Quello che ogni marketer deve sapere sul +1 di Google per AdWords

In quattro punti analizziamo il nuovo strumento +1 e come sta rivoluzionando gli annunci online

Massimo Sommella

Managing Editor @ Ninja Marketing

Google ha lanciato già da qualche tempo il pulsante +1, un modo per gli utenti di votare i contenuti che essi ritengono più di qualità. Nei giorni scorsi è stato implementato il senso di questo pulsante grazie allo sbarco della piattaforma social Google + (il funzionamento è ora paragonabile ai Likes di Facebook).

Ma vediamo nello specifico Cosa ogni operatore di Marketing deve sapere sul pulsante +1 per AdWords

Come funziona Google +1 con AdWords

Ecco un esempio direttamente inviato da Google ai suoi utenti:

Brian la scorsa estate ha passato una splendida settimana in un hotel di Madrid. Ha così deciso di tornare in Spagna e cercando su Google, dopo aver effettuato l’accesso a Google Account, si imbatte proprio nell’annuncio di quell’hotel. Decide così di cliccare il pulsante +1 per consigliare l’hotel ai suoi contatti.

Quando Ann, un’amica di Brian nonché suo contatto su Google, decide di programmare un viaggio in Spagna si imbatte anch’essa nell’annuncio dell’hotel dove Brian aveva pernottato. Oltre all’annuncio Ann visualizzerà anche la nota del +1 effettuato da Brian, ciò aiuterà Ann a decidere l’hotel in cui pernottare.

Ogni +1 è come una raccomandazione personale per il tuo annuncio

Il pulsante +1 integra l’elemento di approvazione sociale alle campagne di search engine marketing. Ad ogni +1 il tuo annuncio PPC (Pay per click) riceve una raccomandazione personale. Meglio ancora se la raccomandazione è visualizzabile solo tra i contatti di Google: ciò la rende ancora più credibile.

Più credibilità possiede il tuo annuncio più aumentano le chance che gli utenti clicchino sul tuo annuncio.

Il +1 può avere un impatto su come i tuoi annunci vengono serviti e su quanto ti costano

E’ importante annotare che il pulsante +1 pur non cambiando essenzialmente il modo in cui gli annunci sono serviti, può indirettamente avere un impatto sul Quality Score dei tuoi annunci.

Il Quality Score è costituito da tre fattori: il CTR (click through rate), la pertinenza dell’annuncio e la qualità della pagina di destinazione. Più alto è il tuo quality score, più efficienti saranno i tuoi annunci e meno Google ti addebiterà.

Grazie alla credibilità conferita dal pulsante +1, ci sarà un livello extra di engagement che aumenterà il CTR dei tuoi annunci. Il +1 non fa parte del Quality Score ma influenza molto il CTR, che ha il peso maggiore nel calcolo del Quality Score.

Attenzione…è possibile perdere la propria cronologia di +1!

Quando qualcuno clicca su +1 ad un tuo annuncio PPC, quel +1 non viene accreditato al tuo annuncio ma all’URL del tuo annuncio. Se cambi l’URL di destinazione del tuo annuncio, perderai tutta la cronologia dei +1.

Pensaci due volte prima di cambiare l’URL di destinazione dell’annuncio, e se proprio desideri ottimizzare l’annuncio modificane l’aspetto senza cambiare l’URL.

L’aggiunta del pulsante +1 a AdWords è solo l’inizio di un processo che premierà sempre più gli inserzionisti che forniscono contenuti di qualità con un posizionamento migliore e tariffe pubblicitarie più convenienti.

Nel futuro sarà sempre più difficile per gli inserzionisti “comprare” il posizionamento migliore e ciò permettera anche ai piccoli business di avere una chance nel mercato.

E voi cosa ne pensate dell’integrazione del pulsante +1 in AdWords?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?