Imparare l'arte dello startupper all'InnovAction Lab 2011 [OPPORTUNITA']

Un percorso formativo completo per chi vuole avviare la propria startup e alcuni consigli utili.

Imparare l'arte dello startupper a InnovAction LabIn quest’articolo parleremo di un’altra opportunità imperdibile per coloro che aspirano a diventare startupper: InnovAction Lab 2011, “Innovation in action across Italy”. Tra le righe leggerete inoltre degli ottimi consigli per tutti coloro che si occupano di innovazione e startup in Italia

Cos’è InnovAction Lab

Augusto CoppolaAugusto Coppola, uno dei fondatori di InnovAction Lab, ci spiega che l’obiettivo generale dell’iniziativa è insegnare agli studenti italiani a comprendere i trend sociali, economici e tecnologici che sono alla base dei processi di investimento da parte delle aziende e dei fondi di investimento. L’approccio formativo con cui vengono organizzati i seminari è basato su tre principi:

  • Valore dell’interdisciplinità. I proponenti di InnovAction Lab ritengono che l’interdisciplinità sarà una delle caratteristiche fondamentali nei team di persone che saranno chiamati a occuparsi di innovazioni nel futuro. Allo stesso tempo però è fondamentale la creazione di un’ecosistema nel quale aziende, investitori privati e università siano in grado di cooperare in modo efficiente. Nel documento che illustra il progetto si afferma invece che:

    “oggi in molte università, e non solo del nostro Paese, è del tutto assente una reale volontà di integrare i percorsi formativi di diverse facoltà che, quindi, rimangono non solo distanti, ma in qualche modo impermeabili gli uni agli altri”

    Allo stesso modo Augusto Coppola afferma:

    “mi aspetto che le innovazioni nel futuro verranno dalla capacità di vedere oltre le barriere che ci sono fra ingegneria, matematica, design, psicologia, sociologia, metterli tutti insieme è fondamentale.”

  • Scrum Development, ovvero la possibilità di confrontarsi continuamente sia con gli altri studenti che prendono parte al percorso formativo, che con gli esperti che tengono i seminari. Allo stesso modo il lavoro del team viene continuamente presentato e rivisto sia da parte degli studenti che degli specialisti.
  • Natura competitiva dei lavori.Quest’elemento è indispensabile per mantenere alta l’attenzione dei vari membri dei team e viene concretizzato attraverso dei premi che vengono offerti ai progetti considerati migliori. Nell’edizione del 2011 i premi in palio saranno: borse di studio per la partecipazione alla scuola estiva e per EnLabs, l’incubatore privato nato da qualche mese a Roma e infine un tour di due settimane in Israele e in Silicon Valley, le due aree geografiche che al momento rappresentano un role model nel settore dell’innovazione.

Alcuni dati sull’edizione 2010 di InnovAction Lab

Prima di presentare l’edizione di quest’anno vediamo come è andata la precedente edizione. A volte non servono molte parole per decretare il successo di un’iniziativa, basta guardare i numeri:

63 studenti partecipanti provenienti da varie facoltà (ingegneria, economia, biologia, marketing e storia)
6 università coinvolte
4 seminari a numero chiuso seguiti da studenti selezionati in base al curriculum e ad una lettera motivazionale.
12 team multidisciplinari, ognuno dei quali seguito da un mentor
600 persone all’evento finale dell’iniziativa in cui erano presenti praticamente tutti i fondi di investimento italiani che hanno ascoltato e valutato le idee proposte dai ragazzi

Oltre ai seminari nel 2010 è si è tenuta presso un ex base Nato situata all’interno della riserva naturalistica europea di Allumiere (alto Lazio), la prima edizione della scuola estiva che ha avuto come docenti 12 persone tra imprenditori e investitori e realizzata in partnership con dPixel. Ecco qui l’opinione di Stefano Bernardi:

I risultati più evidenti sono stati:

  • due team nati da quest’iniziativa sono risultate vincitrici sia allo Startup Weekend di Roma (che si terrà a Torino fra pochi giorni), sia del premio de “La Repubblica” per la migliore idea di applicazione mobile dell’anno su piattaforma Nokia.
  • otto studenti che hanno partecipato alla scuola estiva sono stati invitati da dPixel a sviluppare le loro idee
  • due studenti hanno ricevuto offerte di internship da aziende della Silicon Valley

L’edizione del 2011: obiettivi e moduli formativi

Veniamo ora all’edizione 2011! Leggi attentamente perché potresti essere tu a partecipare e fossi in te non mi lascerei scappare quest’occasione. Quattro le caratteristiche principali:

  • un’iniziativa che coinvolgerà 120 studenti provenienti principalmente dalle facoltà dei 4 atenei romani da cui usciranno 7 team finalisti;
  • al massimo tre iniziative regionali, ognuna delle quali coinvolgerà 60 studenti provenienti da varie facoltà e da cui uscirà 1 team finalista;
  • un evento finale a Roma nel periodo di Maggio-Giugno in cui saranno presenti 800-1000 persone e in cui verrano presentati tutti i progetti vincitori e verranno assegnati i premi in palio;
  • la partecipazione alla seconda edizione della scuola estiva per tutti i membri dei team vincitori insieme ad altri studenti

Per quanto riguarda il percorso formativo ecco in anticipo i temi:

  • 1. Team Building & Dynamics, tenuto da Alessandra Chianese, consulente esperta su questi temi che ha avuto a che fare con diverse multinazionali.
  • 2. Cosa cercano gli investitori in un business plan e come presentare la propria idea, tenuto da Augusto Coppola, ex startupper e uno dei fondatori di InnovAction Lab.
  • 3. I trend di mercato e di investimento, tenuto da Alberto Sangiovanni-Vincentelli, uno dei padri dell’elettronica, professore di ingegneria molto noto negli Stati Uniti e advisor del Governo di Singapore per tutto ciò che riguarda i nuovi investimenti.
  • 4. Il pretotyping, concetto sviluppato da Alberto Savoia , engineering director di Google, anche lui ex startupper e premiato nel 2005 dal Wall Street Journal come innovatore dell’anno e che terrà un seminario su questo tema.
  • 5. I modelli di business. Ancora non è stato definito un docente per questo modulo formativo.

Come partecipare a InnovAction Lab 2011

Molto semplice! Basta mandare un’email a augusto.coppola@eris4.com con il proprio curriculum (di una pagina massimo) e una letta motivazionale entro il 31 marzo. Il progetto è aperto a tutti gli studenti, in modo particolare coloro provienienti dai quattro atenei romani. Maggiori info su: Facebook, Twitter.

Se non passate la selezione
non disperate, è possibile partecipare e ad assistere alle singole lezioni dei seminari anche se non si è iscritti al progetto!

Presentazione ufficiale e un consiglio da startupper

InnovAction Lab verrà presentato ufficialmente durante una conferenza stampa/evento che si terrà il 7 aprile presso il Senato della Repubblica.

Concludo quest’articolo con un piccolo consiglio che Augusto Coppola ha deciso di regalare a tutti gli aspiranti startupper:

Le persone in grado di innovare sono molto più importanti delle ide. Molta gente dice: ho un’idea fighissima! Non esistono idee fighissime, esiste la capacità di realizzarle

Buona fortuna a tutti coloro che ci proveranno e fateci sapere come è andata!

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