Perché Kinect batte Playstation Move 5-1 [VIDEOGAMES]

La rivalità è sempre accesa sul mercato videogames. Microsoft vs Sony, chi avrà la meglio?

Michael Patcher, analista per Wedbush Morgan, ha divulgato qualche giorno una interessante statistica che aggiunge altra legna al fuoco sempre accesso del duello tra Sony e Microsoft concentrando l’attenzione sulle due nuove (si fa per dire) periferiche di gioco abbinate a Ps3 e Xbox 360.

Pare infatti, secondo Patcher, che stando alle stime di vendita di NPD, meno di un quinto delle PS3 vendute includevano la confezione bundle con Move, la periferica WiiMote-like, mentre più dei 2/3 del totale Xbox 360 venduti includeva una confezione bundle con Kinect. Stando a questi numeri la proporzione è di 5 Kinect venduti ogni Playstation Move piazzato da Sony.

C’è che fa notare, che Kinect e Move siano comunque venduti anche separatamente, cosa che Patcher sembra non considerare. Tuttavia, il dettaglio pare poco importante se si tiene conto del fatto che Kinect ha battuto tutti i record entrando di fatto nel Guinness dei Primati come  “fastest-selling consumer electronics device” mai approdato sul mercato.

Girando in Rete, tra i tanti botta e risposta, l’analisi più interessante che ho trovato è quella di Mary Oxford che riassumo qui di seguito:

1 – Kinect e Move sono due periferiche diverse: la prima è un controller hand-free; la seconda si basa sull’utilizzo di sensori di movimento simili per molti versi a quelli a cui Wii di Nintendo ci ha abituati;

2 – La familiarità è controproducente per Sony. Un controller che sa di già visto non aggiunge niente a quanto fin qui visto e lascia i giocatori con ancora più voglia di mettere le mani su un fantomatico Wii 2 o Wii HD (che è ormai nell’aria e ufficiosamente confermano – secondo molti sarà possibile vederlo addirittura tra qualche mese al prossimo E3) più che su un clone di qualcosa che si ha già e che si usa poco;

3 – Sony ha commercializzato Move come il motion controller per hard-core gamers sottovalutando il fatto che molti di quei gamers oltre a essere stanchi della famosa quanto inutile dicotomia (leggere A casual Revolution di Jesper Juul aprirebbe la mente a quanto ancora si affannano a cercare le ragioni di un distinguo inesistente), hanno già provato un controller simile (sempre Wii) decidendo di metterlo da parte in favore del classico pad;

4 – Dall’altra parte, Microsoft ha abbracciato la tattica che fu già di Nintendo rivolgendo periferica e giochi come Kinect Sports, Kinectimals, and Dance Central a un pubblico casual che era rimasto lontano da una Xbox 360 vista come la dimora degli sparatutto e che si dimostra ancora ben disposto verso quello che è considerata come una piccola novità.

A mio avviso, i motivi di tanto successo sono il frutto di una efficace strategia di marketing condita da tanto hype (la comparsa all’Oprah Winfrey Show, la massiccia campagna mediatica per piazzare il device come il regalo must-have del Natale 2010) dato che le performance di Kinect fanno pensare a una evoluzione poco rivoluzionaria rispetto alle “meraviglie” dell’Eye Toy di Sony.

Lag, problemi di luce e lo spazio necessario per usare la periferica – e la cronica carenza di giochi capaci di sfruttare davvero le implicazioni di un “nuovo controller” (i possessori di Nintendo Wii e dell’immancabile polvere sanno bene di cosa stia parlando) – fanno desiderare l’arrivo di un Kinect 2 in grado di offrire qualcosa di più concreto dell’ennesima rivoluzione.

Paradossalmente i sussulti più interessanti arrivano fuori dall’industria videoludica in quel limbo in cui ricercatori e hacker si muovono pensando ad applicazioni pratiche cui Microsoft sembra guardare con interesse.

Registriamo il 5 a 1 e vediamo cosa succederà. Nell’attesa vi lascio con questo esilarante video che spiega meglio di Patcher e in maniera sicuramente più divertente le differenze tra le due periferiche :)

Buona partita, cari ninja!

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