Saatchi & Saatchi e l'utilizzo creativo del "fuori sede" via mail

“This out of office autoreply is brought to you by B-Reel. Gustav Egerstedt is on paternity leave and has sold his out of office space to B-Reel, the world’s leading digital production company. For outstanding and prize winning digital productions please contact: lars.bjurman@b-reel.com. Gustav will be back 1 september 2011. Have a great day, Gustav Egerstedt”.

Non preoccupatevi, non siamo momentaneamente assenti (almeno noi)!

Questa è semplicemente la risposta automatica che potremmo ricevere qualora contattassimo l‘art director della Saatchi & Saatchi. Sfruttando l’abitudine di impostare il “fuori sedenella propria casella di posta prima di un periodo di assenza in ufficio, Saatchi & Saatchi e B-Reel hanno collaborato per dare vita ad un’ idea tutta nuova di messaggi di risposta automatica.

Per l’appunto,  l’art director della Saatchi & Saatchi, Gustav Egerstedt, dovendo prendere un congedo di paternità per un tempo prolungato dall’agenzia, ha pensato di sfruttare al meglio l’occasione vendendo il proprio spazio e-mail relativo all’ Out-of-office alla società di produzione digitale B-Reel.
Dinanzi a cotanto genio il copywriter della Saatchi & Saatchi Petter Dixelius ha detto: “Ci siamo resi conto che il messaggio di out-of-office è un modo unico per raggiungere un pubblico di nicchia”.

Secondo Dixelius, Egerstedt probabilmente riceve centinaia di email al giorno e lo spazio di annunci di vendita sulla sua risposta automatica  out-of-office è un modo “geniale” e “semplice” per raggiungere un gruppo mirato.
Saatchi & Saatchi spera di espandere il servizio con lo sviluppo di un sito di aste sul quale la gente possa vendere spazi della propria e-mail di out-of-office miglior offerente. Il nuovo sito, dovrebbe essere lanciato prima dell’estate, momento in cui è possibile registrare un picco di “out of office”.
Si tratta di sviluppare un servizio che permetta alle persone di inviare un messaggio ad un pubblico selezionato.
Il target dei messaggi pubblicitari sarebbe diverso a seconda del settore in cui si opera. Oltretutto il servizio sarebbe disponibile per società e singoli cittadini.
“Una persona in cerca di lavoro, per esempio, potrebbe pagare una quota per attirare  l’attenzione di persone competenti del settore a cui è interessato”. Dixelius ha inoltre suggerito che le persone potrebbero anche scegliere di utilizzare i propri messaggi out-of-office per promuovere opere benefiche.

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