Searcheeze lancia oggi la beta pubblica con la possibilità di vincere un iPhone 4S!

Da oggi la prima piattaforma italiana per la content curation è online.

La content curation è l’applicazione finale e principale che migliorerà in maniera decisiva la fruibilità delle ricerche web. Fino ad ora siamo stati abituati ad eseguire ricerche web attraverso i motori di ricerca, concludendo le stesse e collezionandone i risultati in maniera analogica, Searcheeze (si legge searchisi) interviene esattamente in quest’ultima fase, consente infatti di collezionare più risultati riguardanti lo stesso tipic, curando appunto i risultati più importanti e raffinando la ricerca omettendo i risultati meno importanti per il topic della nostra indagine. La pubblicazione dei risultati ottenuti riguardo al topic di nostro interesse, avviene attraverso l’inserimento dei risultati in un magazine.

Aspetto cruciale è che le ricerche possono essere condotte in maniera collaborativa, tra membri del team di lavoro, per esempio, o in gruppi di studenti. Il vantaggio che il “content curator” ottiene dall’attività di selezione e pubblicazione delle ricerche, è fondamentalmente un vantaggio in termini di personal branding, il content curator ha, infatti, la possibilità di divenire punto di riferimento nella propria community, interente un topic particolare. Il ritorno di immagine non è indifferente, ed il curator ha la possibilità di affermare, a costo quasi nullo e con facilità, la sua “autorità” rispetto ad un determinato campo. Proprio per sensibilizzare questa attività di content curation, in occasione del lancio della beta pubblica di Searcheeze, è stato indetto un concorso che metterà in palio 3 iPhone 4S, per i content curator che collezioneranno i magazine di contenuti più soddisfacenti e condivisi dalla community. Searcheeze è gratuita per tutti gli utenti, ed in futuro saranno previsti piani a pagamento specifici per ottenere funzionalità avanzate. Inutile specificare che, data l’altissima value proposition del prodotto e data la capacità innovativa, in Ninja Marketing abbiamo scelto di essere partner dell’iniziativa oltre ad esserne early adopters, in quanto strumento fondamentale per noi blogger.
Nel video che segue è spiegato nel dettaglio il funzionamento della piattaforma.

Searcheeze: la ricerca collaborativa diventa semplice from Searcheeze on Vimeo.

Genesi dell’idea.

Searcheeze, evoluzione di ibrii, ripensa il servizio, con la non trascurabile caratteristica dell’essere generata da Founder by User, quindi primi utenti e bisognosi di un servizio di questo tipo sono proprio i fondatori. Stefano Passatordi è uno startupper “passionale”, il suo blog ha aiutato tutta la scena startupper italiana, mettendo a disposizione nozioni e consigli per gli aspiranti startupper, ed offrendo una risorsa di notevole importanza per la diffusione di una cultura startup, in tempi non sospetti.

Stefano Passatordi e Flavio Gambardella hanno fondato Searcheeze nell’ Aprile del 2011. Attualmente il team è composto da Stefano Passatordi (CEO), Flavio Gambardella (CTO), Ludovico Grossi (Senior Developer) e Carlo Mallone (Software Engineer). Tra gli Advisor di Searcheeze: Lorenzo Thione (co- fondatore di Powerset, venduta a Microsoft per $100M nel 2008, oggi è Bing) e Augusto Coppola (imprenditore e co- fondatore di InnovActionLab). L’investitore è il VC dPixel diMilano. Searcheeze è online da Giugno del 2011 in beta privata. In tre mesi ha raggiunto importanti risultati: quasi 20.000 utenti registrati da tutto il mondo, è stata finalista alla Global Entrepreneurship Competition a Barcellona e alla European Demo Night a San Francisco.

La lezione più importante che, personalmente, ho appreso da Passatordi è la sua passione, la passione per l’idea, per il progetto, e la conseguente, e non comune, capacità di mettere e rimettere in discussione continuamente l’idea stessa. E’ così che ibrii è evoluta in Searcheeze, proprio nel momento in cui tutto sembrava stesse per finire. Il suo post in cui annunciava, il 18 aprile, l’inizio di Searcheeze e tutti gli eventi che avevano concorso al risultato, elementi positivi e negativi, sembrava raccontare più un flusso emozionale che un progetto, un flusso carico di passione, quasi mi ricordava il momento in cui il compiantoSteve Jobs a Stanford, parlava dei momenti difficili della vita da cui si rinasce grazie all’impatto con una nuova e repentina realtà.

Il trend

Al mio esordio su Ninja Marketing descrivevo la battaglia tra Google e Facebook, augurandomi che, parte del duello, fosse condotto tramite acquisizioni di startup che avrebbero potuto fare la differenza, bene, oggi credo che questa sia una di quelle startup che potrebbero far gola ad entrambi!! Vi lascio con due riflessioni importanti di Stefano, la prima presa dal suo blog, youstartup:

se avessi mollato nei momenti difficili, adesso non sarei qui a scrivervi. Non lasciate che niente e nessuna possa portarvi via i sogni

la seconda rilasciata alla sezione startup di Ninja Marketing:

Senza passione difficilmente si percorre una strada tanto in salita. Non iniziate questa stupenda avventura se davvero non lo volete, non fatelo solo perchè adesso è “di moda”.

Dunque, diamo il via alle nostre ricerche ed alla #content #curation , e sopratutto #joinsearcheeze .
Stay Tuned 😉