[UPDATE] I social media raccontano il terremoto in Giappone

La notizia del fortissimo terremoto (8.9 gradi della scala Richter) avvenuto questa notte in Giappone sta riempiendo le home page dei quotidiani on line e dei siti d’informazione di tutto il mondo.

Non solo però i canali “classici” come i canali satellitari stanno dando il polso della gravità della situazione in tempo reale: anche i Social Network, infatti, sono diventati con il passare delle ore una vera e propria fonte informativa di primaria importanza.

Come nel caso di Twitter, che grazie al sistema degli hashtag sta fornendo in tempo reale news importantissime, attraverso anche i canali che aggregano i tag dei tweet.

Su hashtags.org, ad esempio, di minuto in minuto vengono lanciati allarmi, segnalate emergenze o dato informazioni utili ai soccorritori.

Nell’ora successiva al disastro, Tweet-o-Meter ha calcolato che sono stati twittati più di 1.200 messaggi al minuto: un numero che è andato via via salendo e che continua a crescere, complice anche il collasso delle linee telefoniche in molte città, fra cui Tokyo.

Su Facebook, la risposta è stata altrettanto immediata: oltre a una miriade di fanpage e gruppi che stanno via via nascendo per aggiornare in tempo reale o per offrire conforto spirituale (spicca la pagina Pray for Japan (8.9 Earthquake aftermath)”, con oltre 1780 iscritti), si cerca di offrire assistenza condividendo risorse che possano aiutare le vittime: in particolare, su diverse pagine come Global Disaster Relief, è stata condivisa la versione giapponese dell’app di Google Person Finder, sviluppata per cercare le persone disperse in caso di evento catastrofico e oggi riproposta anche in lingua giapponese.

Google ha anche attivato, in home page, un alert per avvisare le popolazioni dei paesi che nelle prossime ore saranno colpiti dallo tsunami.

[AGGIORNAMENTO]

Potete trovare aggiornamenti e informazioni pratiche (trasporti e condizioni metereologiche), consultando Google Crisis Response.

Inoltre il fondatore di Explore.org, Charlie Annenberg Weingarten ha annunciato che donerà 1 dollaro per ogni Like alla fan page Dog bless You (hashtag #dogblessyou, #dogs4japan) fino a 100.000 dollari alla National Disaster Search Dog Foundation ovvero l’unità cinofila che sta andando in Giappone per scavare tra le macerie e trovare le persone scomparse. Se i 100.000 Like saranno raggiunti entro domenica, Explore.org raddoppierà la cifra, donando un totale di 200.000 dollari. Guerrieri, nel nostro piccolo, clicchiamo LIKE su Dog bless You e aiutiamo il Giappone!

Se siete a conoscenza di altre iniziative, vi preghiamo di comunicarcele e saremo lieti di pubblicarle!

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