Batman, la campagna virale per chiudere la trilogia

The Dark Knight Rises uscità soltanto in Luglio, ma la Warner parte da lontano.

Alessio Sarnelli

Editor, Copywriter e Community Manager

Quanto tempo di incubazione è necessario per una campagna virale ?

Non temete, quello che segue non è un articolo di informazione medica, giocando con le parole vogliamo occuparci delle operazioni di lancio per il film di chiusura della nuova trilogia di Batman a cura di Christopher Nolan,  the Dark Knight rises.

La pellicola, come gli appassionati dei fumetti DC Comics e non solo sanno bene, sarà nelle sale cinematografiche non prima del Luglio 2012, eppure, così come accaduto per il precedente capitolo prodotto dalla Warner Brothers, le immagini che vi proponiamo sono state messe in circolazione con sei mesi e più di anticipo.

L’incipit è quello tipico delle attività promozionali per prodotti fantascientifici o comunque legate al mondo letterario, ovvero la messa in rete di documenti  (C.I.A. in questo caso N.d.R.)  definiti fake nei contenuti, proprio perchè attinenti a persone luoghi e circostanze irreali, ma del tutto simili agli originali per fattura.

Sono in buona sostanza illegibili, ed allo stesso tempo scelti accuratamente di modo da intrecciarsi con le altre attività standard di lancio ad un film (teasers, trailers, sito ufficiale etc. etc.), non svelano alcun contenuto in merito alla storia eppure riescono ad accendere l’immaginazione dei fan e delle riviste di settore ( le pagine che abbiamo pubblicato sono oggetti di analisi da parte dei magazine Wired ed Empire i cui link sono inseriti al termine dell’articolo).

Ma allora quale ruolo svolgono nelle strategie di comunicazione ?

Sono dei veri e proprio catalizzatori, specchietti per le allodole o scatole cinesi, usate pure l’allegoria che più vi possa sembrare calzante. Hanno un contenuto scarso ma al tempo stesso di rilevanza immensa proprio perchè, attraverso il loro essere vaghi e verosimili, inducono una detonazione di idee in tutti i livelli dell’informazione.

Nello specifico non riguardano un personaggio principale dell’ultimo capitolo di Batman, possiamo desumere, andando più per intuito che basandoci su dati concreti, che si riferiscano al progetto di creazione del monstro Bane, il villain interpretato da Tom Hardy, visto e considerato che il soggetto in questione è un dottore con esperienza in genetica e medicina nucleare (dati tra i pochi lasciati opportunamente in bella vista e non secretati nel fascicolo).

I rumors poi raccontano di come questa campagna virale andrà a connettersi con una anteprima di alcuni minuti che verrà irradiati nelle sale cinematografiche che ospiteranno a partire dal 16 dicembre un altro blockbuster assai atteso, Mission Impossible IV. Un vero e proprio ginepraio di indizi, anticipazioni e spoiler di tutti i tipi i cui risultati sono evidenti, con somma soddisfazione della Warner, ovvero una soglia di attenzione già ai massimi livelli nonostante Luglio 2012 è lontanissimo nei nostri calendari.

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