Foursquare: dal check-in nel luogo al check-in nell’evento

Ora come ora un check-in su Foursquare ci consente di far conoscere ai nostri amici (o ai nostri follower) dove siamo in un preciso istante.

Possiamo far conoscere con qualche semplice clic tutti gli step di una nostra serata, senza però poter entrare mai nel dettaglio di “cosa”, in realtà, stiamo facendo in quel determinato momento.

Certo, è possibile inserire un commento a margine, per spiegare o specificare, ma non si ottiene lo stesso risultato che si otterrebbe con un check-in più performante, integrato con l’evento che si svolge in quel determinato luogo, in quel determinato momento.

È questo il risultato che si vorrebbe raggiungere nel prossimo futuro, come spiega Jonathan Crowley, Director of Business Development per Foursquare, ad una colazione-evento organizzata a Bryan Park.

“Foursquare needs to know what’s happening.” / “Foursquare ha bisogno di sapere cosa sta succedendo.”

In pratica l’idea è di ottimizzare il check-in, integrando gli eventi in corso di svolgimento e sbarcando così quale strumento di marketing per una varietà di industrie di intrattenimento, quali quella musicale, cinematografica e sportiva. Non più “I’m checking in at San Siro” bensì “I’m checking in at the Vasco Rossi concert at San Siro”.

Un grosso cambiamento che è spinto da due diverse correnti: sia quella degli utenti, sempre più numerosi ma anche sempre più interessati ad un servizio che non sia solo di semplice “geolocalizzazione”, ma aperto al coinvolgimento più intenso; sia quella dei partner organizzatori di eventi, che vedono nella nuova funzione una grossa opportunità di marketing esperienziale che diffonda e pubblicizzi l’evento sui principali social network praticamente a costo zero.

L’idea, ovviamente, sarà basata sull’incentivazione:

“Let’s say Ke$ha goes on tour. If 500 people check in together [at the concert], we’re going to give you a link to a song you can download.” / “Diciamo che Ke$ha vada in tour. Se 500 persone faranno un check-in assieme [al concerto], forniremo loro un link ad una canzone che potranno poi scaricare”.

Insomma, un do ut des che porterebbe a Foursquare nuovi utenti, nuovi sponsor e nuovi introiti; agli utenti una nuova esperienza sociale e nuovi vantaggi; e all’industria dell’entertainment uno strumento di marketing innovativo.

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  • http://www.facebook.com/profile.php?id=769969647 Marzia Tagliabue

    beh.. io sono una grande sostenitrice di foursquare, ma questa funzione in effetti manca e è presente su facebook places dove è possibile fare il check-in in eventi già creati! vediamo cosa sfodera foursquare.. :)

  • http://www.facebook.com/sirodescrovi Siro Descrovi

    è quello che molti fanno già manualmente! Bisogna vedere quanto tempo ci metteranno i vari locali / aziende ad implementare ed adeguarsi a questi ritmi. Sarebbero risorse incredibili per un marketing innovativo, d’effetto che darebbe un posizionamento molto interessante a chi lo attuasse!

  • Fabio Larocca

    Sarebbe davvero interessante. Se poi il check-in, in un luogo in un dato giorno, fosse automaticamente aggiornato all’evento sarebbe formidabile, anche se già immagino i problemi di gestione con eventi aperti e poi non chiusi. 

  • http://ninjamarketing.it/author/kenko-yoshida/ Francesco Kenko Yoshida

    Idem. E da grande amante di Foursquare sfrutto lo stesso concetto che ha espresso Zuckerberg parlando di Google+: credo che un social network che si concentra solo sulla geolocalizzazione possa dare di più rispetto ad un altro che guarda a molti aspetti differenti. ;)

  • http://ninjamarketing.it/author/kenko-yoshida/ Francesco Kenko Yoshida

    Badge after badge mi piace molto! :D

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