#bedTV, ovvero i tweet sull'annuncio della nuova TV di Berlusconi

Il popolo di Twitter prende in giro il progetto di una web tv di Berlusconi

La rete non perdona. Pare che siano proprio i temi di attualità politica a scatenare la maggior parte delle reazioni in rete che in Twitter si trasformano in hashtag da podio nei  Trending Topics.

Vi ricordate la campagna elettorale delle amministrative di Milano di qualche mese fa, resa incandescente dai fatti di #morattiquotes ( ”E’ tutta colpa di Pisapia”) e #sucate?

Ninja Marketing ve li aveva proposti in questo post, dove veniva raccontato anche il topic #dilloaobama , nato per schernire  Berlusconi che a margine del G8 intrattenne il presidente americano Barack Obama per denunciare il comportamento di certi giudici italiani di sinistra.

Ancora una volta quindi è la politica (e Berlusconi) ad attirare l’attenzione e l’ironia del popolo internauta, che come al solito si scatena su Twitter.

Ha fatto scalpore infatti, l’ultima uscita dell’ ex Primo Ministro Silvio Berlusconi che, fiutando profumo di elezioni, si prepara per la sua campagna annunciando una comunicazione anche on line, sulle orme, ironia della sorte, della trasmissione Servizio Pubblico di Santoro che da alcuni giovedì spopola in rete.

Secondo quanto riporta TMNews,   Berlusconi avrebbe in mente la creazione di una web TV e avrebbe affidato la sua realizzazione al responsabile Internet del PDL, Antonio Palmieri.

La notizia è rimbalzata subito su Twitter, dove gli utenti non hanno perso un attimo a trovare il nome giusto per il nuovo canale:  #bedtv .

Qui di seguito alcuni dei post del trending topic #bedtv :

Il fenomeno #bedtv conferma che ormai risulta sempre più difficile che una dichiarazione passi inosservata e che non rimbalzi attraverso i cinguettii dei twitteri. Occorre quindi riflettere bene prima di proferire parola se non si vuole essere colpiti da un azzurro boomerang digitale e ricordarsi che mai come nella nostra epoca il confine tra reale e virtuale è sempre più labile, se non inesistente.