Disegni anamorfici in 3D fatti con i gessetti colorati

Una incredibile forma di street painting tridimensionale

Oggi parliamo di artisti di strada, o meglio di artisti PER strada. Ne vediamo tantissimi, specialmente nelle grandi città, di quelli che disegnano sui marciapiedi con i pastelli a cera o i gessetti colorati, per tirare su qualche spicciolo. Sono sicuro però che non avete mai visto (e se ne avete avuto l’occasione siete stati fortunati) fare disegni anamorfici in strada.

Per chi avesse poca familiarità con la parola anamorfico, che in effetti potrebbe sembrare un po’ strana, indica un disegno o in generale un’immagine che va guardata da un certo punto di vista o da una determinata angolazione, altrimenti non rende l’effetto desiderato. Vederli su carta è già una cosa affascinante, ma guardate un po’ il risultato che si può raggiungere sulla strada se a disegnare è un vero artista (o meglio, nel nostro caso cinque artisti diversi), e per giunta con l’illusione del rappresentare tutte le 3 dimensioni! Questa tecnica, come vedrete più avanti, è stata sfruttata anche in diverse campagne pubblicitarie.

Edgar Muller

Ha cominciato dipingendo paesaggi rurali della sua cittadina, e poi si è dato allo street painting, con ottimi risultati direi.

Incredibilmente realistiche, ma se le guardate dal lato sbagliato diventano così:

Eduardo Rolero

Argentino ma vive in spagna, predilige temi satirici e di critica sociale.

Julian Beever

Inglese ma vive in Belgio, è famosissimo su Internet per i suoi lavori utilizzati in campagne pubblicitarie di grandi aziende come DHL e Coca Cola, giusto per citarne un paio.

E vista dal lato sbagliato:

Manfred Stader

Ragazzo prodigio, in poco più di 5 anni è riuscito a diventare uno dei pochi maestri nell’arte dello street painting. Anche lui è famoso per alcune campagne pubblicitarie.

Kurt Wenner

Si definisce l’inventore del disegno a pastello in 3D, e in effetti ha cominciato a vivere con la sua arte a 17 anni. Secondo il suo sito, tutti gli artisti che disegnano per strada in 3D possono ricondursi ai suoi lavori realizzati a Roma nel 1982.

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