Google Offers: la risposta di Big G a Groupon

Il nuovo tool di Big G riuscirà a distinguersi dalla concorrenza?

Prima o poi questo momento sarebbe arrivato.
Mentre Groupon, a passi da gigante, prende sempre più piede nel panorama internazionale delle offerte locali, Microsoft aggrega le offerte con Bing Deals e lo stesso tentativo sembra essere fatto da Yahoo con Yahoo’s Local Offers. Aggiungeteci anche Facebook Deals e noterete che Google era decisamente in ritardo.

Il colosso, d’altra parte, aveva dovuto accettare il rifiuto all’acquisto di Groupon, sebbene Big G avesse messo sul piatto un’offerat da 6 miliardi di dollari. Ma alla fine è arrivato anche Google Offers.

In realtà il servizio è ancora in beta – come potete vedere dalla pagina di registrazione – e i deals, che dovrebbero fare risparmiare fino al 50%, secondo quanto detto da Big G – sono attualmente disponibile solo a Portland, Oregon.

Tra le altre città di prossima attivazione del servizio rientrano New York, Oakland/East Bay in California e San Francisco.

E’ ancora presto per capire se e come Google Offers riuscirà a distinguersi dagli altri servizi ma soprattutto per comprendere se sarà in grado di tenere in carreggiata il servizio o piuttosto se quest’ultimo farà la fine di altri tools Google caduti in disuso o chiusi (per fare due esempi recenti si pensi a Google Wave e Google Video).

Intanto Google cerca di spiegare il suo Offers con un video che, in realtà, ci dice ben poco.
Dobbiamo aspettarci una sorpresa da Big G?

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Fonte: Mashable

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