Porta la tua startup in Sud America con il progetto Start-Up Chile!

Un progetto governativo che richiama investitori e imprenditori esteri nel territorio cileno, per la crescita del Cile e di tutto il sud America.

La settimana scorsa ci siamo metaforicamente trasferiti in Estonia, per capire cosa accadeva nei pressi del Mar Baltico. Oggi, cari ninja navigatori, salpiamo l’oceano e andiamo in Cile, e conoscere le grandi opportunità che questo stato offre alle startup.

Uno degli stati più solidi del sud America, il Cile si trova tra l’oceano pacifico e le Ande, in un lingua di terra che vede come capitale Santiago del Cile. Il golpe dell’11 settembre del 1973 e la morte di Allende, portò al potere il generale Pinochet. La costituzione, emanata nel 1988, vide comunque Pinochet come comandante supremo dell’esercito. A poco valsero le critiche internazionali, Pinochet non fu mai portato davanti ad un tribunale, benché fosse accusato di crimini contro l’umanità e avesse pendente un mandato di cattura internazionale. La sua morte risale al 2006.

Come per l’Estonia, anche qui ci si trova davanti ad un territorio che è stato occupato per molti anni. La voglia quindi di emergere a livello internazionale e risalire la china dell’ economia attraverso le tecnologie, è sicuramente il punto di forza di questo stato, come di tanti altri, che fanno capolino, con l’aiuto dei governi e della classe politica, nell’economia mondiale.

Il Ministero dell’Economia cileno, con il supporto del Governo, del Ministero degli Affari Esteri e il Ministero degli affari interni, hanno dato il via ad un progetto molto interessante dal nome Start-Up Chile. Il programma prevede un sussidio per gli imprenditori dalle ampie vedute mentali, pronti a investire nel territorio cileno, usufruendo della conoscenza e dell’innovazione del territorio sudamericano.

La fase pilota del 2010 ha portato, in questi giorni, ad un secondo round di investimenti, con 110 startup finanziate. In futuro, entro il 2014, c’è l’obiettivo di arrivare fino ad un numero di 1000 startup, che hanno così la possibilità di crescere in un territorio che lavora per loro.

Il sito, totalmente in inglese, è supportato da Facebook, Twitter, un canale You Tube con molte interviste ed ha un blog aggiornatissimo, dove è possibile leggere le ultime news riguardanti il programma e chi vi partecipa, e gli eventi a cui partecipare.

Il progetto ha portato una ventata di internazionalità in sud America, che dopo il boom dell’economia brasiliana, è senza dubbio un territorio che si sta facendo largo nella startup scene mondiale. Programmi come quello cileno, dovrebbero essere presi d’esempio per le economie di quegli stati che non riescono ancora ad attrarre l’interesse economico imprenditoriale internazionale.

Startupper, questa volta ci vediamo a Santiago del Cile? :)