I 12 trend più interessanti del 2012

Le tendenze che ci sorprenderanno durante il corso di quest'anno, controverso e discusso come pochi.

Giovanna Napolano

Marketing Manager

    Oggi sono qui per aggiornarvi sui trend più interessanti del 2012 perchè la crisi può frenare l’economia ma non le belle idee e l’attenzione ai mercati, ovviamente, le tendenze non vanno imprigionate al 1 ° gennaio 2012 per terminare il 31dicembre 2013. Ricordate che i mercati sono in continua evoluzione e probabilmente in un modo o nell’altro, molte cose stanno già accadendo, ne fate parte.

    I dodici  trend che vi presento sono frutto dell’elaborata ricerca di trendwatching, uno dei maggiori trend setter e trend hunter al mondo.

    Red carpet

    Nel 2012 le aziende di tutto il mondo stenderanno il tappeto rosso alla Cina.

    Grandi magazzini, compagnie aeree, alberghi, parchi tematici, musei, se non intere città, in tutto il mondo, perfezioneranno le loro strategie nei mercati per accogliere i clienti cinesi con servizi personalizzati.
    Circa 30 milioni di Cinesi hanno viaggiato all’estero solo nella prima metà del 2011 con una crescita del 20% dal 2010 e questo è solo l’inizio: l’Organizzazione Mondiale del Turismo ha stimato che il numero totale di turisti in uscita dalla Cina possa raggiungere i 100 milioni entro il 2020.

    Per confronto, i cittadini Statunitensi sono a quota 37 milioni di viaggi aerei durante tutto il 2010 (Fonte: Ministero cinese della Pubblica Sicurezza, luglio 2011; Ufficio dei viaggi e del turismo, settembre 2011).

    Nel luglio 2011, Hotel Hilton Worldwide ha creato un servizio personalizzato per viaggiatori cinesi. Chiamato “Hilton Huanying” (“benvenuto” in mandarino). Il programma è disponibile in 30 hotel Hilton in tutto il mondo e offre assistenza su misura per gli ospiti Cinesi, tra cui check-in nella loro lingua nativa, servizi in camera come il tè cinese, canali televisivi in lingua, pantofole e una lettera di benvenuto in mandarino. C’è anche una ricca colazione, con congee, dim sum e spaghetti fritti sul menu.

    A Londra, i grandi magazzini Harrods impiegano 70 membri del personale di lingua mandarina, inoltre ha installato 75 punti dedicati al Cina UnionPay. Allo stesso modo; i magazzini parigini Printemps ha un ingresso speciale per gruppi di turisti cinesi.

    2. Salute fai da te

    Si prevede un incremento di applicazioni e dispositivi “wellness” che permetteranno ai consumatori di monitorare il loro stato di salute e di migliorare il proprio stile di vita con consigli e rimedi.

    Dati alla mano; App Store di Apple al momento offre 9.000 applicazioni sanitari mobili (tra cui quasi 1.500 applicazioni cardio fitness, oltre 1.300 applicazioni dieta, oltre 1.000 applicazioni contro lo stress e infine, oltre 650 applicazioni per la salute delle donne) e per la metà del 2012, questo numero è destinato raggiungere 13.000 (Fonte: MobiHealthNews, settembre 2011).

    Pubblicato nel novembre 2011; Jawbone è un dispositivo di tracciamento personale, praticamente un braccialetto, che riporta i movimenti dell’ utente. Il dispositivo si sincronizza con un’applicazione per iPhone e gli utenti possono impostare la vibrazione del dispositivo per avvisare che sono stati inattivi per un periodo troppo lungo. Competere contro amici e familiari può essere un modo divertente e incentivante per essere in forma.

    Skin Scan è un’app che permette agli utenti di acquisire e monitorare i nei nel tempo, con l’obiettivo di prevenire i tumori maligni della pelle. L’applicazione consiglia quando è il caso di rivolgersi a un dermatologo.

    Un’agenzia Statunitense ha lanciato un progetto di AG (augmented reality) nel luglio 2011 chiamata “Lungs” per mostrare ai fumatori i danni causati dalle sigarette. Gli utenti possono controllare le impostazioni così da indicare la propria esperienza in base a fattori quali; l’età, il numero di sigarette che fumano ogni giorno, da quanto tempo fumano. Tutti questi effetti creano una rappresentazione visiva con annessa stima statistica del “tempo impiegatoper recuperare i polmoni”.

    3. Dealer chic

    Per i consumatori del momento assicurarsi la migliore offerta sta rapidamente diventando uno stile di vita, se non un motivo di orgoglio e di status sociale.
    La caccia all’affare è divenuto un vero e proprio stile di vita, ma questo non desterebbe sgomento se pensiamo che qualche decennio fa era necessità più che virtù; quello che veramente oggi sorprende è il modo in cui viene fatto.

     Non vorrei comunicarvi l’ovvio; i consumatori hanno sempre amato fare buoni affari ottenendo ricompense esclusive, ma invece di dover nascondere la propria contrattazione, tutto viene esasperatamente manifestato. In realtà, è ormai più di un semplice risparmio di denaro: è emozione, ricerca, controllo sulla realtà ed esperienza!

    4. Eco cy-cology

    E’ una tendenza sempre più diffusa quella di riciclare ogni parte del prodotto per riutilizzarlo e ridurre gli sprechi perché i consumatori sono sempre più consapevoli non solo del valore finanziario dei loro acquisti passati, ma anche del materiale ed ecologico delle cose. Inserire il proprio angolo di eco è un trend approvato da sempre più imprese.

    Nike ad esempio (che ha lanciato quest’iniziativa già nel 1990), ha raccolto e riciclato oltre 25 milioni di paia di scarpe Nike “datate”. Le vecchie scarpe sono state affettate, separate e utilizzate per un materiale chiamato Nike Grind, , utilizzato nella creazione di superfici sportive e parchi giochi.

    5. Cash less

    Il futuro è senza contanti, ma non nel senso catastrofico che state pensando.

    La tecnologia PayPass di MasterCard rende sufficienti per gli acquirenti, sfiorare il proprio dispositivo mobile su terminali speciali nei punti di vendita e pagare immediatamente. Nei negozi che partecipano si possono anche ritirare coupon speciali, partecipare alle vendite promozionali o guadagnare punti fedeltà, semplicemente scegliendo di pagare by devices.

    Lanciato in Svezia nel giugno 2011, iZettle è un dispositivo che consente ai consumatori di accettare pagamenti con carta di credito, mentre sono in viaggio. Il chip portatile utilizza l’applicazione iZettle, il che significa che le transazioni con carta possono avvenire istantaneamente. Le fatture possono essere pagate e i soldi vengono trasferiti utilizzando il dispositivo. Le transazioni possono essere taggate con immagini, note o dati relativi all’ubicazione,così da permetterne la condivisione su social media (Facebook e Twitter) per condividere i propri acquisti con gli amici.

    6. Bottom of the urban pyramid

    Nel 2012 la capacità di soddisfare i consumatori a basso reddito sarà impressionante. I cosiddetti BOUP che non hanno gli stipendi della classe media, richiederanno innovazione a misura delle loro disponibilità economiche.

    Data l’abbondanza di sportelli automatici (ATM) nella maggior parte dei paesi occidentali, può essere difficile immaginare luoghi nel mondo dove le persone non hanno mai messo piede in una banca, né toccato un bancomat. Gli sforzi per il cambiamento sono spesso ostacolati non solo perché alcune culture non hanno familiarità con il concetto di servizi finanziari, ma soprattutto a causa del semi-analfabetismo o addirittura completo analfabetismo.

    Ma dove sta scritto che un bancomat deve avere uno schermo o monitor?

    Sviluppato da NCR “the Pillar ATM” , sfrutta tecnologie biometriche che lo rendono adatto per l’uso da parte delle popolazioni analfabete e semianalfabete. Il dispositivo è dotato di un lettore di card contactless, uno scanner biometrico di impronte digitali, un distributore e una stampante di ricevute. Gli utenti possono semplicemente inserire il pollice sul sensore e premere il pulsante a colori per la quantità di denaro che vogliono prelevare. Nel 2011, NCR ha cominciato a testare cinque prototipi di questo tipo con l’obiettivo di lanciare il dispositivo nei mercati emergenti.

    Aakash è un tablet con sistema operativo Android, prodotto a Hyderabad, in India. Il prezzo dovrebbe oscillare intorno ai 60 dollari nei negozi al dettaglio, e (sovvenzionata dal governo indiano) agli studenti per circa 35 dollari.

    7. Idle sourcing

    E’ la massima espressione di smart city alla base della quale vi è il coinvolgimento dei consumatori tramite smartphone. L’applicazione chimata Street Bump App sfrutta dei sensori sugli smartphone per dare ai funzionari della città, in tempo reale, la mappa delle condizioni stradali. L’applicazione Android utilizza la tecnologia GPS per registrare dove e quando un’auto l’utente ha attraversato una buca, la quale viene registrata e comunicata automaticamente.

    In Israele ha raggiunto sette milioni di utenti in 45 diversi paesi nel mese di ottobre 2011. Un raffinatissimo livello di crowdsourcing, che permette di cambiare l’organizzazione del tessuto urbano e di migliorare l’interattività tra cittadini.

    8. Flawsome

    I consumatori premiano la trasparenza quindi, i brand che dimostreranno le loro pecche e i loro difetti saranno apprezzati dal mercato nel 2012.
    Nel 2012 i consumatori non si aspettano dalle marche l’impeccabilità, preferiscono piuttosto notare i difetti e il relativo pregio che ne deriva, cioè l’umanità. Marchi onesti circa i loro difetti, che mostrano empatia, generosità, umiltà, flessibilità, maturità, senso dell’umorismo e disponibilità.

    9. Screen culture

    Nel 2012, la vita si svolgerà in maniera sempre più pervasiva, personale, coinvolgente e con schermi interattivi. La screen culture non è una tendenza, ma piuttosto il mezzo attraverso il quale le tendenze si manifesteranno. Il 2012 vedrà convergere più mega-tech: gli schermi saranno onnipresenti, economici, interattivi e intuitivi (tramite touchscreen, tablet e così via). Un’interfaccia a tutto e tutto ciò che sta oltre il schermo (tramite il web mobile e, sempre più il cloud computing). In effetti, il futuro per la maggior parte dei dispositivi sarà un mondo dove i consumatori si curano meno di loro stessi e più dello schermo, o meglio di ciò che accade attraverso codesto.

    Il brand di telecomunicazioni 8ta ha installato finestre touch nei suoi negozi, permettendo ai clienti di navigare nel catalogo del rivenditore 24h su 24. Le finestre agiscono in qualità di relatori, permettendo ai consumatori di sentir parlare dei prodotti, oltre che di visualizzarli nella vetrina.

    10. Recommerce

    Da sempre i consumatori sono abituati a rivendere beni durevoli come case, automobili, barche e moto ma nel 2012 le cose sono radicalmente cambiate perchè è possibile rivendere qualsiasi cosa.

    Tre driver che incentivano al recommerce:

    NEXTISM: I consumatori bramano sempre esperienze nuove ed entusiasmanti promesse dal “nuovo” e dal “prossimo”. Questo spinge a una continua ricerca di consumo riciclando ciò che ha già fornito il suo potenziale di soddisfazione
    STATUSPHERE: La spinta crescente che deriva dall’essere esperti nello shopping in modo responsabile, crea status sociale.
    EXCUSUMPTION: A corto di denaro liquido, colpiti dalla recessione, i consumatori abbracciano soluzioni creative per spendere meno e godere ancora di molte esperienze tramite i prodotti.

    11. Emerging maturalism

    Si abbracceranno campagne che saranno mature oltremodo, forse meglio definirle osè perchè i consumatori sono pronti e desiderano gestire le conversazioni molto più onesto, audace, imparando ad apprezzare le marche che si spingono oltre i confini del concesso.

    Nel 2011, Diesel in India ha lanciato una promozione titolata “Il sesso vende”. Il doppio gioco concesso si è prevalentemente basato su ginocchiere in similpelle vendute in scatole osé con immagini retrò e lo slogan “Con le nostre ginocchiere, la durata del jeans è garantita”.

    Il marchio Johnson & Johnson ha creato una campagna pubblicitaria in Cina nel mese di settembre 2011 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salute ginecologica. Uno spot commerciale ha estratto i pareri e i post degli utenti di Internet,che hanno partecipato a un presumibile diario “V” in riferimento alla tutela della donna da un punto di vista sessuale.

    12. Point e Know

    Nel 2012 crescerà sempre più il bisogno di ricevere informazioni aggiornate e in tempo reale (già radicata nel SEE-HEAR-BUY ).

    Grazie al Point e Know (si riferisce chiaramente al gesto del puntare il device e conoscere) si aggiunge profondità alla conoscenza, comunicando storie, origini, confronto dei prezzi, recensioni, e-commerce e così via!

    Google Goggles è un app gratuita per il riconoscimento delle immagini e consente agli utenti di effettuare delle ricerche sulla base di fotografie scattate con un dispositivo palmare. Pensate un po’ alla portata del cambiamento, scattare foto di oggetti, luoghi o codici a barre dei prodotti e poi trovare informazioni annesse. Altro che rete semantica, il web si avvicina al reale, lo compenetra e sempre più lo integra arricchendolo di contenuti e informazioni.

    Verso il 13esimo e oltre

    Queste 12 tendenze sono solo la punta dell’iceberg, migliaia di altre idee sono proprio nella vostra impresa.

    Partire dai consumatori rimanendo coerenti ai propri valori, non perdendo mai di vista le potenzialità che oggi tecnologia e  mercati ci offrono. Ecco qual è la prospettiva giusta per iniziare a parlare del VOSTRO trend.

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    Scritto da

    Giovanna Napolano

    Marketing Manager

    Giovanna Napolano nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Scienze della comunicazione con una tesi in marketing.A diciotto anni scopre tra i banchi di scuola la materia che ... continua

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