5 mosse per convertire intefacce IOS in Android UI

Convertire un App da iPhone a Android in cinque mosse per cavalcare il successo del market. Possibile?

Grazie al recente enorme successo di Android, molte software house stanno convertendo le loro applicazioni sviluppate per iPhone in modo da renderle disponibili anche sul market di Google. Quanto è complicato questo procedimento? Quanto lavoro potrebbe richiedere? Vediamo cinque semplici mosse.

1 – I bottoni devono rimanere in alto

E’ importante considerare che i device  Android hanno alcuni pulsanti touch-fisici, montati proprio nella parte inferiore del telefono. Questa caratteristica comune rende molto difficile la navigazione all’interno di un app se i comandi a schermo vengono inseriti in fondo: si rischia ogni volta di toccare quelli fisici per errore.

2 – Non sono necessari bottoni per tornare indietro

Chi usa un android, ha a disposizione un pulsante per tornare indietro direttamente sul device, molto comodo e usato. Dunque non è necessario mettere dei pulsanti per tornare indietro nell’interfaccia grafica.

3 – E’ bene usare le icone di Android

Per tutti le operazioni più comuni, Android fornisce un set di icone gratuite. Ne è un esempio il pulsante “share” rappresentato dalle due frecce divergenti. Gli utenti usano e si aspettano questo tipo di icone, che dovrebbero essere presenti, se necessarie, in ogni app. Si dovrebbe scegliere di creare icone creative solo in applicazioni che ne possano trarre un reale vantaggio, maggiore rispetto all’incremento di usabilità dato dall’uso di elementi familiari.

4 – Android’s Intent al posto di interfacce specifiche

Si tratta della funzione che permette, attraverso un solo pulsante, di collegare le funzioni di altre applicazioni a quella che stiamo visualizzando. L’esempio più comune è il tasto “share via…” che una volta attivato mostrerà diverse opzioni, come Facebook, Twitter e altri. Il vantaggio chiaro di questa funzione è risparmiare all’utente diverse mosse per eseguire la stessa azione.

5 – Usare le action bar è una buona idea

Essendo la funzione più identificabile di Android, usarla renderà la vostra App immediatamente riconoscibile come membro della famiglia del robottino verde. L’abitudine degli utenti a usarle e l’icremento dell’usabilità fanno delle action bar una buona scelta. A ogni modo, si tratta di una modifica all’interfaccia che deve comunque essere pensata per incrementare l’user experience.

Conclusioni

Teniamo certamente conto del fatto che una conversione non sarà mai allo stesso livello di un app completamente creata per un sistema specifico. Queste cinque mosse, possono rappresentare un modo rapido per raggiungere velocemente il market di android, magari in attesa di una versione della vostra app dedicata, ma per creare una vera user experience sarà necessaria una seria pianficazione.