Turntable.fm quando il music discovery diventa virale

Turntable.fm significa ascoltare musica on-demand in un contesto spiccatamente social

Un nuovo fenomeno si sta scatenando su internet, coinvolgendo amanti della musica e social media geeks: si tratta della nuova creatura di Seth Goldstein e Billy Chasen, prima creatori di Stickybits (piattaforma sociale che propone un’innovativa fusione tra meccaniche ludiche e barcode scanning): Turntable.fm.

Il servizio si inserisce nettamente nel filone del “music discovery” la cui prima finalità è da sempre la scoperta di nuova musica; questa volta però, le “recommendations” (i suggerimenti pertinenti ai propri gusti musicali, tipici dei sistemi di questo genere) non arrivano da un sistema che analizza il comportamento d’ascolto dell’utente ma bensì da veri e propri “DJ” che altro non sono se non l’emanazione digitale di utenti reali.

Il funzionamento di Turntable.fm è tanto semplice quanto coinvolgente: dopo aver effettuato il login (attualmente il servizio è in closed beta, è possibile accedere solo attraverso Facebook Connect ed è necessario che uno o più dei propri amici siano già utilizzatori) si ha la possibilità di scegliere una “room” o crearne una.

Le “room” non sono altro che le “stanze” in cui si tengono i dj-set virtuali che hanno reso così popolare il servizio. In genere una stanza raggruppa ascoltatori di un particolare ambito musicale, ma non solo: per esempio molte startup hanno dato vita alle proprie stanze “aziendali” (Twitter, Facebook, Zynga, sembra che Turntable.fm sia diventato un rapido fenomeno anche in seno alla comunità startup).

All’interno di ogni stanza si trova un pannello per la chat ed uno per la composizione della propria playlist; l’area centrale è la visualizzazione di un dancefloor fronteggiato da un palco con 5 postazioni DJ. Tutti gli utenti presenti in una stanza vengono visualizzati come avatar sul dancefloor, e sono in grado di ascoltare la selezione riprodotta dal DJ. Per diventare DJ (i posti massimi sono 5) è sufficiente cliccare su una postazione del palco e iniziare a proporre la propria musica.

Vi è infine un vistoso indicatore di gradimento, che permette a tutti di votare le canzoni proposte come “awesome” o “lame”. I voti positivi permettono ai DJ di acquisire punti ed ottenere bonus come avatar esclusivi.

Turntable.fm ha già superato i 140.000 utenti unici ed è in rapida crescita, un vero e proprio fenomeno virale. Ancora una volta è chiaro come la futura evoluzione di internet non potrà non tenere conto della potenza del “social graph” già teorizzato da Facebook: la rete invisibile di relazioni digitali che ogni giorno aggiungono un valore incalcolabile alla nostra esperienza di utenti internet, rendendola sempre più personale, coinvolgente, e infine unica.