iMessage, Whatsapp,Viber e Facebook Messenger – Come cambiano gli sms?

iMessage, Whatsapp,Viber e Facebook Messenger sono le quattro applicazioni più scaricate che permettono di condividere messaggi di testo con i vostri amici e conoscenti.

 

Siete degli instancabili messaggiatori? Niente vi permette di esprimervi meglio di 160+ caratteri? Vi presentiamo le migliori applicazioni disponibili nell’App Store di Apple!

La caratteristica che le rende così famose e che permette di rimpiazzare i vecchi SMS è la gratuità del servizio offerto: per “messaggiare” non si spende un euro e, nella maggior parte dei casi, anche l’app è gratis. In realtà, il servizio non è propriamente gratuito, l’invio dei messaggi di testo comporta il consumo di traffico dati, tariffato in base all’operatore telefonico. Nella maggior parte dei casi, i possessori di iPhone (o smartphone in genere) hanno un abbonamento (settimanale o mensile) che gli garantisce una soglia minima di traffico dati, che risulta più che sufficiente per questo tipo di apps.

Ora andiamo a vedere secondo il paradigma delle 4 C (contatti, contenuti, costi e compatibilità) quali sono le features e le differenze principali tra le app in questione.

 

 

Contatti 

iMessage, Whatsapp e Viber seguono la stessa logica: per contattare un amico devi avere il suo numero di cellulare. Anche a causa di questa caratteristica vengono percepite dall’utente come dei veri e propri sostituiti degli SMS in quanto  consistono in una applicazione che permette di mandare messaggi ai contatti in rubrica, che hanno l’app installata. Come potrebbe a questo punto mancare una lista dei contatti (una parte della rubrica dell’utente) con l’app installata? Viber ha fatto un ulteriore passo avanti: attraverso le notifiche push segnala quando un contatto in rubrica installa l’app.

iMessage fa eccezione perché permette la condivisione di messaggi di testo solamente tra device di casa Apple (iPhone, iPod touch e iPad) che abbiano una connessione dati attiva.

Facebook Messenger funziona diversamente: si possono contattare tutti gli amici di FB. E’ quindi completamente slegata dalla rubrica telefonica perché eredita gli amici del social network di Zuckerberg

Contenuti

In tutti e 4 i casi è possibile mandare dei messaggi di testo senza il limite dei 160 caratteri, infatti un messaggio consuma tanto traffico quanto è lungo, rimanendo comunque nell’ordine di pochi Kb.

Per quanto riguarda i contenuti multimediali passiamo dai più “poveri” Viber e FB Messenger che permettono di condividere solo foto, a iMessage che permette di condividere foto e video e arriviamo fino alla completissima Whatsapp che da la possibilità di condividere foto, video, note audio e anche la posizione corrente.

 

Costi

Come spiegato precedentemente, il costo della condivisione dei contenuti è stabilita dall’operatore telefonico e riguarda il consumo di traffico dati. Chiaramente inviare un video in HD sarà più costoso che rispondere “Ci troviamo alle 9”.

L’altro costo che andiamo a vedere è quello dell’app in sé. iMessage è una app di sistema, quindi presente di default negli iPhone; Viber e FB Messenger sono scaricabarili gratuitamente, mentre Whatsapp costa 79 centesimi di Euro nel mercato italiano (il prezzo minino per un’app).

Questo ci farebbe pensare che le prime tre siano le più usate e scaricate a scapito della quarta, invece non è così. Da molto tempo a questa parte Whatsapp è l’applicazione più scaricata – la prima nella Top 25 per intenderci.

Come mai?

Questo è dovuto soprattutto a questioni “storiche”. Infatti Whatsapp è la prima uscita tra queste applicazioni, quella sempre più innovativa che nel tempo è riuscita a conquistare una grossa fetta di mercato. Di conseguenza, se i miei amici ce l’hanno, io sono più propenso ad acquistarla per poter smettere di pagare quando ho la necessità di scrivere loro un messaggio. Inoltre Viber è nata come app per chiamare gratis attraverso il protocollo VoIP e ora si sta posizionando diversamente, tattica che nel breve periodo non porta ad un aumento degli utilizzatori.

Compatibilità

La cosa che notiamo subito e che tutte le applicazioni che abbiamo visto sono compatibili con iPhone, questo perché app è sinonimo del device di Cupertino.

Poi la scelta è quella di presidiare Android, il sistema operativo di Google, infatti Whatsapp, Viber e FB Messenger hanno una versione dedicata.

Come terza scelta troviamo BlackBerry, per il quale garantiscono una app ad hoc solo Whatsapp e Viber. Ciliegina sulla torta (e grossa fetta di mercato presidiata come unico player): Whatsapp è fruibile anche dagli smartphone Nokia.

 

Ecco i link alle app di cui abbiamo parlato.

 

 

E voi che applicazione usate per scrivere ai vostri amici?