Criminali del Comic Sans, avete i caratteri contati!

Non preoccupatevi se lo usate ovunque, c'è qualcuno che può aiutarvi.

Il Comic Sans, insieme a qualche altro font, è stato reso molto famoso per il suo utilizzo esagerato e soprattutto inadatto alla situazione o al messaggio che si vuole comunicare. Talmente famoso da diventare quasi un meme vero e proprio, ed essere etichettato molto spesso come font infantile da contrapporre all’Helvetica.

Okay, adesso smetto di usarlo e passo alla notizia, ma dovevo dimostrarvelo: il fatto è che, proprio perchè lo vediamo ovunque, è diventato un po’ odioso, da proprio fastidio alla vista (per me, almeno, e non credo di essere l’unico). Quindi è nato un sito web per debellare questa piaga del Comic Sans… se avete degli amici, parenti, colleghi o superiori che lo mettono ovunque, mandate loro un messaggio per avvisarli che ci sono tantissimi altri font, più belli e più adeguati!

Il sito si chiama appunto Comic Sans Criminal, ed è semplicemente fantastico. In un’unica lunga pagina vi offre una vera e propria presentazione partendo dal raccontarvi la storia del font, di come sia diventato popolare tra i bambini delle scuole e sia stato poi usato da ospedali, uffici, chiese, ristoranti per stampare informazioni serie! Andando avanti, vi suggerisce gli usi corretti del Comic Sans, cioè se il vostro pubblico ha meno di 11 anni, se state disegnando un fumetto anche se ci sono font miglior, oppure quando chi vi ascolta è dislessico e ha detto esplicitamente di preferirlo (in effetti è scientificamente provato che sia più semplice da leggere per chi ha problemi di dislessia).

Se rientrate tra i “peccatori”, potete continuare ad usarlo ovviamente, ma sappiate che potreste diventare all’improvviso odiosi per alcune persone… vi conviene? Non credo, pentitevi! Potreste cominciare ad esempio a stampare la dichiarazione qui sotto, compilarla ed appenderla nei pressi del vostro pc.

“Io sottoscritto ……………., prendo atto del fatto che il font da me scelto può dare indicazioni sbagliate sul tono di una stampa, e di conseguenza prometto di valutare seriamente quando il Comic Sans potrebbe essere la scelta sbagliata prima di usarlo in futuro.”