Le novità di Gennaio di Google+

Anno nuovo, tante funzionalità nuove per il social network di Mountain View

Sin dal suo esordio Google+ ci ha abituati a numerosi e continui aggiornamenti, di cui vi abbiamo sempre informati. Con l’inizio di questo nuovo anno non potevano, quindi, mancare novità per G+.

L’introduzione dei risultati di G+ nelle ricerche di Google, la nuova modalità di registrazione dei Google account e il raggiungimento dei 90 milioni di utenti fanno sì che Google+, per quanto sia ancora ignorato da molti, faccia quotidianamente parlare di sé.

Vediamo quali sono le novità di questo inizio anno:

Meme

I meme – immagini provocatorie, immediate, ironiche e d’impatto – diventano spesso virali grazie a internet e, soprattutto, tramite la loro diffusione sui social network.

Google+ vuole fare di più, non vuole limitarsi alla sola condivisione dei meme, ma permettere agli utenti di essere loro stessi a crearli.

Caricando una foto su G+ viene visualizzata sotto l’immagine l’opzione “Aggiungi testo” che permette di inserire immediatamente un testo in alto, al centro o in basso alla foto.

Il testo, in verità, si può inserire anche attraverso il “Creative Kit” e in maniera più elaborata. Col Creative Kit il testo si può inserire in qualsiasi posizione desideriamo, del colore e della grandezza che vogliamo ecc… mentre, con l’opzione “Aggiungi testo”, il testo viene inserito bianco, in 3 posizioni definite ed è possibile modificarne solo il font.


L’idea che sta dietro a questa nuova funzione sembra essere, dunque, la possibilità di realizzare un meme immediatamente, sull’onda della creatività dell’istante, senza dover perder tempo in elaborazioni più avanzate.

Hashtag

Gli hashtag, caratteristici di Twitter, sono stati implementati anche su Google+, anche se il loro utilizzo su G+ non ha avuto lo stesso successo ottenuto su Twitter.
Per questo motivo è stato introdotto l’autocompletamento automatico degli hashtag: basta digitare il cancelletto (#) e la prima lettera di una parola per visualizzare i suggerimenti con gli hashtag più in voga che iniziano per quella lettera.


Avviare conversazioni dai risultati di ricerca

Conseguentemente al voler far aumentare l’utilizzo degli hashtag, è stata introdotta anche la funzionalità che permette di avviare una conversazione direttamente dai risultati di ricerca effettuati con gli hashtag.

Se, ad esempio, si effettua una ricerca con #ninja, viene visualizzato un box che invita a partecipare alla discussione su questo argomento. Se si scrive qualcosa in questo riquadro Google+ includerà un link che reindirizzerà a questa pagina dei risultati, in modo che anche altri possano partecipare alla conversazione.

 


Il gioco di Google Maps

Come già preannunciato dalla sezione video, a Febbraio arriverà su Google+ un gioco ispirato a Google Maps.

Il gioco assomiglia un po’ al vecchio Marble Madness: si dovrà guidare una sfera lungo le vie della città, guadagnando dei punti seguendo precisi percorsi.
Come si vede nel video, non vi saranno solo le mappe delle città, ma anche gli interni dei locali recensiti da Zagat, recentemente acquisita da Google.

Il gioco è stato sviluppato tramite webGL, una tecnologia che permette di creare contenuti grafici Web in 3D che gli utenti possono visualizzare senza la necessità dover installare alcun software o plugin aggiuntivo.

Pulsante “Saluta”

Se aggiungete qualcuno alle vostre cerchie, quando quella persona vi aggiunge a sua volta alle sue, oltre alla notifica, trovate un nuovo pulsante “Saluta” che vi mette direttamente in contatto.

Cliccando su “Saluta” appare un testo di default, che potete modificare a vostro piacimento, e decidere se condividerlo solo con quella persona o anche con le vostre cerchie.


Video

L’ultima delle nuove funzionalità di Google+ è la possibilità di registrare, direttamente da G+, video attraverso la propria webcam e condividerli con le proprie cerchie, una sorta di video post.

Basta cliccare sul pulsante della condivisione dei video e cliccare su “Registra video” e permettere l’installazione di Flash player per iniziare a registrare un video.

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