Giappone: promuovere il turismo attraverso i social media

La proposta della Japan Tourism Agency offre voli gratuiti ai social media user

Nessuno di noi ha dimenticato il catastrofico terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso marzo, il conseguente tsunami e gli incidenti occorsi nella centrale nucleare di Fukushima.

Le iniziative a sostegno dell’economia e della popolazione giapponese (tra le quali vorremmo ricordarvi anche il progetto ninja Creatives For Japan) continuano. Questa volta a essere protagonisti sono i social media: la Japan Tourism Agency ha infatti proposto di offrire ben 10000 voli andata e ritorno gratuiti verso il Giappone ad altrettanti social media user che diano visibilità alla nazione come meta per le vacanze.

Lo scopo è quello di dare un supporto all’industria del turismo, fortemente compromessa dai recenti accadimenti (il numero dei visitatori nel Paese nei primi tre mesi successivi ai disastri è diminuito del 50% rispetto allo stesso periodo del 2010), grazie al word of mouth creato sui social network: i viaggiatori (ai quali spetterebbero comunque le spese di vitto e alloggio) sarà infatti richiesto di documentare la loro esperienza su Facebook, Twitter, sul loro blog personale o su qualunque altra piattaforma social siano soliti usare.

Se il progetto andrà in porto, gli aspiranti visitatori non dovranno far altro che candidarsi su un sito web dedicato, specificando l’itinerario che intendono percorrere e perché ritengono di dover esser scelti: “We are hoping to get highly influential blogger-types, and others who can spread the word that Japan is a safe place to visit” è, infatti, il messaggio dell’agenzia.

La cifra necessaria per il finanziamento dell’iniziativa è di 10 milioni di yen. Se stanziati, il progetto prenderà il via ad aprile 2012.

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