11 settembre: le immagini più (o meno) creative

Il meglio e il peggio delle immagini usate per affissioni ed annunci stampa ispirati all'11 settembre

Oggi ricorre il decimo anniversario della tragedia del World Trade Center di New York. E dopo ben dieci anni è ancora un tema caldo, e diciamocelo, anche un po’ tabù per l’industria pubblicitaria. Ciò non toglie che qualcuno l’abbia utilizzato, perchè in ogni caso veicola un messaggio molto forte, legato ad emozioni molto forti (e anche molto condivisibili).

Abbiamo voluto fare una selezione delle campagne visive incentrate sull’11 settembre: alcune molto ben riuscite e comunicative, altre di cattivo gusto e dall’art direction/copy discutibile.

Cominciamo proprio da una delle più discusse. Il WWF ci ricorda che lo tsunami ha causato vittime cento volte maggiori dell’11 settembre. Non sarà andata troppo a genio ai newyorkesi, però devo dire che il copy è forte e l’art non è male.

Questa forse è la peggiore di tutte. La rivista HUMO utilizza il pretesto per comunicare i suoi contenuti forti dicendo che “leggere HUMO può avere serie conseguenze”. La trovo di cattivo gusto e fuori luogo, sarebbe stata da top horror.

CoBis ci ricorda che la sicurezza del nostro computer non si deve dare per scontata. Bello il concept visivo, abbastanza discutibile il resto. Accettabile.

Pessima a dir poco la tedesca Finansbank, che a suo dire involontariamente richiama il disastro per illustrare la velocità di crescita dei profitti dei suoi fondi di investimento sull’immobiliare. Almeno hanno usato un dirigibile e non un aereo…

Lego non si esime e ci invita alla ricostruzione, allontanandosi dalla simpatia e la spensieratezza dei suoi prodotti in favore di un’atmosfera più cupa (giustamente, direi). Il messaggio può sembrare un po’ ambiguo, ma mi piace interpretarlo dal lato positivo.

Molto elaborata questa edizione speciale di colla che dice “recupera i tuoi tesori”. Se non sbaglio è andata anche a Cannes qualche anno fa. Messaggio forse troppo sottile e “barocco”, non mi ispira granchè.

La fondazione ambientalista dedicata a Nicolas Hulot afferma che “per la natura, ogni giorno è l’11 settembre”. Anche qui, tra tanti modi per rappresentare il pericolo di distruzione imminente si è scelto di usare il paragone con la tragedia delle Twin Towers. Discutibile ma efficace.

Infine, la mia preferita. Proprio in occasione del decimo anniversario, un’immagine bellissima dello skyline di New York che riflette nell’acqua la stessa immagine riportata indietro di 10 anni. Invita anche noi a riflettere, e secondo me è un capolavoro.

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