inviato un consiglio per l’acquisto, indirizzandoci alla pagina prodotti che più ci può interessare.

È chiaro che si tratta sempre di pubblicità, ma il fatto che non sia casuale, che sia una risposta a quello di cui stavamo parlando magari con un amico, ci coglie sicuramente alla sprovvista e desta la nostra attenzione.

È apprezzabile anche il fatto che il tweet non sia fatto tramite una mera risposta ad un nostro tweet, risultando così invadente nella nostra conversazione personale, e che non sia un semplice link ma che sia accompagnato da una breve frase che “risponde” al nostro bisogno appena twittato.

Le reazioni a questi consigli per gli acquisti sono pressoché tutte positive, alcuni anzi chiedono maggiori informazioni sui prodotti consigliati:


Ora non sappiamo se dietro questo account ci sia effettivamente Amazon stessa o qualche agenzia (abbiamo provato a contattarli ma non abbiamo ricevuto risposta), comunque l’idea ci piace, anche perché, come illustrano studi recenti, siamo entrati nell’era mobile e gli smartphone supereranno ben presto i desktop, quindi la pubblicità su mobile è la nuova frontiera del marketing.

Se avremo ulteriori informazioni vi aggiorneremo sicuramente, intanto potete dirci la vostra su questo esempio di come le idee semplici a volte siano quelle più efficaci 😉 Avete ricevuto anche voi tweet-consigli da questo account?