Si chiamano Design Bitches perchè lo danno a tutti… il CV!

Designer sottopagati di tutto il mondo unitevi!

Parliamoci chiaro, chi non si è mai sentito un po’ sfruttato sul lavoro, specialmente tra noi giovani? Ci hanno segnalato l’iniziativa che sto per raccontarvi, e in tutta sincerità mi sono sentito quasi in dovere di farvela conoscere, essendo anche io appartenente alla categoria, già da qualche anno in realtà.

Il progetto prende il nome di Design Bitches, e già dal nome si può intuire il suo taglio irriverente e, se vogliamo, un po’ ribelle. E’ partito durante la Settimana del Salone del mobile a Milano, ad aprile. Più di 1000 designer hanno “invaso” le strade di Zona Tortona, seminando in giro depliants e stickers vari che invitavano altri talentuosi colleghi a far parte di un immenso database di persone disposte a lavorare per cifre bassissime o addirittura nulle.

Ovviamente il tutto voleva essere uno spunto per parlare dello scenario lavorativo dei giorni d’oggi, in cui tantissimi giovani lottano a colpi di curriculum per farsi strada in qualche studio/agenzia. Alla categoria appartengono, ovviamente, anche i promotori del progetto, fondatori di NotYetAStudio. Loro sono sempre in cerca di nuovi modi ed iniziative per far sentire la nostra (perchè no, mi includo anche io) voce, e magari spingere, con un bel pizzico di ironia, a riflettere sulla società che sta emergendo.

Dite la verità, non vi sentite anche voi un po’ bitches adesso? Che altro dire, bravi ragazzi, continuate così!

Di seguito trovate qualche foto scattata per le strade di Milano.

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