Mobile Marketing: cosa ne pensa il consumatore [INFOGRAFICA]

Ricerca Inglese sul Mobile Marketing

Si fa un grande discutere intorno al Mobile Marketing, in particolare sul suo futuro. Noi di Ninja Marketing è da tempo che sosteniamo la crescita di questo mercato e la definizione di nuovi orizzonti per tutti i soggetti, pubblici e privati, che si affacciano nel mondo del Mobile. Ma i trends del Mobile Marketing sono davvero chiari e prevedibili? Chi possiede uno smartphone o un tablet cosa preferisce nel mondo delle offerte via mobile?

La YouGov US Opinion Center ha svolto per la compagnia di mobile marketing Upstream una ricerca su 2000 utenti nel Regno Unito sull’opinione e le preferenze dei consumatori rispetto ai formats più usati nel Mobile Marketing. L’Inghilterra è un mercato utile per gli Stati Uniti perché  si parla comunque di popolazione di lingua inglese e perché secondo le più recenti analisi, è in cima alla curva di adozione della tecnologia mobile in Europa.

Qui vi proponiamo un’infografica riassuntiva di questa ricerca. L’analisi è utile a comprendere anche i trends del nostro Paese perché nell’adozione della tecnologia mobile l’Italia è al terzo posto, dopo Spagna e appunto il Regno Unito: questo può indicare un mercato simile e probabilmente un grado di consapevolezza e gradimento dei consumatori non molto distante. Ovviamente consideriamo comunque un fattore importante di differenza, quale appunto è la lingua, che può influenzare molto l’approccio all’uso della tecnologia mobile.

Quello che emerge dalla ricerca è in sintesi:

  • il parere degli utenti  su ciò che trovano fastidioso e ciò che è accettabile nel settore del mobile marketing è ancora molto contrastante: se il 65% è disponibile a ricevere offerte via mobile, in particolare su aggiornamenti e notizie dai propri operatori e dai marchi di telefonia, l’83% degli utenti accetta che queste offerte gli siano inviate solo due volte al mese e il 72% cambierebbe addirittura provider se ricevesse offerte pubblicitarie da parte di terzi;
  • le aziende non sono ancora in grado di definire quale approccio funziona meglio su cellulare: nonostante l’evoluzione dei canali di advertising grazie al successo delle apps e all’utilizzo crescente di internet mobile, il 75% preferisce ancora il tradizionale sms.

Il grado di familiarità con le nuove tecnologie mobile e dunque il grado di fiducia rispetto al mobile marketing sono destinati a crescere nel tempo con l’aumento della penetrazione nel mercato del settore di smartphones e tablets. L’analista della Forrester Research Thomas Husson ha definito il 2011 l’anno degli utenti “stupidi” di smartphones, a differenza dei primi users dei devices di ultima generazione. Eppure anche gli utilizzatori più inesperti col tempo imparano e c’è da scommettere che i consumatori di domani saranno più consapevoli del proprio acquisto.

Insomma il mobile marketing è una sfida ancora tutta aperta!

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