Integrazione mobile nel settore Automotive [CASE STUDY]

Ford, Mercedes e Jaguar: tre progetti di integrazione tra mobile e automobile a confronto

Nel creare una novità, l’evoluzione tecnologica agisce di pari passo al cambiamento dei costumi, co-determinandosi con essa. In altre parole, la tecnologia permette continuamente nuove potenzialità ed allo stesso tempo semplifica il nostro stile di vita, con risultati sorprendenti che chi si occupa di marketing ha il dovere di anticipare e prevedere, sia nelle dinamiche che nella pratica.

Uno dei principali trend rilevati in questi anni è il graduale passaggio dalla fruizione di dispositivi in remoto all’utilizzo di mobile device: si stima che per il 2015 ci saranno più utenti mobile che desktop user. Questo passaggio non sarà netto: esso passerà attraverso soluzioni tecnologiche intermedie, che ne faranno da preavviso.

Il “banco di prova” più evidente di questo fenomeno è il settore Automotive: attraverso soluzioni in bundle, i Mobile Device stanno gradualmente affiancando i computer di bordo delle nostre automobili, a favore della portabilità e dell’elasticità di utilizzo. Abbiamo già parlato della Convergenza tra Tablet ed Automotive nei mesi scorsi; nel frattempo, abbiamo setacciato le principali case automobilistiche alla ricerca di news ed abbiamo delle novità importanti da proporvi: i primi progetti proprietari di integrazione tra mobile ed automobile!

Ford Sync: servizi mobile in sicurezza

“Il mondo mobile sta crescendo a dimensioni astronomiche” ha dichiarato il presidente operativo di Ford, Mark Fields, aggiungendo che “non è possibile ignorare questa tendenza, considerando le stime nazionali (americane, ndr), dalle quali si evince che uno su quattro americani che scarica le app le usa mentre è al volante”. Ford Sync è la nuova piattaforma di bordo della casa tedesca che esordirà sulla Focus del 2012. Attraverso un sistema che riconosce più di 10000 comandi vocali, sarà possibile usare il navigatore, telefonare ed usare le applicazioni del telefono “senza staccare gli occhi dalla strada“, come dichiara questo video.

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Mercedes Mbrace: soluzioni di stile

Mercedes ha scelto di fornire un servizio mobile che risponde alle esigenze “esterne” all’automobilista: l’applicazione Mbrace apre un vasto mondo di opportunità agli utenti Mercedes e una “chicca di stile” in più. Sincronizzando il proprio device all’automobile, infatti, sarà possibile disporre di un concierge privato che ci darà assistenza per la vettura ed informazioni sulla strada che vogliamo percorrere. L’apparecchio farà poi da antifurto satellitare (in abbonamento, circa 280€ annui): attraverso la segnalazione in caso di furto, Mercedes provvederà ad avvertire le autorità competenti. Ed infine, ecco la chicca: la schermata principale di Mbrace è un telecomando per l’apertura e la chiusura delle porte della vettura (così potremo fare i galletti vicino ai nostri colleghi).

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Jaguar RealVNC: mobile e computer di bordo comunicanti

La soluzione di Jaguar integra completamente blackberry e computer di bordo per la fruizione di servizi e contenuti: è possibile accedere ai messaggi e alla musica presenti sul telefono e, quando l’auto non è in marcia, è possibile scrivere dei messaggi di testo direttamente dal grande schermo touch screen  previsto dal computer di bordo. Come si vede dal video, il mobile device ha una docking station dedicata all’interno nell’abitacolo, per incrementare la sicurezza alla guida e sottolineare il ruolo centrale del mobile.

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Le dinamiche

Quelli che abbiamo visto oggi sono i primi esempi di integrazione mobile-automotive da parte delle grandi marche automobilistiche: che valore ha questa tendenza per chi si occupa di marketing? Vediamolo insieme:

  • Mobile ed Automotive sono sfere molto vicine per più ragioni: entrambe sono nostre estensioni, ed assolvono alla nostra esigenza fondamentale di abbattere le distanze dai luoghi e le persone che ci circondano. La convergenza tra i due mondi è un passo fondamentale per migliorarne la fruibilità e facilitarci nella nostra esigenza;
  • I Case Study che abbiamo visto oggi sono delle soluzioni intermedie di un futuro ancora incerto e non ben definibile. E’ certo però che questa sarà una strada che molte case automobilistiche prenderanno nel futuro: basti pensare che stiamo parlando di alcuni tra i leader dell’innovazione (Ford in primis);
  • Quando siamo al di fuori della nostra abitazione ci leghiamo a degli strumenti che, volenti o nolenti, ci rappresentano e ci profilano. Oltre alla nostra immagine ed ai vestiti che indossiamo, le principali marche della nostra personalità sono il mobile e l’automobile. L’integrazione tra i due mondi rende anche più facile la nostra mobilità.