Politici 2.0? C'è un'Italia migliore: Nichi Vendola 2.0 [CASE STUDY]

Quasi 400.000 fan su Facebook, più di 45.000 follower su Twitter, qual è stato il segreto del successo della propaganda di Vendola?

Crediamo nel potere delle idee, nel metodo e nella cultura.

Uno slogan politico? No, è lo slogan di FF3300 studio di design della comunicazione di Bari che insieme a Carla Palladino, Ed Testa e Proforma ha curato la campagna elettorale di Nichi Vendola.

Quest’ultimo, governatore della Puglia dal 2005, è stato definito l’Obama italiano per aver scelto come primo mezzo di comunicazione il web. Perché proprio come dichiara lui stesso:

Internet ci fa vedere la faccia pulita della globalizzazione, quella dell’estensione dei diritti civili e sociali e della rivendicazione di libertà e giustizia per gli oppressi (Nichi Vendola).

Le potenzialità del web 2.0 sono pressoché infinite, ma non tutti sono in grado si sfruttarle. Purtroppo la classe politica italiana fatica molto a comprendere appieno le logiche della comunicazione on line che ha nella trasparenza, nella condivisione e nella discussione aperta i suoi punti di forza.

Un po’ di numeri: quasi 400.000 fan su Facebook, più di 45.000 follower su Twitter, qual è stato il segreto del successo della propaganda di Vendola? La presenza su social network quali Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e l’uso competente dei social media nel rispetto di un’ottica bottom up, la volontà di coinvolgere gli utenti (cioè le community on line, secondo il principio alla base del crowdsourcing) nella progettazione e nella gestione dei contenuti.

Un esempio è La Fabbrica di Nichi, una comunità di 80.000 persone sparse in Italia e all’estero che è l’evoluzione dei comitati di partecipazione civica, nata anche per avvicinare i giovani alla politica, un luogo dove incontrarsi senza tessere di partito, per rinnovare il linguaggio della politica. Si sa che il “politichese” è la lingua coniugata al futuro e Vendola, come Obama, ha deciso di parlare proprio a chi rappresenta il domani. Vendola ha così puntato sui giovani e nel 2005 è nato Bollenti Spiriti il programma regionale per le politiche giovanili che coinvolge attivamente 5.000 ragazzi. I manifesti per la campagna del 2005 mostravano a tutto campo aggettivi usati per offendere Vendola rivoltati in chiave positiva:

Guardando agli strumenti utilizzati da Vendola e dal suo team, nel sito c’è una sezione intitolata Partecipazione in cui i sostenitori possono dire la loro opinione raccontando l’Italia che merita di essere presa in considerazione, ciò si ricollega alle dichiarazioni programmatiche riunite sotto la tagline C’è un Italia migliore (nonché titolo del libro uscito per i tipi della Fandango). Gli utenti possono creare il loro manifesto e iscriversi alla newsletter, sostenere economicamente la campagna tramite una sottoscrizione on line. Crea una buona azione incoraggia la partecipazione dei cittadini alla vita politica, la sezione dei contatti non mostra solo un indirizzo e-mail, bensì 7 diversi recapiti per:

– dialogare con Nichi e lo staff,

– avere informazioni sulle attività di governo della Regione Puglia,

– invitare Nichi a un evento,

– inviare materiale da condividere sui social network,

– contattare il team dei creativi e avere materiale grafico per le Fabbriche di Nichi,

– avere informazioni sulle Fabbriche,

– sostenere il sogno tramite le sottoscrizioni.

Esiste anche il Kit per la comunicazione che permette di scaricare materiale propagandistico come cartoline, locandine, foto, manifesti, avatar, video.

Interessante il progetto Nichipedia, in cui ogni utente può contribuire ad aggiornare l’enciclopedia “vendoliana” con la propria idea in tema di turismo, politiche sociali, salute, ambiente, economia e sviluppo, lavoro e formazione, diritto allo studio e tanti altri argomenti, indicando ciò che funziona o che andrebbe migliorato.

Vendola, il poeta della politica italiana, si oppone apertamente alle canoniche strategie comunicative e risponde con la poesia, con i suoi “slogan di-versi” creati per la campagna del 2010.

La filosofia alla base dei manifesti: un’icona facilmente comprensibile da tutti che identifica un tema importante per la giunta Vendola, accompagnata agli slogan-filastrocca in rima baciata con un dato concreto a completamento dell’informazione, anche in questo caso gli utenti possono partecipare inviando le loro rime.

La campagna di Nichi Vendola per le elezioni regionali si è aggiudicata il primo posto nelle categorie Manifesto istituzionale candidati in carica o maggioranza uscente, Campagna tematica e Spot secondo il giudizio della giuria del Galà della Politica organizzato dal Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università di Roma 3.

E voi che cosa ne pensate della politica 2.0 di Nichi Vendola? È efficace o no?
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