Airbnb, il marketplace per le case vacanze tra social e mobile

Soluzioni di alloggio non convenzionali

“Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo”, diceva Lazoi, un filosofo cinese, e in effetti, indifferentemente da quanto sarà distante il luogo che visiteremo, il primo passo, spesso, è proprio quello di cercare un alloggio.

Tanti i modi per farlo e tante le preferenze espresse dai viaggiatori:  c’è chi cerca l’albergo di lusso in centro, chi preferisce un ambiente più familiare, chi cerca ospitalità presso amici e chi, invece, parte all’avventura, ma non solo. Molto spesso, la ricerca di un posto dove stare corre sul web e lo testimoniano siti come Booking.com o il più originale Couchsurfing che, figlio della sharing economy, ha dato vita ad un vero e proprio stile di viaggio.

In questa offerta ampia e diversificata si va ad inserire AirBnb, un marketplace per la ricerca di alloggi “non convenzionali” in tutto il Mondo, nato dalle menti di alcuni giovani studenti che hanno iniziato ad offrire per primi la loro ospitalità nel 2007, offrendo cosi un’esperienza di viaggio del tutto diversa e davvero autentica. Siete curiosi? Vi basti pensare che su AirBnb è possibile prenotare alloggi unici, dal divano ad un’intera isola.

Con pochi click ed attraverso un’interfaccia gradevole e funzionale, Airbnb mette in contatto chi cerca un alloggio e chi ha una struttura per dare ospitalità,  attraverso il web e le app per i mobile device. L’obiettivo,  oltre a far incontrare domanda ed offerta, è sopratutto quello di offrire un’esperienza di viaggio autentica favorendo la completa immersione nella cultura locale. Sul sito, infatti, sono presenti alloggi unici in 8.900 città e 170 paesi Paesi del Mondo, appartenenti a diverse fasce di prezzo, proprio per rendere il viaggio un’ emozione accessibile a tutti.

Rendere disponibili spazi unici è la mission di Airbnb e, infatti è possibile prenotare un appartamento tradizionale, una casa sull’albero, o addirittura un intero paese. Gli amanti della birra possono scegliere la stanza matrimoniale in stile anni ’60 con il kit per spillare la fresca bevanda direttamente in camera, oppure, per meno di 140 euro a testa, sentirsi un vero artista nel loft a Los Angeles:  insomma, l’unico limite è la fantasia.

Per prenotare il proprio alloggio o offrire ospitalità basta registrarsi nella community e mettersi in contatto con gli
altri utenti, seguendo la simpatica guida di questo video. E’ possibile farlo anche quando si è già in viaggio, magari per programmare la prossima tappa o per una decisione last minute: Airbnb è infatti accessibile anche direttamente tramite iPhone grazie all’ app gratuita scaricabile dall’ App Store, nominata tra l’altro come “Best Mobile App” ai Webby Award. Un’iniziativa brillante che, in pochi anni,  ha conosciuto un’evoluzione senza sosta, così come mostrano queste infografiche. Tra l’altro, i Ninja della sezione Start-up, da veri cool-hunters, avevano già presagito il grande successo per il 2011.

 

Il prossimo viaggio, dunque, sarà “non convenzionale”, in perfetto stile Ninja! Inizia dal viaggio trovando compagni su Roadsharing e trova il tuo alloggio su Airbnb!

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