Grazie Steve. I nostri pensieri dedicati a Steve Jobs

Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione.

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Apple ha perso il suo visionario, creativo genio e il mondo ha perso uno straordinario essere umano” – così l’azienda saluta Steve Jobs, dimessosi l’agosto scorso, dopo diversi allontanamenti momentanei, causati dalla sua malattia.

Ed era stata propria la malattia a ispirare a Steve l’emozionante discorso dedicato ai neolaureati di Stanford nel 2005, di cui vi riportiamo un estratto:

“Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario”.

I nostri pensieri dedicati a Steve Jobs

Silvia Carbone: “Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.” A queste parole avevo dedicato il mio primo blog e ancora oggi le custodisco ogni giorno dentro di me. Oggi il mondo ha perso un grande innovatore, un grande visionario, un grande mentore per tutti noi. Le tue parole, il tuo carisma e il tuo modo di guardare il mondo resteranno per sempre. Grazie Steve.

Antonio Prigiobbo: L’energia che c’ha regalato Steve dove sarà ora? Voglio pensare, oltre il concetto di qualsiasi religione, che è già li a lavorare oltre le nuvole! Grazie per aver fatto le punte alle nostre matite digitali!

Simona Melani: Può sembrare banale, ma il suo famoso discorso di Stanford, che ascoltai per caso, mi ha dato una scossa in un periodo difficile della vita. E ha funzionato. Quindi, semplicemente, grazie”

Jonathan Greci: one more thing …

Andrea Frascoli: L’immaginazione è più importante della conoscenza. Una frase scritta da un altro grande del nostro tempo e che trovava il suo riscontro più grande in Steve.

Elena Renga: Grazie Steve per averci mostrato che i nostri sogni e le nostre intuizioni possono essere realizzati, se solo lo vogliamo. E se solo riusciamo a staccarci dai nostri luoghi comuni, che ci condizionano ogni giorno e tarpano le nostre ali. Il tuo ricordo sarà con noi per sempre e questo ti ha reso immortale. Grazie di tutto, Steve!

Lorenzo Muro: Lasci un’impronta indelebile, su di noi e sul mondo. Grazie di tutto Steve.

Vittorio Di Giacomo: Se n’è andato da un momento all’altro come una star del rock. Il suo ‘Stay hungry, stay foolish’ è la strofa di un riff che ha la stessa scarica energetica di I can’t get no satisfaction, di Layla, o di My Generation… destinato come loro a risuonare, scuotendo animi e cervelli, per sempre.

Francesco Gavatorta: Steve Jobs era un genio, e nel suo operato geniale emerge il valore aggiunto di una grandiosa, efficacissima semplicità. Per questo, forse, a lui piacerebbe essere ricordato con un pensiero autentico e non complicato: “Ci mancherai, Steve: grazie di tutto.”

Elena Silvi Marchini: Ispirare le persone è una delle cose più belle e nobili che un essere umano può fare nella vita. Steve Jobs ci ha ispirati, e gliene saremo sempre grati. Grazie Steve, di tutto!

Adele Savarese: Steve Jobs continuerà ad ispirare il mondo ed a ricordarci che non esiste un tasto off sull’interruttore del genio.

Elena Lella Muscas: ‎”stay hungry, stay foolish” ci accompagnerà per sempre!

Matteo Doddi: Se ne è andato il visionario che abbiamo ringraziato e ringrazieremo per molto tempo ancora, lasciandoci la ricetta per cambiare il mondo “Stay hungry, stay foolish” grazie.

Vittoria Fonsa: nel suo famoso discorso di Stanford disse che “la morte è l’agente di cambiamento della vita. spazza via il vecchio per far posto al nuovo” bhè questa volta ha toppato e si è portato via l’UOMO NUOVO …goodbye mr Jobs!

Francesco Turturiello: ‎”Mi sento onorato di aver potuto vivere nella stessa epoca in cui quest’uomo straordinario ha rivoluzionato il nostro mondo. Resterà per sempre un mio mito, nonché mio eroe.”

Simone Cinelli: Stile ed innovazione. Mancherai, eccome se mancherai.

Francesco Piccolo: Per me non sei solo il papà di tutti gli iPhone: sei l’icona dell’innovazione, ed il fatto che adesso anche i tuoi avversari ti stanno commemorando dimostra che vivrai per sempre nella storia. Sperando che da dove sei ora tu riesca a sentire ancora l’affetto dei tuoi cari e dei tuoi fan, riposa in pace.

Emanuela Zaccone: Perdiamo un innovatore. Ed un sognatore. Apple e Pixar. Fame e follia. Oggi tutto cambia, di nuovo.

Michele Barisciano: Crediamo in qualcosa, l’intuito, il destino, la vita, non ci faremo intrappolare dai dogmi e dai risultati del pensiero altrui. La passione di uno startupper, la creatività di un genio, il coraggio di un rivoluzionario, grazie a te saremo folli ed affamati! RIP Steve.

Luigi Ferrara: Il confine tra genio e follia è sempre molto sottile, lui ci ha vissuto sopra tutto il tempo, sempre in equilibrio. Ci ha portati a vedere e pensare in modo differente. Un grande uomo, ancor prima che un grande creativo. Adesso che non c’è più, ho capito perchè la mela è morsicata.

Alessio Sarnelli: In ogni ambito della storia esistono poche, straordinarie figure che possono fregiarsi dell’onore di aver rappresentato lo spartiacque tra un “prima” ed un “dopo”….nessuno oserà obiettare sul fatto che tu sia una di quelle. Stay tuned Steve.

Massimo Sommella: Per molti era un genio, un imprenditore di successo e un mentore. Non lo conoscevo, ma il modo in cui il suo lavoro e la sua passione hanno contribuito a cambiare il mondo è impressionante. Credo che quel che ha fatto in vita avrà ancora ripercussioni sulla società per anni.

Ilaria Mangiardi: Al di là della sua creazioni, “Stay hungry. Stay foolish.” è l’insegnamento che porterò sempre con e dentro me, il monito, il motto, la lezione di vita. Steve ci ha insegnato che possiamo trarre ispirazione da tutto ciò che ci circonda, ci ha insegnato che in tutto e in tutti c’è del potenziale. Basta solo guardare nella giusta direzione e non avere paura di rischiare. Sorrido perché so che continuerà a ricordarcelo, perché ciò che ha creato parlerà di lui e per lui, senza bisogno della sua diretta approvazione.

Stefania Mele: Oltre che un visionario, un rivoluzionario. Anche quella della comunicazione è rivoluzione, coinvolgimento, avvento di una nuova cultura. Senza retorica.

Angelo Di Pietro: Ok, Steve, farò come dici: sarò folle e affamato. Ma, non oggi. Oggi, sono solo triste…

Roberta Belfiore: Qualche volta la vita ci colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però” mi piace pensare che è questo quello che resterà di Steve Jobs e non solo un’azienda quotata in borsa. Il padre della Apple ma anche un “padre virtuale” che ha dato molto alle persone… e non parlo solo di oggetti tecnologici… Ciao Steve, spero riusciremo ad essere dei combattenti come volevi ed eri tu…sempre pronti a rialzarci…

‎Federica Pinto: …se sei riuscito a cambiare il valore rappresentativo del frutto del peccato, rimasto immutato per 2000 anni, non puoi essere che un genio. RIP Steve Jobs.

Manuela Ferrara: Con te oggi perdiamo l’altra metà della mela. Sei stato un esempio di vita, Grazie Steve!

Alessandro Pedini: Bisognava essere davvero affamati per dare un morso a quella mela che hai reso tanto famosa, ma soprattutto si doveva essere davvero dei folli geni per crearci attorno la tua vita. Grazie Steve.

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