Brèves de trottoirs: Webby Award per il webdoc tra i marciapiedi di Parigi

Una collezione di cortometraggi raccoglie testimonianze e impressioni per creare una mappa multimediale di Parigi

Brèves de trottoirs è una piattaforma webdocumentario che racconta le storie straordinarie di persone ordinarie in un viaggio intimo e soggettivo attraverso Parigi. Gli autori hanno raccolto le testimonianze di vita di diversi personaggi della capitale francese a partire dai suoi marciapiedi. Un padre ballerino, un maestro di marionette senza casa, un pittore poeta e modello: Brèves du trottoir raccoglie le loro storie e le loro emozioni uniche in un’opera multipiattaforma per web e mobile.

Creata dai due autori Olivier Lambert e Thomas Salva con il supporto del canale televisivo pubblico France 3 parte del gruppo France Télévisions, il documentario dispone i racconti di vita dei personaggi su una mappa di Parigi: segmenti audio, video, racconti e foto, sono accessibili a partire dai diversi quartieri per mettere in evidenza il legame sociale con i luoghi della città che da sfondo diventano protagonisti del viaggio attraverso la capitale.

Il progetto artistico era già stato sviluppato nel 2009 ma solamente lo scorso 8 ottobre ne è stata lanciata l’ultima versione. Oltre alla nuove caratteristiche della piattaforma, in particolare la sua integrazione con i Facebook e Twitter, il documentario è stato lanciato con una programmazione settimanale: un nuovo episodio ogni settimana per 18 settimane. Prima online e in seguito sul canale regionale pubblico France 3 Paris Île-de-France.

Il webdocumentario è stato inoltre declinato anche in versione mobile su iPhone, per il quale esiste un’applicazione dedicata contente la maggior parte dei contenuti della piattaforma web.

Questi sforzi e l’indiscutibile qualità artistica e tecnica hanno valso al documentario il Webby Award nella categoria “Miglior Documentario” e il paragone con altri progetti web-based di documentario umano. Penso in particolare al celebre Interview Project, progetto documentario di simile fattura realizzato da David Lynch (vincitore del Webby nel 2010) in un viaggio attraverso gli US, e a 1 in 8 Million, collezione di ritratti lanciata dal NYT.

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