Portare la luce a chi ne ha bisogno: il progetto LuminAID

"Give light, get light", perché anche la luce è un bene indispensabile

Portare la luce a chi ne ha bisogno: il progetto LuminAID

Parliamo spesso di gadget e curiosità, questa volta però aggiungiamo anche la bontà di un progetto davvero interessante che va oltre l’aspetto prettamente “ludico”.

Il progetto LuminAID è semplice ed efficace: portare la luce a chi ne ha davvero bisogno. Pensate alle zone colpite dalle catastrofi, ai paesi meno sviluppati, a chi è più sfortunato di noi.
L’idea è supportata da un prodotto sviluppato nella facoltà di Architettura della Columbia University: un cuscino che permette di fare luce fino a 5 ore di seguito. Ma vediamo nel dettaglio.

Il cuscino LuminAID

Si tratta di un cuscino gonfiabile in plastica con un pannello solare rivolto verso l’esterno e led luminosi rivolti verso l’interno. Di dimensioni quadrate (9×9) è completamente flessibile e ripiegabile, in modo da occupare uno spazio minimo.

I circuiti ed i pannelli fotovoltaici sono inseriti tra i due strati di plastica, proteggendo il cuscino dai danni e rendendolo impermeabile.

La procedura è semplice: si mette al sole per circa 6 ore, poi si gonfia ed è pronto all’uso.

Immaginate l’aiuto che può dare alle popolazioni colpite da terremoti o alluvioni (è facile anche da trasportare, rispetto alle tradizionali torce). In generale è un’idea davvero lodevole.

Come partecipare? Ci sono vari modi, come si può vedere su Indie Gogo: mancano 20 giorni alla chiusura della raccolta fondi e sono stati raccolti già 30 mila dollari. Finita la raccolta partirà la produzione dei cuscini (tutti i fondi raccolti saranno destinati alla produzione).

Un esempio? Con 25 dollari riceverete un cuscino per voi ed uno lo donerete. Bello no?

Per ulteriori informazioni sul progetto vi consiglio di guardare:

Indie GoGo

LuminAID Lab

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