FollowFriday su Twitter, 5 consigli per sfruttarlo al meglio

Che cos'è il Follow Friday su Twitter e a cosa può servirti

Una delle prime cose che si domanda un newbie di Twitter è sicuramente cosa voglia dire la misteriosa doppia F. Non fate quelli “troppo avanti”, anche voi all’inizio non ne avevate la più pallida idea e lo avete googlato. Ma a beneficio dei neofiti, lo ripetiamo anche noi.

Il #FollowFriday è una “tradizione” degli utenti di Twitter che, inserendo #FF all’interno di un tweet seguito da una serie di nick, consigliano ai loro follower degli utenti interessanti. Spesso e volentieri si inserisce anche un meme all’interno del tweet, per far capire agli altri la motivazione per cui si è fatto quel #FF. Ad esempio un tweet come:

#FF #smm # @ninjamarketing @ninjasocialm

significa che consiglio ai miei follower interessati ai temi del social media marketing di seguire gli account ufficiali di Ninja per non perdersi nessuna novità.
Perché di venerdì? Perché alle porte del weekend gli utenti sono più attivi e danno il meglio di loro.

Chiusa la parentesi “for dummies”, ecco cosa fare di questo benedetto #FF che il più delle volte può essere uno stress. Del resto, in un tweet pieno di nickname cosa ci può essere di utile? Ve lo sveliamo noi!

1. #FF come strumento di networking lavorativo

Puoi selezionare 4 / 5 utenti con i quali hai lavorato o vorresti lavorare, che si occupano del medesimo business e magari non si conoscono. Diventa tu il punto di contatto, incuriosiscili con una frase particolare e non riempire il tweet con troppe persone. Meglio poche ma buone. Le persone inserite nel #FF, andranno a guardare i profili degli altri utenti e “coglieranno” lo spirito di quello che hai fatto. E ti ringrazieranno.

2. #FF per far capire chi sei

Se sei interessato a costruirti un’identità precisa sui social network o vuoi fare conoscere i tuoi interessi ai tuoi follower – o a qualche azienda che magari sta spulciando il tuo profilo su Twitter proprio di venerdì, puoi aggregare nello stesso tweet  gli utenti che segui su determinati argomenti. Ad esempio, se amate la moda potete fare un #FF alle vostre blogger preferite, oppure se seguite l’attualità con particolare interesse, un #FF ai vostri giornalisti/testate preferite. O magari i vostri brand del cuore.  Eh sì, anche un #FF dice molto di noi!

3. #FF per fare gruppo

Questo è un uso più personale del #FF ma non per questo meno utile. Chiamiamola una nuova frontiera della tribù: mettete insieme i vostri amici/colleghi di lavoro/compagni di squadra del calcetto della domenica: rinsalda il legame tra i membri di un team – o gruppo di amici, rappresenta il classico “ti ho pensato” indirizzato ad un amico e, soprattutto, fa vedere agli altri chi siete e in che “team” giocate  nella vita.

4. #FF per scoprire le persone (e noi stessi)

Quanti di voi, quando vengono inclusi in un #FF, perdono due minuti di tempo a scoprire chi sono gli altri compagni di FollowFriday? Fare questo, in realtà è utile per due motivi: intanto per capire come ci percepisce il “creatore” del FF in questione, poi per seguire altri utenti interessanti e affini a noi. Possiamo capire molto dell’immagine che diamo di noi stessi e delle nostre identità online e, in  più, possiamo fare ulteriore networking con chi ha i nostri stessi interessi. Anche in questo caso, due minuti ben spesi.

5. #FF come strumento di misurazione della popolarità

Questo può suonare un po’ autoreferenziale, ma se state gestendo il profilo Twitter di un cliente o del vostro blog, può essere utile, nel quadro complessivo, capire il ranking dell’utenza in questione. Se Klout è l’algoritmo dell’influenza, FollowFriday.com è un portale che si occupa di stilare la classifica, Paese per Paese, degli utenti che raccolgono più FF ogni settimana. L’algoritmo di calcolo è abbastanza rigido e quindi attendibile. Certo, se usate Twitter per scopi non professionali può servirvi a poco, ma farvi un giro sul portale può sempre servirvi a trovare qualcuno di interessante da seguire.

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