Salviamo i calzini perduti: la campagna crossmediale di General Electric

Quelli della General Electric non sono noti per essere dei gran burloni. Ma pare che negli ultimi abbiano deciso di rifare il look della propria brand image in chiave ironica. Del resto con i tempi che corrono non fa mai male strappare ai propri consumatori o a quelli potenziali una risata.

Tutto è iniziato con la serie televisiva 30 rock – che vi consiglio vivamente di seguire – che narra le avventure di un gruppo di autori, attori e dirigenti dell’NBC, di cui la General Electric possiede il 49%. La talentuosa Tina Fey, già autrice del Saturday Night Live, scrive le battute di un irresistibile Alec Baldwin, in cui non mancano mai dei riferimenti goliardici alla GE.

La General Electric ci prova ancora a rendersi simpatica ai propri consumatori ma questa volta direttamente con una campagna crossmediale, che coinvolge un sito web, youtube, Facebook e Twitter.

Tutto è partito da una serie di video su Youtube sul canale ufficiale GEAppliances in cui i manifestanti protestavano contro la piaga dei calzini scoparsi. La finta campagna per i diritti dei calzini si chiama L.O.S.S. (Laundered and Orphaned Sock Society, in italiano: la Società del Calzino Lavato e Orfano).

Il sito web dedicato invita inoltre a condividere le proprie impressioni su Facebook e Twitter, dove si scopre che General Electric fa un buon social CRM.

Grazie al successo della campagna, pare che presto ci sarà anche un billboard digitale a Time Square.

E voi che ne pensate di questa mossa della GE?

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Scritto da

Martha Burns

Editor at large

Mi chiamo Martha con l’h per via della mia bisnonna americana e non per la mancanza di buon gusto da parte dei miei genitori. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della ... continua

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