Groupalia e il caso Xbox: la prospettiva dell’azienda [INTERVISTA]

Un'interessante intervista a Elisabetta Mazzoli, responsabile area social media marketing Groupalia

Vi abbiamo recentemente riportato in un articolo il caso dei problemi di spedizione di alcune Xbox avuti da un gruppo di clienti Groupalia. Dopo alcuni giorni ‘agitati’, sembra che tutto si stia risolvendo in modo positivo, con la garanzia da parte dell’azienda del rimborso della spesa e della distribuzione di buoni per scusarsi dell’accaduto.

Per comprendere meglio l’imprevisto attraverso l’altra prospettiva (istituzionale) approfittandone per parlare più in profondità di Groupalia e del suo sviluppo, abbiamo avuto il piacere di intervistare Elisabetta Mazzoli, responsabile area social media marketing del colosso dei gruppi d’acquisto.

Ciao Elisabetta e grazie: quali sono stati i problemi nella distribuzione delle Xbox?

Nel periodo Natalizio e pre-natalizio, facciamo fronte a tantissimi ordini da parte dei nostri clienti e da chi ci segue, e alcune volte questo ci costringe a fronteggiare qualche imprevisto. Così è stato per le Xbox o anche per la distribuzione di alcuni iPad. E’ il grande rischio di agire come intermediari con più di 3500 fornitori. Selezioniamo sempre accuratamente i nostri partner commerciali, puntando alla qualità dei servizi, ma ogni tanto accade che i partner non garantiscano il servizio promesso. Naturalmente in questi casi provvediamo a terminare subito la relazione e a rimborsare le persone danneggiate. I tempi possono variare per motivi tecnici bancari, ma garantiamo comunque il rimborso a tutti e, per esempio nel caso delle Xbox, anche un buono regalo per scusarci dell’accaduto.

Quali sono le vostre regole e la policy interna per la gestione delle community online, soprattutto degli utenti che usano anche i canali social per comunicarvi la loro insoddisfazione per qualche servizio?

In generale, la policy base è quella di non bannare mai le persone che utilizzano i canali 2.0 per comunicarci eventuali disservizi. Lo facciamo solo nel caso di ricezione di spam, di messaggi volgari o di utenti che riportano uno stesso messaggio diverse volte su più profili. Per capire la complessità di questa gestione, occorre considerare alcuni numeri come quelli dei fan Facebook: 200.000 divisi in 20 profili, di cui solo poche decine finora bannati. Cerchiamo di rispondere ai commenti in modo da ‘aggregare’ le risposte simili e dare un feedback al maggior numero di persone, anche se non direttamente. Le richieste sono girate al customer service, che poi risponde via mail : alcune volte siamo anche costretti dalle regole di privacy, che non ci permettono di fare tutto ciò che vorremmo! Una modalità efficace per contattarci è la pagina di aiuto e customer care aziendale (http://it.help.groupalia.com/), in cui poter trovare informazioni utili a tutte le necessità e tramite cui avere un contatto diretto con noi.

Quali sono i piani di sviluppo futuri del business di Groupalia, in particolare per quanto riguarda le strategie social?

Groupalia è una realtà molto giovane (1 anno e mezzo) ma già molto dinamica e che sta crescendo tanto. Ad oggi, gli account sui social media attivati non hanno la funzionalità di customer service, ma servono a presentare i prodotti e interagire con i consumatori interessati. Uno degli obiettivi specifici a livello social è dunque proprio la creazione di un servizio rapido di cs 2.0, in particolare utilizzando Facebook, Twitter e la chat. I nostri clienti non saranno mai lasciati soli! :-)

Grazie Elisabetta! Tutto è bene quel che finisce bene, dunque: siamo sicuri che anche grazie ai nuovi progetti avviati nei prossimi mesi sui canali social, Groupalia riuscirà a ottimizzare la relazione con il cliente, in un’ottica di miglioramento continuo e costante del servizio offerto.

Correlati Commenta

  • Alessio Proietti

    Balle, la loro gestione dei problemi è davvero penosa. Leggete qui: http://www.alessioproietti.com/tag/groupalia/

    Io sono stato bannato perché, non ricevendo risposte serie (mi dicevano di contattare il servizio clienti il quale non rispondeva o utilizzava risposte automatiche inutili) ho scritto diversi messaggi di lamentela (mai volgari)

  • Anonimo

    Il 22/12/2011 16.38, Disqus ha scritto:

  • http://twitter.com/aLbImAiO Alberto Maestri

    Ciao Alessio,
    abbiamo voluto riportare le due prospettive per dare un quadro più completo della situazione. In effetti il tuo caso rientrerebbe tra i bannati in quanto “utente che riporta uno stesso messaggio diverse volte”. Se continui ad avere problemi, prova a usare l’aiuto in linea: http://it.help.groupalia.com/. Groupalia riferisce comunque che nei prossimi mesi partiranno servizi di customer service 2.0 più diretti e 1-to-1.

  • Anonimo

    Il 22/12/2011 17.10, Disqus ha scritto:

  • Francesca Fortunato

    con me sono sempre stati gentilissimi e sono appena stata a praga x un bellissimo weekend.

  • Giovanna Bonora

    Ho usufruito delle numerose proposte di Groupalia, che ho sempre trovato interessanti e qualificate. Il servizio è ottimo, con risposte immediate e corrette così come i recapiti  puntuali.
    Anche molti miei amici e conoscenti sono d’accordo con il mio giudizio.
    G.B.M. 

  • Anonimo

    Il 23/12/2011 9.34, Disqus ha scritto:

  • Anonimo

    Il 23/12/2011 9.51, Disqus ha scritto:

  • Anonymous

    Tutte falsità e tutti gli utenti che stanno avendo ancora problemi? Come quelli che non hanno ricevuto il loro prodotto entro il 23 Dicembre??? Non fate interviste a senso unico, siate seri e tutelate noi poveri utenti truffati invece di fare pubblicità a un socialshopping che non lo merita!!!

  • Anonimo

    Il 24/12/2011 10.36, Disqus ha scritto:

  • http://twitter.com/aLbImAiO Alberto Maestri

    Ciao Anonymous,
    in realtà l’intervista è stata fatta per ampliare la prospettiva rispetto al caso studio presentato su NM qualche settimana fa, in cui era stata data voce ai consumatori insoddisfatti: http://www.ninjamarketing.it/2011/12/12/groupalia-i-problemi-di-spedizione-e-linsoddisfazione-degli-acquirenti-case-study/.

    Questa intervista a Groupalia è stata fatta anche per dare ulteriori risposte ai clienti e fornire strumenti da poter utilizzare per risolvere i problemi riscontrati (es. pagina di aiuto).

  • Anonimo

    Il 28/12/2011 9.39, Disqus ha scritto:

  • http://twitter.com/grouponista grouponista

    I SEO e SEM di Groupalia quanto vi hanno pagato per questo pezzo? Lo avete considerato scambio di link? Marketta? Promessa
    Come? 50 o 70 euro valgono la faccia, ovvero la reputazione sul web?

  • Anonimo

    Ciao Grouponista, questo articolo, come specificato nella prima riga è un’intervista che nasce a seguito di un altro articolo in cui sono state raccolte le testimonianze dei consumatori insoddisfatti, che trovi qui:  http://www.ninjamarketing.it/2011/12/12/groupalia-i-problemi-di-spedizione-e-linsoddisfazione-degli-acquirenti-case-study/ 

    Ci siamo insomma limitati a mostrare i due punti di vista: Azienda e Consumatori.

    In merito alla tua domanda, Ninja Marketing da sempre rispetta il codice etico di wommi (Mirko Pallera di Ninja è anche tra i fondatori), quindi ogni qual volta ci sia stato un accordo monetario alla base della scrittura del post lo abbiamo sempre segnalato con una frase di apertura “Questo articolo è scritto in collaborazione con…”. Oltretutto gli articoli sponsorizzati non sono markette, perchè sempre contengono preziosi consigli per chi li legge.  

  • http://twitter.com/grouponista grouponista

    Scusami Silvia, se forse ho usato un modo un poco aggressivo, ma come dicevo nel commento vorrei che si parlasse di ECONOMIA, di numeri  e di come funzionano queste società visto che stanno in piedi in opera e virtù dello spirito santo per non dire che ci sia connivenza truffaldina di grandi banche d’affari…proprio come nei casi Madoff e Parmalt. Mi riferisco in particolare a Groupon!

    In ogni caso, rispetto alle mie “lamentele” sul pezzo, ti vorrei dire che la tua risposta non mi convince per il semplice motivo che un INTERVISTA, se vogliamo chiamarla tale, non è una serie di domande gentili e accomodanti, magari via mail. Un’INTERVISTA è fatta di SECONDE domande che mettono in difficoltà l’intervistato dinanzi all’evidenza dei fatti. 
    Ora tu mi dirai che in Italia tutto ciò è peccato e poi non si va in paradiso, beh c’è chi sceglie di essere onesto con gli altri e se stesso e chi con il proprio portafoglio.

    Se pensi che io sia stupido dimmelo chiaramente, facciamo prima.. non mi dire che credi veramente che gli articoli sponsorizzati non sono markette, perchè sempre contengono preziosi consigli per chi li legge.
    Se ti pago per scrivere su di me tu non puoi parlare male di me, è una regola base o voi avete trovato dei masochisti che vi davano più soldi per ogni offesa scritta?

    Article marketing e tecniche di link building prevedono questo, è nella norma della rete, non mi scandalizzo. Però credo che quando si è un agenzia o un gruppo importante, come voi, due conti tra i pro e i contro di accettare un pezzo su un brand si debbano sempre fare. Andando ben al di là di un giudizio superficiale, cercando di capire il reale valore di quel nome sul lungo periodo.
    O mi vieni a dire che sarebbe stato giusto accettare di parlar bene anche di Wanna Marchi e Do Nascimiento prima che li arrestassero?

  • http://www.linkedin.com/in/silviacarbone Silvia Carbone

    Noi abbiamo scelto la strada del “sentiamo i due punti di vista”, per fare in modo che ogni parte raccontasse la sua verità e il lettore fosse libero di farsi la propria opinione sull’accaduto.
    Probabilmente avremmo potuto scegliere domande diverse. Terremo conto del tuo feedback per migliorarci in futuro.

    Il giorno 08/gen/2012, alle ore 13:04, “Disqus” ha scritto:

  • Fabriziominute

    Ciao a tutti! Mi
    chiamo Fabrizio e sono uno dei tanti che sta aspettando da mesi un
    rimborso di 250 euro per un viaggio. Insieme ad altra gente TRUFFATA stiamo
    organizzando un’azione legale collettiva contro Groupalia. Riteniamo che
    sia inaccettabile che un’azienda come questa si permetta di prendere in
    giro e rubare i soldi alla gente. Chiaramente piu siamo meglio
    è…pensavamo di “appoggiarci” ad una Associazione dei consumatori (in
    particolare Adiconsum di Padova). Scrivetemi inoltrandomi
    possibilmente in che modo siete stati truffati. In questo modo sarà più
    semplice organizzare l’azione legale con l’Adiconsum.
     

  • Rossi1

    Anche io sono stato  bistrattato da Groupalia , aspetto ancora la restituzione dei soldi che ho versato, senza ricevere nulla. Ecco i fatti , nonostante le rassicuranti parole di Groupalia……
    poi  veramente da piangere il servizio clienti !

  • Salvatore

     A dicembre ho acquistato dal sito di Groupalia
    un prosciutto spagnolo  49.90 euro,
    pagandolo ovviamente con carta di credito contestualmente all’acquisto. A
    seguito di questo ho dovuto registrarmi ed indicare l’indirizzo di spedizione
    sul sito Groupares, a cui ho pagato prima del 06.45, come indicato al momento
    dell’acquisto su Groupalia, le spese di spedizione, che erano a parte. La
    spedizione del prosciutto era prevista entro il 30 gennaio 2012. Ovviamente
    oggi 30 gennaio non ho ricevuto nè il pacco, nè tanto meno indicazioni in
    merito, dopo aver inviato sei email all’indirizzo indicato nel sito e dai tanti
    operatori della suddetta azienda che su internet consigliano a tutti coloro che
    hanno avuto dei problemi a contattare quello specifico indirizzo di posta
    elettronica. Sono stanco e stufo, raccomando tutti di leggere le recessioni che
    ci sono in meito al sito Groupalia, così vi difenete da un’ eventuale truffa.

    Ora credo proprio
    che contatterò la associazione dei consumatori, consiglio di fare lo stesso.

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