Stewart Downing: quando un fake può costare milioni [VIDEO]

I dirigenti del Liverpool, affascinati dalla mirabolante impresa del calciatore raccontata su YouTube, l'hanno ingaggiato per 20 milioni di euro. Salvo poi scoprire che il video era un falso.

Stewart Downing è un calciatore inglese arrivato al Liverpool lo scorso agosto. I ninja amanti del calcio sicuramente lo conosceranno, ma da qualche giorno è la rete intera a parlare di lui, grazie alla sua atipica scalata verso il blasonato club dei Reds.

I dirigenti della società infatti lo hanno voluto a tutti i costi dopo aver visto su YouTube il video in cui infilzava magistralmente cinque palloni, uno dopo l’altro, dentro altrettanti bidoni piazzati a metri di distanza. Scoprendo però poi che il video era stato creato ad arte per promuovere la campagna abbonamenti dell’Aston Villa, squadra di provenienza di Downing.

Il claim “Seeing is believing” (Vedere è credere) che appare nel finale del video a quanto pare non è bastato a far comprendere la natura promozionale dello stesso. In rete si sa, non tutto ciò che si trova va preso per oro colato. Oro, invece, è quanto stato pagato Downing. Un talent scounting digitale che, oltre ad essersi rivelato un fallimento, è costato al Liverpool ben 20 milioni di euro: a tanto infatti ammonta la somma pagata per l’acquisto di Downing, cifra di cui nessuno (finora) aveva ben capito il motivo.

I precedenti non mancano neppure. Chi non ha visto il video delle famose traverse di Ronaldinho o quelli di Remì Gaillard in cui colpisce qualsiasi cosa a suon di pallonate? Beh, i dirigenti del Liverpool, a quanto pare.

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