iPhone Voice: le 5 migliori app da utilizzare con la propria voce

Mandare sms, postare uno stato su Facebook o Twitter, inviare una mail, tutto solo utilizzando la propria voce.

Conoscete quali ammende si rischiano ad utilizzare il vostro smartphone mentre siete alla guida di auto, una moto o addirittura una bici? [fonte] Da 148 a 594 euro per chi parla al cellulare senza auricolare, con possibile sospensione della patente da uno a tre mesi. Perché allora non sfruttare tutte le potenzialità del nostro smartphone conoscendo quali sono le migliori app per utilizzarlo con la voce? Eccole di seguito testate per voi dalla Redazione Mobile.

Dragon Dictation [iOs] – Gratis

Questa è decisametne un’app in grado di farvi abituare facilmente a parlare con il vostro iphone. L’ultima versione aggiornata della app, prodotta da Nuance Communication, è dello scorso 27 giugno, ma l’app è in giro già da un po’ e resta il punto di riferimento in questa fetta di mercato. La capacità di trascrizione delle parole è davvero fluida. Così come lo sono le funzioni da attivare dopo aver scritto il testo. È possibile infatti postare sui nostri account facebook e twitter, mandare una mail o un sms. Nelle primissime versioni, paradossalmente, risultava complicato editare in modo facile manualmente le parole trascritte, problema per buona parte risolto nelle ultime versione. Decisamente da avere a portata di voce.

Dragon Search [iOs] – Gratis

Dragon Search spinge l’utilizzo della voce direttamente sul web. È in grado infatti di effettuare ricerche online con l’iPhone utilizzando la propria voce lanciando una query su vari motori di ricerca (Google, Youtube, Twitter, iTunes, Wikepedia). Anche in questo caso la dettatura risulta davvero eccezionale per il riconoscimento vocale preciso e veloce.

Google Search [iOs, Android] – Gratis

Tools della Google Mobile Apps che permette di effettuare con la propria voce diverse tipologie di ricerche, semplicemente accostando il telefono all’orecchio. Si può attivare una query fatta da una singola parola, richiedere la conversione di una valuta, interrogare il motore sulle notizie più recenti su un particolare argomento o trovare ristorante più vicino. Riconosce gli accenti in inglese americano, britannico, indiano, australiano o suddafricano, e le linque afrikaans cantonese, ceco, cinese, mandarino, coreano, francese, giapponese, italiano, olandese, polacco, portoghese, russo, spagnolo tedesco, turco e zulu. Ovviamente la app è disponibile per i dispositivi Android, e anche Blackberry.

Vox Recorder [iOs] – 1,59€

Tra le app che si attivano tramite comando vocale Vox Recorder è un’app tutta italiana che è doveroso menzionare. Viene utilizzata principalmente per scopi di sorveglianza (o spionaggio ‘-.-) perché in sostanza è in grado di attivare una registrazione in remoto quando le voci presenti in una stanza superano una certa soglia, anche molto sensibile. Chissà, forse a qualcuno di noi servirà per scoprire cosa dicono i nostri colleghi di noi quando ci allontaniamo dalla scrivania.

PocketSing [iOs] – 2,39€  &  Ocarina [iOs] – 0,79€

Ovviamente non mancano app per divertirsi con la propria voce, e probabilmente in questo settore il karaoke è un vero evergreen e Pocketsing è una delle migliori app presenti al momento sull’App Store. Tra le funzioni più interessanti, c’è quello di poter aggiungere un mix di effetti alla propria voce per personalizzare l’esibizione. Altra app molto simpatica per gli utenti appassionati di musica, Ocarina è un app per iPhone che si suona soffiando nel microfono e pigiando con le dita sul touchscreen. Può essere suonata da soli o si può improvvisare una vera e propria “iOrchestra” di strada con gli amici. Va bene non funziona esattamente con la voce, ma non vi pare comunque fondamentale per farvi esprimere il vostro talento musicale?

Ecco i link delle app da scaricare sull’App Store