I segreti della casta di Montecitorio svelati da un precario su Facebook

Nel giro di poche ore un ex dipendente di Montecitorio fa tremare la Camera dei Deputati, innescando un fenomeno virale grazie a un blog, Facebook e Twitter

Francesco Gavatorta
Francesco Gavatorta

Editor Social @Ninja Marketing

Alle ore 17.00 circa di ieri, sabato 16 luglio, Linkiesta.it pubblica in home page una news curiosa: un precario ora disoccupato ed ex dipendente della Camera dei Deputati, per vendicarsi, ha aperto un blog (http://isegretidellacasta.blogspot.com/) e una pagina di Facebook, in cui verranno pubblicati tutti i costi di Montecitorio, comprensivi tutti i benefit e privilegi dei deputati.

Pochi minuti dopo le 17.30, la pagina “I segreti della casta di Montecitorio” conta già 430 fan. Dopo poco meno di 24 ore (mentre scriviamo sono le 20.15 circa) i fan sono già saliti a oltre 24.000.

Numeri alla mano un vero e proprio fenomeno virale, che può trasformarsi in vero e proprio tsunami visto il contenuto veicolato.

Perfetta anche la scelta del momento in cui attivare questo canale, all’indomani dell’approvazione della manovra economica tutta “lacrime e sangue” nella quale non sono previsti tagli e decurtazioni agli emolumenti della classe dirigente.

La descrizione della pagina fan è semplice: “Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta.“.

E se Spidertruman (questo il nickname con cui il fondatore si firma in ogni nota) comincia la sua azione dalla condivisione di informazioni abbastanza note a un internauta scafato nella lettura di stampa d’inchiesta, come ad esempio quella relativa ai voli di stato allargati a famigliari e conoscenti:

Dopo due ore cominciano a essere condivise immagini particolarmente esplosive, con tanto di documenti ufficiali fotografati:

Una vera e propria operazione di comunicazione che strategicamente è da considerarsi vincente e di sicuro impatto. Il tema, caro a tutti per ovvi motivi, è infatti facile da veicolare perché trova un pubblico sensibile e interessato a scoprire cosa si cela dentro quello che è da considerarsi un vero e proprio listino benefit.

La cosa che però colpisce di più è la forza con cui la social sfera riesca a veicolare il messaggio, accelerandone la diffusione a livelli che sono sempre più incredibili.

Nel caso di questa pagina fan il volano è stata la comunicazione su Twitter, dove si contano moltissime reaction rispetto alla pagina fan ufficiale de Linkiesta.

Quanto durerà il fenomeno? Se SpiderTruman continuerà a condividere contenuti simili, sicuramente gli user di Facebook e Twitter non si lasceranno sfuggire l’occasione di seguire e conoscere i segreti della casta.

Anche perché, sbirciando i dati, si scoprono numeri da capogiro che non aiuteranno certo gli internauti e cittadini italiani a digerire la pillola amara dell’aumento delle tasse!

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