Sour mirror: Facebook e Twitter diventano videoclip [SPECIALE WEBBY AWARDS]

Social network e musica insieme per danzare sul monitor

Unendo il mondo dei social network e sfruttando il browser ed una webcam, un gruppo musicale proveniente dal Sol Levante ha realizzato un videoclip musicale realmente interattivo e davvero singolare che si genera dai propri account Facebook e Twitter.

E’ ormai da tempo che si parla di personalizzazione dell’offerta e di comunicazione interattiva, ma molto spesso risulta poi difficile mettere in pratica questo approccio. Indubbiamente, il web 2.0 sembra fornire gli strumenti più adatti per questo obiettivo e l’esperimento dei giapponesi Sour è un ottimo esempio.

Cliccare per credere!

 

Il video Mirror è pensato per coinvolgere a 360° gradi l’utente e lasciarlo letteralmente senza parole: una volta arrivati nella home page, infatti, basterà autorizzare l’accesso a Facebook, Twitter ed alla propria webcam. Verrà lanciata in automatico una ricerca immagini con il vostor nome su Google e dopo pochi secondi queste incominceranno a danzare sul monitor. Un componente della band dei Sour incomincerà, invece, a camminare a ritmo di musica tra le strade di Google Maps vicino alla vostra posizione, mentre vari pop-up si agiteranno a ritmo di musica sul desktop e per finire vari pixel presi dai vostri account attraverseranno le pagine Facebook e Twitter.

Il video Mirror, che va oltre ogni fantasia dei registi, scenografi e musicisti,  è visibile con Google Chrome o Safari (versione 5.0 o superiore) e si basa su HTML5.

L’idea degli user generator movie, e quindi di unire i propri dati sul web e la musica non è del tutto nuova: già qualche mese fa, infatti, gli Arcade Fire, ingaggiati da Google per la promozione di Chrome, avevano dato vita al progetto “The Downtown Wilderness”: un video realizzato anch’esso in HTML5 che, una volta  fornite le indicazioni della casa in cui si è cresciuti su Google Maps e StreetView, incorpora queste informazioni nella storia caratterizzata da una grafica assolutamente realistica.

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