Arriva Blaving, il social network della voce

2 minuti per lasciare un messaggio vocale in Rete: è il superamento dei Social testuali?

È in versione beta un nuovo social network che coniuga web, voce e mobile: si chiama Blaving ed è il frutto del lavoro della brasiliana PMovil, azienda specializzata nello sviluppo di applicazioni per la telefonia. Il servizio permette di registrare a voce messaggi immediati e condividerli in tempo reale con gli utenti che ti seguono. Registrare, caricare, ascoltare: i passaggi sono davvero minimi e potrebbe essere il primo esercizio di microblogging in formato audio.

Il meccanismo è quello di Twitter – hai il tuo profilo, puoi seguire o farti seguire – ma al posto dei tweet qui ci sono brevi file audio dalla durata massima di due minuti. “Non è la stessa cosa raccontare un gol su Twitter, magari scrivendo ‘GOOOL’, che essere allo stadio e cantare per Blaving”, ha dichiarato Fabio de la Rua, il Presidente della società e responsabile del progetto PMovil [Fonte: Islabit].

Interessante è la possibilità di poter collegare il proprio account – ci si registra davvero in 30 secondi – a quello di Facebook, Twitter e Orkut. Ogni tipo di messaggio può venire registrato facilmente con un microfono e diffuso in tempi rapidi. Su Blaving possono venire caricati diversi formati audio, quindi anche canzoni… ed è forse per questo che c’è il limite dei due minuti: scongiurare lo sharing illegale e non avere noie dalle major. Inoltre su iTunes è già attiva la applicazione per iPhone: con sempre più smartphone a livello globale, non è per nulla impensabile che il mercato del mobile accoglierà bene questa idea.

Costata alla società un milione e mezzo di dollari, la piattaforma ha aperto le iscrizioni lo scorso gennaio, facendo capolino nei mercati di Uruguay, Paraguay, Argentina e Cile. E conquistando 32 mila utenti già nelle prime settimane, quasi mille al giorno! Sembra che Blaving non tenterà di crearsi un proprio spazio tra i big, ma punta più a far parlare di sé nelle zone dove Facebook e compagnia sono meno utilizzati, cioè Brasile, India, Russia e Cina. Intanto possiamo già iniziare a utilizzarlo qui in Italia. Il futuro è da vedere… come sempre ora spetta il battesimo degli utenti globali. E voi che ne dite? Proviamo?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Scritto da

Matteo Bianconi

Matteo Bianconi - aka Akira - è copywriter e social media strategist per un'azienda di comunicazione di Bologna. Free lance di natura, collabora poi con altre realtà ... continua

    Condividi questo articolo


    Segui Akira .

    Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it