Motorola Droid Razr: più sottile, più resistente, più potente!

7,1 mm di spessore, rivestimento in Kevlar, schermo da 4,5 pollici, sistema Google Android Gingerbread e tanto altro ancora per il nuovo Motorola!

Thinner. Stronger. Faster. Smarter.

L’avevano annunciato una settimana fa con un teaser più che accattivante che il nuovo Motorola Droid Razr sarebbe stato versatile, resistente, più veloce e sottile, ma la platea della conferenza stampa che ha assistito poche ore fa a New York alla presentazione del nuovo Motorola Droid Razr è rimasta davvero sorpresa da quanto realmente quelle parole potessero esser vere!

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Il lancio del nuovo device della Motorola non ha voluto esser da meno rispetto al debutto di qualche settimana fa dell’iPhone 4s: oltre al video qui sopra, sulle homepage dei vari website della Motorola è comparso un countdown a partire da questa mattina che annunciava l’arrivo del nuovo device. Qui sotto potete vedere uno screenshot di Motorola Italia.

Il modello precedente del Motorola Droid era stato a suo tempo presentato con una campagna agguerrita contro i rivali, in particolare Apple; con il modello RAZR, sembra che Motorola punti ancora sull’idea di un prodotto molto competitivo, giocando soprattutto nella campagna promozionale con i concetti di forza, potenza, resistenza.

Lo slogan “Too powerfull to fall in the wrong hands” che compare sulla pagina facebook ufficiale del brand, accostando il Razr all’immagine di un’arma pericolosa, allude chiaramente al fatto che questo device è così potente che i suoi usi possono essere molteplici, soprattutto nelle mani di chi è un buon smanettone. Un ammiccamento insomma ad un target esperto dell’uso dei devices, ma non solo: basti pensare a tutti quei fan di Android che ben sanno districarsi nel mondo delle Apps, ad esempio. Infine sembra che il pubblico privilegiato sia quello maschile, non soltanto dalla campagna promozionale in sé, ma anche dal design del cellulare, di cui ora vi riassumeremo le caratteristiche più importanti e lo confronteremo con l’iPhone 4s.

Ultrasottile ma resistente!

Come da tradizione per la serie Razr dei device Motorola, si parla dello smartphone top-gamma dal design curato: ma per questo modello la “casa alata” ha pensato di stupire tutti disegnando un device ultrasottile, il più sottile al momento al mondo!

Solo 7,1 mm di spessore, molto più sottile dell’iPhone 4s che è di 9,3 mm, con un peso di soli 127 grammi. Ma sottile non è sinonimo di fragile, anzi: il device ha il retro con rivestimento in Kevlar, una fibra 5 volte più resistente dell’acciaio e che viene usata per i giubbotti antiproiettile! Inoltre il resto della cover è in acciaio inox per assorbire  gli urti.

Il display da 4,3 pollici integrato è di tipo Super AMOLED con tecnologia Gorilla Glass e risoluzione qHD: il display, nonostante una qualità elevatissima, ha il pregio di richiedere una modesta potenza, così da garantire una maggiore durata della batteria. Dalla foto sopra di Engadget potete vedere il confronto del display del Razr con quello dell’iPhone 4s.

E come se non bastasse, il Razr Droid è il primo dispositivo dell’azienda ad essere dotato di un paraspruzzi che protegge l’esterno e all’interno contro i danni d’acqua: un device pensato per resistere in ogni situazione!

Fotocamere: Razr meglio di iPhone!

Il Razr Droid sarà caratterizzato da una fotocamera posteriore da 8 MP con flash, autofocus, e uno stabilizzatore d’immagine. La fotocamera registra video in Full 1080p HD. La fotocamera anteriore dispone di un 1,3 megapixel: pensate invece che l’iPhone 4S ha ancora solo una fotocamera anteriore VGA.

SO Android Gingerbread, non Ice Cream :(

Il RAZR Droid utilizzerà il software Android 2.3.5 Gingerbread, anche se Google ha già annunciato il suo nuovo software Ice Cream Sandwich. Perciò, delusi da questa notizia, non possiamo avanzare molti confronti con il nuovo sistema iOS A5 che al contrario è già disponibile per il nuovo modello di casa Apple.

Va comunque detto che le caratteristiche importanti di iOS 5 si trovano già in Android, ad eccezione di programmi equivalenti ad IMessage e al chiacchierato nuovo programma-assistente personale, Siri. Le 5 caratteristiche che distinguono finora iOS A5 sono: la barra di notifica, la sincronizzazione cloud, sincronizzazione wireless, l’integrazione di Twitter e Widget.

Tuttavia il RAZR arriverà sul mercato con una serie di vantaggi del nuovo software. L’applicazione MotoCast consentirà agli utenti di condividere contenuti, proprio come “cloud computing”, tra computer e smartphone via Wi-Fi. Inoltre, il RAZR cerca di competere con RIM BlackBerry e il programma di IMessage di Apple con una suite di business-ready, Quickoffice, che permette di creare, aprire e modificare documenti Microsoft del pacchetto Office (Word, Excel e perfino PowerPoint). Il RAZR affascinerà il target business ” con la cancellazione da remoto, il blocco con PIN, la crittografia dei dati e i programmi di sincronizzazione.

Razr è il primo telefono del portafoglio Motorola Mobility con la funzione Smart Actions (immagine dalla conferenza fonte Engadget). In sostanza, è un facile strumento di scripting che consente di controllare tutte le funzioni del telefono che succhiano giù durata della batteria. Sarà così possibile impostare il livello di luminosità dello schermo, Wi-Fi, 4G e le impostazioni GPS quando il risparmio energetico diventa critico. Ad esempio, è possibile impostare il Razr in modo che diminuisca automaticamente la luminosità del display, rallentando il processore, non appena la durata della batteria scende al di sotto del 30 per cento. Motorola garantisce che la durata della batteria del Razr è in media il 30% di più rispetto a tutti gli smartphone sul mercato di uguale fascia: un’autonomia in utilizzo di 12,50 ore e 204 ore in stand by!

Velocissimo!

Il Razr Droid promette un processore dual-core da 1,2 GHz con 1 GB di RAM. Il confronto è sempre con il neonato di casa Apple: anche l’iPhone 4S dispone di 1 GB di RAM, ma il suo processore dual-core A5 lavora con un massimo di 1 Ghz. Inoltre ha 16 GB di storage on-board con altri 16 GB in una scheda microSD inclusa. Possono essere aggiunti altri 32 GB in microSD nell’apposito slot.

Anche per quanto riguarda la connessione il device della casa alata sembra competere bene con l’iPhone: il Razr Droid funziona su rete 4G LTE di Verizon, con la capacità di lavorare tra i 10 e i 20 mbps, contro i 14,4 di qualsiasia altro 4G. La connessione Wi-Fi permette inoltre di collegare ben 8 dispositivi al Razr!

Verizon Wireless è  al momento l’operatore esclusivo. Il Razr sarà disponibile per gli U.S.A. all’inizio di novembre per 299,99 $ con un contratto di due anni.

Bootloader bloccato e batteria non rimovibile

Come si legge dal canale twitter di Motorola il bootloader del Razr è bloccato e questo per motivi aziendali e per accordi con l’operatore Verizon. Questo delude di certo molti utenti: un bootloader sbloccato rende più facile caricare ROM personalizzate. Altro neo del devices della casa alata è il fatto che che la batteria del RAZR non sarà rimovibile, come si intuiva già dalle foto pubblicate prima del lancio dove si vedeva che l’ingresso della simcard era laterale. Il poco spessore del device non consente una copertura infatti sopra la batteria.

Infine ecco il video di Engadget con il Motorola Droid Razr in azione:

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Che ve ne sembra finora di questo nuovo Razr? Pensate possa davvero competere con l’iPhone grazie alle caratteristiche di cui vi abbiamo parlato e che lo fanno sembrare un device Android dal design accattivante e molto potente? Cosa succederà appena sarà possibile aggiornarlo al nuovo SO Android? Noi intanto aspettiamo di vederlo sugli scaffali prima di dare un giudizio definitivo!