World Economic Forum: il report 2010-2011

Provate ad indovinare la nostra posizione in graduatoria. O, peggio, pensate ai paesi che ci precedono!

Come da tradizione, arriva anche quest’anno il rapporto del World Economic Forum. E, purtroppo, non ci sono segnali positivi per il nostro sistema paese.
Lo studio incorona come le economie digitali più competitive quelle del Nord Europa e dell’Asia. Al primo posto la Svezia, poi Singapore e la Finlandia.

Queste le prime 30 posizioni:

Per caso non trovate l’Italia? Su 138 paesi del mondo siamo in 51esima posizione, sempre in discesa costante rispetto agli altri anni. E addirittura davanti a noi ci sono paesi come Giordania, Cipro, Qatar e Malesia.

Questa classifica è un giudizio sull’essenza innovativa di un Paese. L’indice del Wef infatti ne analizza la capacità di trasformare le tecnologie in vantaggi per la vita quotidiana delle persone e per l’economia. Tanto più si è in cima alla classifica tanto più significa che il progresso è penetrato a fondo nelle strutture economiche e nella società di quel Paese, migliorandolo.

Per arrivare a stilare il rapporto il WEF tiene conto di alcuni indicatori oggettivi, tra i quali:
– diffusione di Internet e cellulari;
– qualità dell’istruzione;
– politiche statali a favore dell’innovazione;
– politiche a favore dello sviluppo tecnologico.

Una parte dei dati sul nostro paese:


I consigli che ci vengono dati? Sentite qua: migliorare fattori propedeutici al progresso (minori tasse e burocrazia, più libertà di stampa, tra le altre cose), aumentare l’adozione delle nuove tecnologie e, soprattutto, mettere informatica e telecomunicazioni al centro delle politiche nazionali.

Il tempo passa e noi stiamo rimanendo a guardare. Purtroppo.

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